Polizze viaggi

Polizze viaggi: nuove tendenze e garanzie richieste

Nell’estate 2022 si torna a viaggiare, ma con una consapevolezza diversa dei propri diritti. Gli italiani si stanno infatti tutelando con le polizze viaggi, provati dalla pandemia, che più volte li ha costretti a posticipare o annullare le vacanze, e dagli innumerevoli ritardi dei voli, che in proprio questi giorni stanno lasciando a terra migliaia di passeggeri.   

 

La pandemia da Covid-19 ha fortemente condizionato il modo di viaggiare, riducendo al lumicino gli spostamenti nella prima fase nel 2020 e tornando nell'estate 2022 ai livelli precedenti la crisi sanitaria. Gli italiani tornano a viaggiare dunque, in Italia e all'estero, ma con una consapevolezza maggiore circa i rischi maturata in un biennio complesso per la clientela come per l'intero settore. E allora le polizze viaggi diventano un elemento imprescindibile nell'organizzazione delle vacanze, nazionali o internazionali che siano. E questo nuovo orientamento coinvolge anche i giovani.

 

Viaggi 2022: un ritorno alla normalità

Nell'estate 2022 si torna a viaggiare ai livelli pre pandemici, ma le cose sono cambiate. I viaggiatori infatti, dopo un biennio di viaggi saltati, annullati, persi o divenuti infiniti per via dei contagi, hanno assunto un atteggiamento più prudente e consapevole, con una particolare attenzione ai costi impliciti di viaggi e vacanze dovuti a una copertura assicurativa assente o inadeguata.

Gli obbiettivi dei viaggiatori nell'acquistare una polizza assicurativa sono due:

  • tutelare il proprio investimento economico nel viaggio o vacanza;
  • proteggere la propria salute e quella delle persone care.

Insomma scelte mature e ponderate che peraltro non coinvolgono i soli viaggiatori adulti, che hanno dunque anche una maggiore capacità di spesa sia sul fronte del viaggio sia su quello assicurativo. Ragazze e ragazzi, infatti, hanno contributo in larga parte all'incremento di domanda di coperture assicurative legate ai viaggi.
Veniamo adesso ai dati, grazie all'edizione n. 21 dell’Holiday Barometer del Gruppo Europ Assistance, che rileva sia un deciso ritorno ai viaggi, sia nuove tendenze sul fronte assicurativo, sulla base di interviste proposte ad un campione di clienti italiani del Gruppo.
Emerge subito che il 76% (con una crescita del 9% rispetto al 2021) degli italiani intervistati dichiara che andrà in vacanza nell'estate 2022, contro il 71% della media europea, a conferma del desiderio di tornare a viaggiare. Il 36% del campione, inoltre, ha già prenotato il prossimo viaggio. In generale, il numero degli europei che viaggeranno nell’estate 2022 è più alto rispetto ai livelli pre-pandemici e l’Italia si conferma uno dei Paesi con la crescita più consistente, insieme a Portogallo, Spagna, Polonia e Svizzera.
Aumenta inoltre il budget medio a disposizione, con un +10% rispetto al 2021, raggiungendo quota 1.740 euro, lievemente inferiore alla media europea di 1.805 euro.
Quasi 2 italiani su 3 resteranno sul territorio nazionale (65%), ma tornano a crescere i viaggi oltreconfine, con il 31% che sceglie mete straniere per le proprie vacanze (+12% rispetto al 2021).

 

Propensione ad assicurarsi in crescita

La ricerca evidenzia come gli italiani siano, tra gli europei, i più convinti che la pandemia da Covid-19 abbia avuto un forte impatto sulle proprie abitudini di viaggio, in controtendenza rispetto al calo registrato nel resto d’Europa e negli Stati Uniti.
L’Italia è inoltre fra i Paesi del Sud Europa (con Spagna e Portogallo) in cui l’indagine registra una delle percentuali più alte di persone che dopo la pandemia ritengono più importante essere coperte da un’assicurazione di viaggio durante le proprie vacanze. Il 77% dichiara che si assicurerà anche nel 2022 e il 38% intende scegliere una copertura completa per il proprio viaggio.
L'assicurazione acquisisce importanza anche fra i più giovani. Se prima della pandemia la diffusione maggiore riguardava la fascia di popolazione fra 35 e 65 anni, dunque quella dei cosiddetti alto spendenti, oggi la fascia tra 25 e 35 anni si attesta in seconda posizione come numerosità di clienti di prodotti assicurativi legati al viaggio.
Inoltre il 48% del campione dichiara che oggi l'assicurazione viaggio è decisamente più importante (dunque irrinunciabile) rispetto all'epoca pre Covid. Mentre soltanto il 3% dichiara che sia divenuta meno importante.
Se consideriamo poi i primi quattro mesi del 2022, emerge chiaramente l'aumento del 30% delle vendite di assicurazioni viaggio, se paragonate al medesimo periodo del 2019, dal momento che 2020 e 2021 non sono comparabili con i periodi precedenti e successivi.


