Rischi ESG: quali sono e come gestirli

L’obiettivo primario delle aziende è stato storicamente il ritorno degli investimenti per gli azionisti. L'emergere delle tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) e i relativi possibili rischi sta spostando l'attenzione sull'impatto che le organizzazioni hanno sulla società e sull'ambiente.

 

Gli investitori, gli azionisti e la società stanno spingendo le aziende a prendere in maggior considerazione l’impatto che hanno sulle persone e sul pianeta. Sottovalutare le questioni ESG (Environmental, Social e Governance - Ambiente, Sociale e Governance) può infatti causare danni significativi alle imprese poiché:

  1. l’attenzione degli azionisti relativa alle questioni ESG è in aumento;
  2. il processo decisionale degli investitori è sempre più condizionato dall’impatto dei fattori ESG;
  3. stanno aumentando i rischi di contenzioso su questi temi.

Rischi ESG e contenzioso

Il contenzioso relativo al cambiamento climatico contro le aziende e i loro amministratori è in aumento da tempo, soprattutto nel settore energetico e finanziario. Più recentemente, negli Stati Uniti, è stato presentato un numero significativo di azioni legali contro le principali aziende del settore tecnologico a causa dei temi di diversità razziale e di inclusione.

Il contenzioso può avere un impatto negativo sulla reputazione di un’impresa e richiede risorse significative per difendersi, indipendentemente dall’esito del processo.

Anche i legislatori stanno aumentando la pressione. Ai fini di migliorare la trasparenza in merito all’integrazione dei fattori ESG nelle decisioni di investimento, il Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) dell’UE impone obblighi di informativa ESG vincolanti per gestori patrimoniali, banche private e altri soggetti che operano nei mercati finanziari.
L’UE sta attualmente lavorando anche a una proposta legislativa per rendere obbligatoria una due diligence sulla catena di approvvigionamento per quanto riguarda la tutela dei diritti umani e dell’ambiente.

Nel frattempo il presidente dell’Agenzia per l’ambiente del Regno Unito ha chiesto che le multe per i reati sui rifiuti vengano collegate al fatturato dell’azienda per creare un “forte deterrente”. Gli obblighi legali aziendali esistenti possono costringere le aziende a rendere noti i rischi climatici e a tenerne conto nell’assunzione di decisioni rilevanti per il business.

Quali sono i rischi ESG per gli amministratori?

Non prendere adeguatamente in considerazione le questioni ESG potrebbe portare gli amministratori a fornire una falsa rappresentazione dei rischi associati a tali questioni, lasciando le organizzazioni impreparate al momento del verificarsi di un evento, che andrebbe ad amplificare l’impatto finanziario e reputazionale sull’azienda.

È quindi sempre più evidente che le aziende corrono un rischio finanziario maggiore se non gestiscono attivamente la loro performance in relazione alle questioni ESG. Tuttavia, nel momento in cui gli amministratori identificano le sfide ESG, le implementano e dichiarano le proprie linee d’azione, devono accettarne la relativa responsabilità. In caso contrario, potrebbero trovarsi nella posizione di essere accusati di violazione del dovere fiduciario. Con l’aumento della responsabilità personale, il cambiamento delle attitudini sociali e l’ascesa dei social media, i direttori sono sempre più esposti a reclami relativi ai rischi dei lavoratori, etici e di cultura.

Responsabilità di conformità ESG:

  • La responsabilità degli amministratori è un tema in capo al Consiglio di Amministrazione e per affrontare i rischi ESG è necessario un elevato livello di partnership tra l’azienda e il proprio consulente assicurativo.
  • Il mercato assicurativo si aspetterà sempre di più che gli amministratori affrontino questi temi con la gestione interna del rischio e la piena divulgazione.
  • Gli amministratori dovranno andare oltre il consueto orizzonte temporale di 2-5 anni e prevedere scenari futuri.
  • Gli obblighi vincolanti per le aziende di ridurre o limitare le emissioni di gas serra stanno diventando sempre più importanti.
  • Il consiglio di amministrazione deve supervisionare la strategia e la gestione del rischio dell'azienda e promuovere misure che assicurino un reporting/trasparenza e una due diligence solida e legata al clima.

Principali cause di sinistri ESG

I sinistri riguardati i fattori ESG hanno già avuto un impatto significativo sul mercato delle assicurazioni D&O nel 2020 e questa tendenza è destinata a continuare.

  • Le cosiddette 'controversie guidate dagli eventi' sono causate da fattori scatenanti come l'inazione sulla diversità, la scarsa performance di sostenibilità o per aver sottovalutato o rappresentato male i rischi legati al Covid-19.
  • Le richieste di risarcimento che derivano da "cattive notizie" sono spesso avviate dalla percezione di bassi standard di governance, dallo sfruttamento nella catena di fornitura o dal fallimento aziendale nell'affrontare il cambiamento climatico con strategie adeguate.
  • Il cambiamento climatico è un fattore trainante di sinistri ESG a causa del crescente controllo e attivismo. Tutto ciò è intensificato da questioni relative alla gestione dell'acqua, al degrado della biodiversità allo sfruttamento nella catena di approvvigionamento e alla governance aziendale.

Rischi ESG: raggiungere il giusto equilibrio

Allinearsi a questo cambiamento nel panorama sociale e legislativo aiuterà l’azienda a evitare multe e cause costose, a ridurre il rischio reputazionale e, nel caso in cui l’azienda dimostri solide credenziali ESG, a migliorare il proprio profilo.

