logistica e trasporti

Logistica e trasporti: le nuove sfide

Sostenibilità ambientale e digitalizzazione sono le nuove sfide del settore della logistica. Per affrontare al meglio il futuro occorre un'attenta analisi delle strutture organizzative, tecnologiche e relazionali, nonché dei rischi e delle opportunità provenienti dall'esterno.

 

 

 

Sono molte le sfide presenti e future nel settore della logistica e dei trasporti:  sostenibilità ambientale, economica e sociale, nonché l’adozione di soluzioni di logistica 4.0 e dunque di promozione della digitalizzazione. Un quadro chiaro che emerge dall'analisi dei risultati dell'Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” della School of Management del Politecnico di Milano, il gruppo di lavoro verticale all’interno degli Osservatori Digital Innovation che, dal 2011, analizza il settore della logistica conto terzi in Italia, avvalendosi della collaborazione con Assologistica e del supporto di un'ampia community specializzata. Tutte risposte che implicano un'attenta analisi delle strutture organizzative, tecnologiche e relazionali, nonché dei rischi e delle opportunità provenienti dall'esterno.

 

Logistica e trasporti: la sfida della sostenibilità 

L’Osservatorio del Politecnico individua la sfida alla sostenibilità fra gli elementi cardine. In particolare, l'Osservatorio rileva come le imprese si stiano muovendo attivamente per l'implementazione di soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, concentrandosi principalmente sul tema del packaging e del network design.

 

ARTICOLO LOGISTICA E TRASPORTI: REPORT SOSTENIBILITA'

 

Le azioni principali riguardano:

  • sperimentazione di nuovi materiali per gli imballi secondari;
  • revisione della pallettizzazione dei prodotti;
  • nuovi circuiti per la gestione degli imballi;
  • ricorso al trasporto intermodale strada-ferrovia;
  • valutazione di circuiti logistici alternativi.

I fornitori di servizi logistici mostrano un'attenzione concentrata prevalentemente sulla riduzione dell'impronta ambientale delle attività di magazzino e trasporto.
Per quanto concerne l'alimentazione dei veicoli destinati al trasporto, si sperimentano le tecnologie green. Le dimensioni delle flotte coinvolte sono sempre più importanti e i progetti guardano sempre anche alla propria sostenibilità economica, da cui come detto non si può prescindere nel perseguimento della sostenibilità ambientale.

Logistica e sostenibilità economica

La logistica in Italia pesa per il 7% del PIL, oltre ad avere un impatto significativo su tutti gli altri ambiti merceologici, dunque è un settore vitale la cui sostenibilità economica va promossa e preservata.
Il fatturato in Italia delle aziende della logistica conto terzi è stato pari a 87 miliardi di euro nel 2019 con un aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente. La crescita è stata trainata dal mondo dei trasporti su strada che hanno aumentato il fatturato di più di un miliardo di euro ciascuno, c’è stata inoltre una ripresa del Trasporto ferroviario.
Nel 2020, invece, principalmente a causa dell’impatto della pandemia sui settori merceologici, si è rilevata una riduzione del fatturato del 5,8%, anche se questa diminuzione è stata inferiore a quella registrata per l’economia nel suo complesso (-8,9%).
Buone notizie invece per il 2021, che vede un aumento sostanziale del fatturato. Si stima, infatti, che quest’ultimo raggiungerà gli 86 miliardi (+3,5%), tornando dunque quasi in linea con i valori precrisi pandemica.

 

ARTICOLO LOGISTICA E TRASPORTI: REPORT SOSTENIBILITA' figura 3

 

Tornando ai dati 2019, gli ultimi pre-crisi, vediamo che la crescita è stata trainata dai trasporti su strada, dunque autotrasportatori società di capitali, corrieri e corrieri espresso, con una buona ripresa anche del trasporto ferroviario (che registra un +8,8%).
Il 2021 vede tra gli eventi rilevanti per il settore una forte risalita dei costi di fattori produttivi quali energia (+24%) e carburanti (+13%), ma anche sebbene in misura più ridotta i canoni di locazione (+2%) e il costo del lavoro, con gli aumenti salariali previsti dal CCNL per i prossimi 3 anni.
Questi cambiamenti nel contesto economico portano al rialzo i costi della logistica e ad una crescita della terziarizzazione, che rappresenta ormai il 43,1% del valore delle attività in Italia.
Il settore risponde a tutto ciò provando a evolvere, ad esempio con servizi che escono dal perimetro tradizionale della logistica, che per questo vengono definiti servizi logistici avanzati (10% del fatturato 2020). Nel dettaglio l'Osservatorio parla di:

  • gestione degli imballi (il 54% dei committenti dichiara di fare questo tipo di richiesta ai fornitori di servizi logistici);
  • alimentazione dei sistemi produttivi (39%);
  • trasformazione di prodotto (26%).