Quali sono i diritti dei viaggiatori?

Ma oltre alle coperture assicurative di cui sempre più spesso si dotano i viaggiatori, occorre avere sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti quando ci si sposta sia sul  territorio nazionale che all'estero.
E allora ecco alcuni elementi da tenere ben presenti ad esempio quando si vola, soprattutto dopo un biennio di incertezze legate ai viaggi per questioni sanitarie, geopolitiche e di crisi del settore dei trasporti:

  • il Regolamento europeo 261/2004, prevede che in caso di soppressione di un volo il passeggero può scegliere tra il rimborso o l'imbarco su un volo alternativo, con eventuali spese di trasporto e alloggio da parte del vettore;
  • la sentenza della Corte di Giustizia europea n. C-613/20, stabilisce inoltre che i viaggiatori hanno diritto ad una compensazione forfettaria, calcolata in base ai chilometri da percorrere e che è compresa tra i 250 e i 600 euro;
  • importante poi sapere che la cancellazione del volo dovuta a sciopero del personale, non è più inclusa fra le circostanze eccezionali che esonerano il vettore dal pagamento dell'indennizzo, poiché "inerente all'esercizio dell'attività del datore di lavoro interessato".

 

Quali sono le possibili coperture di una polizza viaggio?

Vediamo ora, a titolo esemplificativo, una carrellata di possibili coperture da sottoscrivere in caso di viaggio o vacanza, per farci un'idea delle opportunità offerte dal mercato assicurativo:

  • assistenza e rimborso delle spese mediche per malattia;
  • infortunio del viaggiatore;
  • assistenza stradale;
  • garanzia in caso di infezione da Covid-19;
  • assistenza domiciliare integrata;
  • spese di ricovero;
  • medicinali;
  • trasporto in ambulanza e rientro sanitario;
  • protezione per l'abitazione e per i familiari rimasti a casa;
  • animali domestici;
  • responsabilità civile, dunque per danni causati a terzi;
  • garanzia bagaglio, dalla mancata consegna ai danni passando per eventuali scippi o rapine;
  • rimborso per le spese di ricerca o salvataggio;
  • recesso o annullamento viaggio;
  • assistenza al veicolo, incluso il rimpatrio,

Come detto si tratta soltanto di alcuni esempi, la cui modulazione dipende anche da:

  • modalità di viaggio, dunque mezzi di trasporto scelti;
  • località prescelta se nazionale, europea o extraeuropea;
  • viaggiatori che si intende tutelare, se individui singoli o gruppi di persone.

 

Sceglie la polizza viaggio giusta

Come abbiamo visto, l'offerta di coperture in caso di viaggi e vacanze è consistente. Dunque come per tutte le scelte assicurative, è molto importante individuare la combinazione più adatte alla situazione e alle proprie esigenze.
Silvana Zagnoni, responsabile Divisione Affinity, Personal Line & Small Business di Assiteca, interpellata dal quotidiano ItaliaOggi, afferma:
"la polizza viaggio è sempre più richiesta dalle persone. La pandemia ha sicuramente influito sulla sensibilità di chi per lavoro, studio o vacanza si sposta anche solo per pochi giorni e cerca una tutela assicurativa che possa dare supporto in caso di necessità. Le compagnie che operano in questo settore sono molte e, in generale, le soluzioni offerte sono valide ma, come per tutte le altre tipologie di polizze, è sempre bene leggere attentamente le condizioni e le franchigie applicate, per non incorrere in brutte sorprese al momento del bisogno. Diversi sono gli aspetti di cui tenere conto, uno tra i più importanti è la presenza di un servizio di assistenza tramite call center che, in caso di emergenza, ha la funzione di coordinamento del pronto intervento e dei possibili spostamenti, supportando il cliente nella lingua necessaria per garantire una comunicazione puntuale ed efficiente."

La Divisione Affinity di Assiteca si occupa di:

  • individuare le esigenze e le coperture assicurative con un’approfondita analisi del rischio e dei profili identificati;
  • ricercare sul mercato assicurativo la compagnia che risponda a tali esigenze, con disponibilità di soluzioni e prodotti adeguati;
  • negoziare tariffe e condizioni competitive, che rispondano nella forma più completa alle esigenze del cliente.

La mission della Divisione è realizzare prodotti completi, competitivi, di facile comprensione e adesione.
Per raggiungere tale obbiettivo, oltre al lavoro di pianificazione, analisi e ricerca, la Divisione si avvale di un Team specializzato che consente di assistere il Cliente in tutte le fasi operative: dalla trattativa all’adesione, dalla gestione delle problematiche alla consulenza e all’assistenza in caso di sinistro.

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