Assicurazione monopattini elettrici

Monopattini elettrici: novità nella regolamentazione

L’assicurazione per i monopattini non è obbligatoria ma tutela se stessi e gli altri. Il Codice della Strada ha introdotto nuove regole e sanzioni

Secondo gli ultimi dati disponibili (V Rapporto nazionale sulla sharing mobility), sono 23mila i monopattini condivisi, forniti in sharing in Italia. Più difficile da stimare il dato dei privati, dal momento che, come la bicicletta, il monopattino elettrico è privo di targa, ma un dato è certo: su 558.725 bonus mobilità ottenuti nel 2020, il 15% è stato utilizzato per acquistare un monopattino. Preoccupano i dati sugli incidenti: a Milano il 14,3% di sinistri a due ruote è causato da monopattini.

 

Monopattino elettrico: serve l’assicurazione?

I monopattini elettrici non hanno l’obbligo di copertura assicurativa, essendo equiparati alle biciclette. Potrebbe però essere utile stipulare un’assicurazione sia per la responsabilità civile, e quindi per gli eventuali danni a terzi, sia per tutelare sé stessi da un possibile infortunio.
Anche le varie associazioni di categoria del comparto sharing mobility propongono nuove norme per incentivare la sicurezza a bordo di questi mezzi.
Il loro crescente utilizzo e, di conseguenza, l’aumento degli incidenti a bordo dei monopattini elettrici, hanno spinto a prevedere nuove norme per regolamentarne la circolazione. Nonostante questo il nuovo Codice della Strada, in vigore da novembre 2021, non prevede un obbligo di assicurazione, ma le compagnie stanno comunque iniziando ad adattare i loro prodotti ai mezzi di micro-mobilità.

La polizza per il monopattino elettrico

Nonostante la proposta dell’introduzione dell’obbligo di polizza sia stata respinta dal governo, esistono diverse soluzioni specifiche che proteggono l’assicurato sia in caso di danni arrecati a terzi, sia in caso di infortuni subiti durante l’utilizzo del mezzo. Le principali compagnie offrono una copertura infortuni sulla mobilità che, oltre all'auto, copre diversi mezzi di trasporto: dalla bicicletta, al monopattino, alla metropolitana.
Tali polizze tutelano la persona dagli infortuni quando è in movimento a 360°, indipendentemente dal mezzo utilizzato.
Sicuramente la sempre maggiore diffusione di questi mezzi di trasporto green, stimolerà il mercato assicurativo nella ricerca di coperture mirate al loro utilizzo, già alcune compagnie si sono mosse ideando delle garanzie ad hoc per questo tipo di mezzo di trasporto da inserire nei loro prodotti dedicati alla casa e alla persona. Con l’obbligatorietà dell’assicurazione dei monopattini in sharing, inoltre si stanno già definendo accordi diretti tra gli assicuratori e i gestori di questo servizio per fornire la polizza completamente integrata nel processo di registrazione dell’utente.

Monopattino elettrico: quali solo le regole di circolazione?

Il nuovo Codice della Strada ha introdotto una nuova regolamentazione per l’uso dei monopattini elettrici attraverso l’approvazione della Legge del 9 novembre 2021, n. 156
L’età minima per guidare un monopattino elettrico per strada e su superfici pubbliche rimane di 14 anni e non è previsto alcun tipo di patente, ma per i minorenni è stato introdotto l’obbligo del casco. Questi mezzi, inoltre, continuano a rientrare nella categoria dei ciclomotori leggeri e nel traffico sono comparati alle biciclette: obbligatorio utilizzare piste, corsie ciclabili o, in mancanza di queste ultime, circolare sul bordo della corsia di destra. È vietato circolare sul marciapiede. L’attraversamento di una zona vietata alle motociclette è consentito sia alle biciclette che ai monopattini elettrici. Le superfici riservate ai pedoni possono essere utilizzate se è presente anche il cartello «ciclisti».
Si è inoltre introdotto, per i monopattini elettrici, il divieto di sosta sui marciapiedi, per cui è prevista una sanzione pecuniaria in applicazione dell’articolo 158 del codice della strada. Non viene fatto alcun riferimento all’eventuale rimozione per la violazione della norma. Non essendo il monopattino munito di targa è più difficile procedere alla rimozione del mezzo, in quanto non si ha la certezza di poterlo identificare esattamente e quindi attribuirlo al legittimo proprietario.
La nuova regolamentazione, inoltre, prevede delle norme di comportamento per tutti i conducenti di monopattini elettrici. In particolare, si fa divieto di:
• trasportare un passeggero;
• trasportare un carico;
• spingere o trainare un carico o un veicolo;
• farsi trainare o rimorchiare da un veicolo;
• guidare il mezzo utilizzando contestualmente il telefono cellulare o qualsiasi altro mezzo di comunicazione;
• guidare il mezzo utilizzando contestualmente cuffie o dispositivi di ricezione o lettori audio;
• condurre il mezzo con un andamento irregolare e pericoloso in relazione al contesto di circolazione e di effettuare manovre brusche ed acrobazie.
• circolare contromano, salvo i casi di strade con doppio senso ciclabile.
• circolare su strada pubblica da mezzora dopo il tramonto, e durante tutto il periodo di oscurità, e anche di giorno qualora le condizioni di visibilità lo richiedano, se sprovvisti anteriormente di luce bianca o gialla fissa, e posteriormente di luce rossa fissa. Entrambe devono essere regolarmente funzionanti. Inoltre, il monopattino deve essere anche dotato, posteriormente, di catadiottri rossi;

Per quanto riguarda i limiti di velocità, non si può superare il limite di potenza di 500 watt e quello di velocità massima di 20 Km/h nei centri urbani e 6 Km/h nelle aree pedonali. È vietata la circolazione sulle strade urbane o extraurbane dove il limite di velocità è superiore a 50 km/h, è vietato trasportare persone o oggetti, devono essere dotati di un campanello o avvisatore acustico e di notte devono avere le luci accese.
Infine, il nuovo Codice della Strada prevede a partire dal 1° luglio 2022 l’obbligo per i nuovi mono-pattini, di possedere frecce e stop, mentre i monopattini già in circolazione dovranno essere adeguati entro il 1° gennaio 2024.

Sanzioni e confisca circolazione monopattini elettrici

Se non vengono rispettate le regole di circolazione, o le caratteristiche tecniche dei mezzi, si può incappare sia in delle sanzioni che nella confisca del mezzo.
Per quanto riguarda le prime, possono andare dai 100 ai 400 euro e si applica quanto previsto dal titolo VI del Codice della Strada, perciò la multa può essere scontata del 30% se si paga entro 5 giorni, altrimenti trascorsi 60 giorni dalla notifica senza aver provveduto al pagamento, l’importo della sanzione raddoppia.
La confisca invece viene applicata nei casi in cui si attesti o che il monopattino è “truccato”, ossia ne viene modificata la struttura per renderlo più veloce o ancora si modifica il telaio per ricavare un posto a sedere; oppure il mezzo di trasporto non è munito di luci e stop secondo quanto previsto dal decreto.

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