Le organizzazioni che investono per capire i rischi associati a questi temi attraverso una supervisione attiva e pratiche di trasparenza si troveranno in una posizione migliore sul mercato saranno più protette a fronte di futuri cambiamenti normativi.

Gli amministratori devono anche fare attenzione a sottovalutare i rischi di responsabilità ESG perché, nel peggiore dei casi, possono mettere a rischio la redditività dell’azienda. È necessario integrare i rischi ESG nel processo decisionale e operativo. Idealmente, i rischi finanziari e quelli ESG sono due facce della stessa medaglia da monitorare e gestire efficientemente, creando eventualmente anche delle nuove opportunità di business.

Ci sono diversi strumenti che possono aiutare nel raggiungimento di questo obiettivo. La gerarchia delle principali questioni ESG di MSCI (Morgan Stanley Capital International) può, ad esempio, servire come strumento di controllo per le società al fine di identificare e limitare l’esposizione al rischio di un’azienda:

Fonte: MSCI ESG Ratings Methodology November 2020

Gestire i rischi ESG

Al fine di gestire questi rischi, le imprese devono integrare le politiche ESG nelle loro pratiche aziendali e migliorare i loro rating ESG.
Per proteggere e migliorare la reputazione nei confronti dei diversi stakeholder in una così ampia varietà di tematiche, le società devono prestare attenzione al cambiamento di enfasi verso le questioni ESG, identificando quelle che possono avere una maggior rilevanza per i loro principali stakeholder.

I fattori ESG che sono o possono diventare materiale rilevante possono cambiare in maniera abbastanza repentina. Le applicazioni che sfruttano l’intelligenza artificiale (AI) possono aiutare ad analizzare l’ambiente digitale per trovare le tendenze ESG e sostenere il processo decisionale e un rapido adeguamento delle politiche e delle pratiche. Il termometro dei social media di un’azienda è sempre di più un fattore che gli amministratori esaminano con l’intento di valutare le opinioni riguardanti sulla reputazione aziendale.

Le imprese devono creare un quadro di riferimento per identificare eventi o circostanze che sono rilevanti per gli obbiettivi organizzativi e valutarli in termini di probabilità, entità e impatto, determinando una strategia di risposta e monitoraggio.

I rischi più pericolosi sono sempre quelli che non sono stati previsti e che colgono l’azienda e il suo Consiglio di Amministrazione impreparati.

Raccomandazioni per la riduzione dei rischi ESG

  • Sviluppare una strategia ESG guidata da una visione e una missione globale dell’azienda e incorporare i fattori ESG nella pianificazione strategica.
  • Creare uno spirito propositivo per dare il necessario valore aggiunto all’integrazione della Sostenibilità nel business.
  • Identificare, dare la priorità e convalidare le questioni ESG più rilevanti sulle quali l’azienda dovrebbe concentrarsi in modo da ottimizzare l’uso delle risorse.
  • Ampliare la conoscenza e le competenze del Consiglio di Amministrazione e dei dirigenti senior sui temi ESG, adottare una gestione proattiva e sviluppare un dialogo continuo.
  • Adottare un approccio sistematico per identificare, sviluppare e rispondere ai rischi collegati all’ESG nelle operazioni di business.
  • Determinare gli indicatori chiave di performance degli obiettivi in modo da valutare l’andamento ESG, per poterlo migliorare.
  • Divulgare la visione, la strategia e la performance ESG dell’azienda attraverso differenti canali di comunicazione.
  • Formare il personale per incorporare la strategia nella cultura aziendale e identificare le possibili criticità.
  • Coinvolgere una terza parte per elaborare report e dati ESG, avvalorandone la credibilità presso gli stakeholder.

Contrastare i rischi ESG attraverso la cultura aziendale

Una cultura aziendale appropriata è un forte meccanismo di difesa. Gli studi dimostrano che la diversità all’interno del CDA aiuta a prevedere e a ridurre i rischi.

Una moltitudine di scandali ha rivelato un filo comune: il CdA di queste aziende mancava di eterogeneità e non era in grado o non voleva comprendere appieno la portata dei loro problemi ESG non finanziari, dei loro rischi e delle opportunità collegate. Le autorità di regolamentazione sono più propense ad indagare e punire i singoli manager piuttosto che le organizzazioni, costringendole ad un maggiore controllo individuale per garantire che sia stato fatto tutto il possibile per impedire che si verifichino tali casi.

Gli amministratori possono affrontare processi giudiziari o contenziosi civili nel momento in cui non rispettino i doveri nei confronti dei dipendenti o nel caso in cui presiedano una cultura aziendale “tossica” che permetta abusi. Questo fatto è particolarmente frequente negli Stati Uniti dove le accuse di abusi sessuali, bullismo e discriminazioni hanno portato a un aumento nel numero di richieste di risarcimento per sinistri lavorativi. Inoltre, un numero considerevole di class action è stato mosso contro le amministrazioni delle società che hanno presumibilmente chiuso un occhio di fronte a comportamenti scorretti o relazioni inadeguate sul posto di lavoro.

I fattori ESG continuano a scalare l’agenda aziendale mostrando scarsi segni di rallentamento. I Consigli di amministrazione devono riconoscere e integrare, in maniera critica, i fattori ESG nelle strategie di business a lungo termine per salvaguardare la propria reputazione, proteggersi da cause costose e cristallizzare i valori e la cultura della compagnia attorno questioni moderne.

Questo è un altro fattore che le Compagnie di assicurazione che trattano il ramo D&O (Directors & Officers Liability) stanno esaminando sempre più attentamente, in aggiunta ai soliti elementi di resilienza finanziaria e di performance del processo di sottoscrizione.

 

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