Novità Codice della Strada 2021 - RC auto

Nuovo codice della strada e novità sull’RC Auto

Introduzione di una normativa per l’uso dei monopattini, inasprimento delle sanzioni per la sosta irregolare in parcheggi riservati a disabili. Novità nelle Linee Guida Europee: RC Auto, vincolo di polizza esteso anche a veicoli fermi in luoghi privati, come box o garage.

 

Novità importanti per chiunque possegga un mezzo di trasporto e nella regolamentazione stradale.
La prima novità riguarda l’entrata in vigore dal 10 Novembre 2021 del nuovo codice della strada che prevede modifiche delle norme attuali su numerosi temi che spaziano dall’introduzione di una regolamentazione per l’uso dei monopattini all’inasprimento delle sanzioni per la sosta irregolare in parcheggi riservati a disabili.
L’altro importante tema è l’adeguamento delle norme italiane alle nuove linee guida dell’Unione Europea sull’obbligo di RC Auto che ci sarà nel corso dei prossimi due anni.  In particolare, la questione più scottante concerne l’estensione dell’obbligo di polizza ai veicoli fermi in luoghi privati (come garage o box auto).

Il provvedimento che introduce il nuovo Codice della strada, è stato pubblicato in Gazzetta il 10 novembre e sarà in vigore da gennaio 2022. Con esso saranno introdotte alcune importanti modifiche alla normativa stradale vigente che affrontano numerose questioni, qui sotto le principali:

Sosta non autorizzata in aree dedicate a disabili 

Dal primo gennaio 2022, chi parcheggia irregolarmente in zone dedicate a disabili rischia una multa tra i 168 e i 672 euro, un bell’inasprimento se si pensa che attualmente le sanzioni vanno dagli 84 ai 335 euro. L’aumento riguarda inoltre anche il numero di punti persi sulla patente, che triplicano passando da 2 a 6.

I disabili che troveranno occupate le aree a loro riservate potranno sostare gratuitamente nei parcheggi a strisce blu.

Sanzioni a chi trasporta passeggeri maggiorenni senza casco 

Un’altra novità riguarda l’utilizzo del casco per i passeggeri di moto e motorini. Mentre prima era prevista una multa al conducente solo nel caso in cui il passeggero fosse minorenne, dal primo gennaio le stesse sanzioni saranno applicate a chi trasporta passeggeri maggiorenni senza casco.

Uso di apparecchi elettronici alla guida

Il nuovo Codice della Strada conferma il divieto di utilizzo del telefonino alla guida e lo estende a qualsiasi altro dispositivo elettronico, includendo “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”. Il contenuto di questa precisazione potrebbe sembrare prevedibile, ma così ci sarà la possibilità di evitare ricorsi che riguardino la tipologia del dispositivo elettrico utilizzato.

Chi trasgredisce alla norma riceverà la sanzione già prevista per l’utilizzo di telefoni alla guida, ovvero da un minimo 165 a un massimo di 661 euro e, nel caso in cui ci sia un’ulteriore violazione dello stesso tipo nei successivi due anni, si rischia la sospensione della patente da uno a sei mesi.

Guida di veicoli a noleggio: sanzioni a carico del conducente

Da gennaio, il pagamento delle multe dovute a infrazioni commesse alla guida di un veicolo a noleggio verrà addebitato esclusivamente al conducente. Le aziende, dal canto loro, avranno l’obbligo di condividere le generalità dell’automobilista con gli uffici, affinché le sanzioni siano inviate direttamente.

Novità per chi prende la patente  

La novità principale per chi sta prendendo la patente è l’estensione della validità del foglio rosa, che passa da 6 mesi a 12 mesi, mentre il numero di tentativi possibili per gli esami di teoria aumenteranno da 2 a 3.

Inoltre, a favore degli under 35 che prenderanno la patente per diventare autotrasportatori, sarà elargito un contributo economico fino a mille euro, e mai superiore al 50% delle spese sostenute. Per ottenere il bonus bisognerà presentare un contratto come conducente a tre mesi del conseguimento.

Divieto di cartellonistica offensiva

Importante, inoltre, è l’introduzione del divieto di uso di messaggi offensivi, discriminatori e "lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche" sulla cartellonistica posta sulle strade. Chiunque non rispetti il divieto andrà in contro alla rimozione del materiale e alla revoca immediata dell’autorizzazione.

Nuova regolamentazione per l’uso dei monopattini

All’interno del nuovo codice stradale è stata inserita la regolamentazione per l’uso di monopattini privati o a noleggio. In particolare, nonostante le previsioni, non si introdurranno l’obbligo di casco per i maggiorenni e l’uso della targa, verrà però resa obbligatoria la dotazione di freni, frecce e stop su entrambe le ruote, mentre le sanzioni per la mancanza di assicurazione saranno previste solo per mezzi a noleggio.