Servizi avanzati che riguardano anche la sostenibilità ambientale con il 19% dei committenti che richiede il packaging pooling o soluzioni di economia circolare (17%).
E infine abbiamo le richieste che coinvolgono il post-vendita come assistenza tecnica (31%) e customer service (21%).
Se aggiungiamo tutte le implicazioni legate all'e-commerce (20% del fatturato per il 60% dei fornitori del campione analizzato dall'Osservatorio), emerge chiaramente come la crescente complessità apra ai fornitori della logistica di svolgere un ruolo chiave di integratore di flussi fisici e informativi.

I rischi del settore logistica e trasporti

C'è una sfida ulteriore che riguarda il settore logistica e trasporti, quello del contenimento dei rischi:

  • per la scarsa sicurezza informatica (incidenti, prevenzione e mitigazione);
  • per le criticità presenti nei contratti tra fornitori e committenti;
  • per la sicurezza sul lavoro.

Ne abbiamo parlato nel corso del webinar dal titolo "Cyber, Digital & Safety: il Risk Management nella Logistica 4.0" organizzato con studio legale BonelliErede e in collaborazione con SHIPPING ITALY.
Sul tema della sicurezza informatica, nel corso dei lavori, Emanuele Capra, Responsabile cyber security & business continuity di ASSITECA, ha evidenziato come il rischio sia ancora sottovalutato, nonostante le forti ripercussioni sulla continuità aziendale. "Come Assiteca noi rileviamo tra i nostri clienti (alcune migliaia) in media un attacco informatico alla settimana ma ancora oggi sono poche le aziende che dedicano un budget specifico alla sicurezza informatica. Il backup dei dati, dei server e della rete da parte di ogni azienda dovrebbe essere ormai un qualcosa di scontato ma purtroppo così non è. Molte aziende italiane sono sotto attacco anche perché vengono sottratte informazioni importanti sul know how e documentazione riservata, oltre a contatti e database."
Rischi le cui conseguenze andrebbero dunque ad impattare sull'intero Made in Italy.
Anche in questo caso le risposte risiedono in un'attenta analisi del contesto esterno, dell'organizzazione interna e dei possibili rischi connessi, in modo da adottare le soluzioni più adeguate.
Su questo fronte nel corso del webinar è emersa l'evoluzione in corso delle compagnie assicurative che accrescono le proprie competenze, anche in materia di cyber security. Competenze che se integrate con i servizi di consulenza dei broker assicurativi consentono di accompagnare gli operatori del settore della logistica nella scelta delle soluzioni più adatte al proprio business per vederlo crescere nella maniera più sicura possibile e nella consapevolezza di essere tutelati sul fronte dei potenziali danni.

Logistica 4.0: il ruolo della digitalizzazione 

Nel quadro finora delineato, la digitalizzazione diventa un fattore decisivo sia per acquisire un vantaggio competitivo, sia per garantire la continuità del business delle aziende di settore.
L'Osservatorio ha distinto due fasi principali per arrivare all’adozione di soluzioni innovative di logistica 4.0, dunque basate sull'uso pervasivo dei dati e del digitale:

  • Introduzione: definizione del problema e delle opportunità di miglioramento che generano il bisogno di introdurre innovazione in azienda e conseguente individuazione della soluzione da implementare.
  • Implementazione: integrazione e adattamento della soluzione scelta ai processi aziendali e viceversa, in modo da garantirne il funzionamento prima su un perimetro ristretto e poi su tutti gli ambiti coinvolti.

La Survey, analizzando lo stato di avanzamento su questo fronte del campione osservato, rileva quanto segue:

  • il 23% dei progetti è nella fase di definizione del problema;
  • il 45% ha almeno un progetto arrivato alla conclusione (35% dei progetti sul trasporto, soprattutto integrazione della filiera, e 65% sul magazzino, con un focus sull'automazione di processo).

Come si osserva dalla figura, il processo di adozione delle soluzioni di logistica 4.0, è influenzato da una molteplicità di fattori che si dividono in:

  • Tecnologici, quali la compatibilità della soluzione con i sistemi esistenti, la facilità di utilizzo della soluzione o la percezione dei benefici attesi;
  • Organizzativi, ovvero legati alle competenze aziendali e al coinvolgimento del management nello sviluppo della soluzione;
  • Relazionali, tra cui lo sviluppo congiunto della soluzione con altri attori come i fornitori di tecnologia o altri partner della filiera;
  • Esterni, riguardanti l’adozione di soluzioni 4.0 da parte dei competitor o la presenza di finanziamenti esterni.

 

ARTICOLO LOGISTICA E TRASPORTI: REPORT SOSTENIBILITA' figura 4

La pandemia nel 2020 aveva momentaneamente interrotto il trend di crescita, ma quest’anno le imprese del settore hanno superato l’emergenza e intrapreso il nuovo percorso di crescita.

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