long term care

La polizza Long Term Care (LTC)

Il continuo progresso della scienza e della medicina aumenta il benessere delle famiglie, creando però nuove condizioni da affrontare. Proprio perché nascono nuove possibilità di cura, sono sempre più frequenti i casi in cui una persona, a seguito di un incidente o una malattia, si trovi in uno stato di non autosufficienza. Il sopraggiungere dell’incapacità di lavorare e del bisogno di assistenza possono essere uno shock per i bilanci di una famiglia.

La polizza Long Term Care è una formula assicurativa mirata a risolvere i problemi economici legati alla non autosufficienza.

Tutela l’individuo dall’improvvisa perdita della capacità di produrre reddito e che mette a disposizione un capitale tale da consentire di usufruire di una reale assistenza qualificata in tempi rapidi e su base continuativa.

Rischi Garantiti

La polizza prevede l’erogazione di una rendita vitalizia mensile (LTC) o il versamento di un capitale unico anticipato (Enhanced Disability), in caso di perdita dell’autosufficienza, dovuta a malattia o infortunio, nel compimento delle attività elementari della vita quotidiana “ADL” (Activities of Daily Living), quali mobilità e cura personale.

In alcuni casi le polizze offrono l’opzione di trasformare l’indennità in servizi: sarà la compagnia a contattare dei fornitori di prestazioni domiciliari e, d’accordo con il medico del paziente, definire le prestazioni di cui il cliente ha bisogno e che potranno essere pagate direttamente dalla compagnia; il vantaggio è quello di poter usufruire di tariffe scontate da parte dei fornitori e di maggiori servizi.

Le polizze LTC normalmente possono essere di due tipi:

  • Temporanea di puro rischio, con rinnovi e premi annuali, in questi casi la prestazione verrà garantita solo se si verifica durante il periodo di copertura;
  • Vita Intera, con premi mensili o annuali dovuti solo per un periodo prestabilito (normalmente fino alla cessazione del rapporto di lavoro), mentre la copertura avrà una durata illimitata per tutto il resto della vita dell’assicurato.

La polizza Dread Disease (DD)

L’assicurazione Dread Disease aiuta a fronteggiare l’impatto economico che deriva dall’insorgere di malattie gravi, coprendo i costi di cure particolarmente onerose.

Rischi Garantiti

La polizza prevede l'immediata erogazione di un capitale in contanti all’assicurato, non appena gli venga diagnosticata una malattia di particolare gravità e lo stesso superi un periodo temporale minimo prestabilito di sopravvivenza all’evento. Le malattie gravi previste dalla copertura Dread Desease variano da contratto a contratto, le più frequenti sono:

  • infarto del miocardio;
  • malattie che richiedono interventi di chirurgia cardiovascolare (per esempio procedure di by-pass);
  • ictus cerebrale;
  • tumore o neoplasia maligna;
  • insufficienza renale irreversibile;
  • malattie che comportano la necessità di un trapianto d’organo
  • cecità.

Le polizze Dread Disease possono essere offerte in forma “stand alone” (autonoma non collegata ad altra polizza), in abbinamento ad assicurazioni vita, come anticipazione di una parte del capitale assicurato per il caso di premorienza o in abbinamento ad assicurazioni vita, come capitale aggiuntivo a quello che dovesse poi essere corrisposto in caso di premorienza.

Employee benefit: tutela e vantaggi fiscali

Le polizze LTC e Dread Disease possono essere attuate dal datore di lavoro a favore dei propri dipendenti, come employee benefit. Programmi di welfare aziendale sono sempre più diffusi anche tra le aziende italiane, perché molto vantaggiosi a livello fiscale e apprezzate dai dipendenti. Se l’offerta sanitaria pubblica si abbassa e si restringe, infatti, una buona alternativa si sta rivelando essere proprio la sanità integrativa e il welfare aziendale.

L’azienda può elargire parte dello stipendio ai dipendenti tramite forme retributive tassate in minor misura e deducibili dal reddito d’impresa. Per quanto riguarda gli oneri contributivi previdenziali, invece, le aziende possono limitarsi a versare il 10% a titolo di contributo di solidarietà.

Il dipendente gode delle tutele offerte dalle polizze LTC e Dread Disease con una detrazione d’imposta del 19% sui premi versati, con il massimo di 1.291 Euro /anno.

Queste soluzioni assicurative possono essere offerte in forma diretta, ovvero attraverso la stipula da parte dell’azienda di un contratto di assicurazione che individua come diretto beneficiario il dipendente assistito o attraverso l’adesione da parte dell’azienda ad una “Cassa con fini Assistenziali”, con il relativo versamento dei contributi necessari a garantire le prestazioni previste nella polizza e importanti benefici fiscali.

 

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