Stabiliti anche nuovi limiti di velocità: i monopattini non potranno superare i 6 km/h nelle aree pedonali, mentre in tutti gli altri casi il limite sarà di 20 km/h.

Limitazione per la circolazione dei mezzi EURO 1  

Per diminuire l’inquinamento, dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 con caratteristiche EURO 1, inoltre è stata prevista la sospensione della circolazione da giugno 2023 anche per gli EURO 2 della stessa categoria e per l’anno successivo quella degli EURO 3.

Secondo questa traiettoria, anche i mezzi pubblici facenti parte di queste categorie di veicoli verranno aggiornati. A questo proposito, nel Dl Infrastrutture e trasporti sono stati previsti 5 milioni di euro per il 2022 e, in seguito, 7 milioni per ogni anno nel periodo compreso tra il 2023 e il 2035.

Introduzione delle nuove linee guida Europee sull’RC Auto

Oltre all’entrata in vigore del nuovo codice della strada, altro argomento fondamentale in questi giorni è l’introduzione delle nuove Linee Guida Europee sull’obbligo di RC Auto e la conseguente modificazione, nel corso dei prossimi due anni, della direttiva 2009/103/CE che ha regolato fino ad adesso i vincoli della polizza.

Il cambiamento principale, come detto precedentemente, riguarderebbe l’estensione dell’obbligo assicurativo anche ai veicoli posti in garage, in un ricovero chiuso o in un terreno privato. Perciò, se venissero seguite le linee guida senza apportare cambiamenti, non ci sarebbe più la possibilità di sospendere l’assicurazione per i mezzi non circolanti tenuti fermi in luoghi privati. L’unica eccezione sarebbe costituita dai veicoli considerati relitti, ovvero privi del motore o delle ruote. In questo modo le linee guida si conformerebbero a tre precedenti sentenze della Corte UE, secondo cui l’oggetto dell’assicurazione è “l’uso del veicolo”, ovvero qualsiasi utilizzo conforme alla funzione di trasporto, incluse anche le sue funzioni da fermo.

Questa modifica è stata, sicuramente, quella che ha suscitato più clamore, in quanto rappresenterebbe un cambiamento importante soprattutto per chi possiede un mezzo ad utilizzo stagionale, come per esempio moto o auto decappottabili con capote in tela.  Tuttavia, preoccuparsi in questi casi potrebbe essere affrettato, in quanto le Linee Guida prevederebbero alcune deroghe all’obbligo di assicurazione, tra cui la possibilità di non coprire mezzi posti in stato di fermo per un periodo prolungato proprio a causa di inutilizzo stagionale.

Nessun obbligo di assicurazione per i mezzi di micromobilità elettrica  

La direttiva europea è invece tollerante verso i mezzi facenti parte della micromobilità elettrica, perciò non viene previsto l’obbligo di assicurazione per i mezzi elettrici che non rientrano nella definizione di veicolo (per esempio monopattini o segway) e neanche per i veicoli alimentati non esclusivamente da una forza meccanica (come le biciclette elettriche, che hanno bisogno anche della forza muscolare). Tutto questo, però, a condizione che la velocità massima raggiunta col motore elettrico non superi i 25 km/h (quella consentita ai micromezzi in regola con le attuali norme costruttive e di circolazione) o che abbiano contemporaneamente peso netto massimo entro i 25 kg e velocità di progetto massima entro i 14 km/h.

Questo punto, però, è lasciato a discrezione dei singoli Stati, che sono liberi di decidere se imporre la polizza anche in questi casi. Il Parlamento italiano ne sta discutendo in sede di conversione in legge del decreto Infrastrutture (Dl 121/2021), ma sembra improbabile l’introduzione dell’obbligo di RC Auto su mezzi non dotati di targa.

Resta comunque da vagliare l’ipotesi affacciatasi nel 2018, ovvero l’obbligo di una polizza personale valida su qualunque micromezzo elettrico si guidi.

Nuovi massimali di risarcimento danni  

Con l’introduzione della direttiva europea, arriva anche da parte del Parlamento la ridefinizione dei nuovi massimali, che nel caso delle polizze RC Auto verranno modificati in questo modo:

  • per i danni alle persone, il totale minimo verrà aumentato da 5.000.000 di euro per sinistro a 6.450.000 di euro, indipendentemente dal numero delle persone lese. Per quanto riguarda la singola persona lesa l’aumento previsto sarà da 1.000.000 di euro a 1.300.000 euro.
  • per i danni alle cose, invece, la soglia sarà fissata a 1.300.000 euro.
COMPILA IL MODULO PER RICHIEDERE INFORMAZIONI