pagamenti elettronici

Bonus, incentivi e sconti fiscali per la famiglia nel 2021

 

La legge di Bilancio conferma e introduce nuovi bonus a supporto delle famiglie con particolare attenzione a digitalizzazione, auto, edilizia, genitorialità e incentivi ai pagamenti elettronici.

Le misure presenti nella Legge di Bilancio 2021 confermano la necessità di arginare la crisi provocata dalla pandemia. Il Governo conta di offrire supporto non solo alla sanità, ma anche alle famiglie e al mondo del lavoro con investimenti di oltre 50 miliardi in 15 anni, ai quali si devono aggiungere le risorse del Recovery Plan. Abbiamo precedentemente trattato i bonus per le imprese e per i professionisti, vediamo ora le misure a sostegno delle famiglie.

Bonus per la famiglia

Lotteria scontrini e cashback

Confermato il bonus bancomat, l’incentivo che il Governo ha attivato dall’8 dicembre 2020, parte del “Piano Italia Cashless”, per ridurre l’uso del contante e contrastare l’evasione fiscale. Il bonus ammonta al 10% degli importi spesi con mezzi tracciabili, fino a un tetto massimo di 3.000 euro annuali. I rimborsi vengono accreditati ogni sei mesi (al massimo 1.500 al semestre) sul conto corrente di chi fa acquisti pagando con carta o bancomat, purché abbia effettuato almeno 50 transizioni nel semestre a partire da gennaio 2021. Per ogni transizione si calcola lo sconto del 10% fino a un valore massimo di 150 euro: le spese di importo superiore a tale soglia concorrono per 150 euro. Ogni componente maggiorenne della famiglia può partecipare separatamente.

Sono esclusi dal meccanismo di cashback:

  • tutti gli acquisti online (e-commerce);
  • le spese necessarie allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali;
  • le operazioni eseguite presso gli sportelli per il trasporto pubblico e le ricariche telefoniche;
  • i bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente;
  • le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente (per esempio il pagamento dell’affitto).

Sono invece compresi gli acquisti effettuati nei negozi fisici tramite App, le spese effettuate per fare carburante e il pagamento delle bollette presso uno sportello fisico. Resta il dubbio sui pagamenti bancomat contactless, perché PagoPA non ha ancora siglato le convenzioni con tutti i circuiti di pagamento nazionali e internazionali.

Per ottenere l’incentivo è sufficiente scaricare l’app IO, da cui è possibile controllare i pagamenti fatti che danno diritto a ricevere indietro il 10%. Si accede tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica e in fase di registrazione si abbina il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o applicazione di pagamento che si intende utilizzare, indicando l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso.

Il comma 1097 della nuova Legge di Bilancio chiarisce che i rimborsi ottenuti grazie all’iniziativa cashback non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati a prelievi erariali.

Dal primo gennaio parte anche il cosiddetto Super Cashback, che rimborsa di ulteriori 1.500 euro i primi 100mila aderenti che nel semestre totalizzano il maggior numero di transazioni con strumenti di pagamento elettronici. Dopo aver raggiunto la soglia minima di transazioni, l’app IO mostra come cambia la nostra posizione in classifica per concorrere al Super Cashback.

Il comma 1095 della nuova Legge di Bilancio modifica invece la disciplina della lotteria degli scontrini, prevedendo la possibilità di partecipare alle estrazioni solo ed esclusivamente se il pagamento è stato effettuato tramite strumenti elettronici (carte di credito, bancomat o tramite App).

La lotteria degli scontrini parte il primo febbraio e dà la possibilità di partecipare a estrazioni mensili che prevedono premi sia per gli acquirenti sia per gli esercenti. La prima estrazione dell'11 marzo distribuisce premi da 100.000 euro a 10 acquirenti e altrettanti premi (da 20.000 euro) ai commercianti. Da giugno ci saranno anche estrazioni settimanali. Per partecipare occorre registrarsi nel “Portale lotteria” all’indirizzo web www.lotteriadegliscontrini.gov.it e scaricare il proprio il codice alfanumerico. Ogni pagamento di almeno 1 euro effettuato con strumenti elettronici presso gli esercenti che trasmettono telematicamente i dati per partecipare alle estrazioni sarà un “biglietto virtuale”. Tuttavia, non tutti commercianti sono pronti e si consiglia di controllare se lo scontrino consegnato al momento dell'acquisto reca indicazione del codice lotteria. Nell'area riservata del “Portale lotteria” è possibile controllare l'elenco degli scontrini che hanno prodotto biglietti per l’estrazione. Se l’esercente si rifiuta di acquisire il codice lotteria non rischia sanzioni ma potrà essere segnalato all’agenzia delle Entrate, che ne terrà conto per individuare attività a rischio di evasione fiscale.

Alla lotteria possono partecipare tutti i maggiorenni residenti in Italia che comprano con carte di credito, prepagate, bancomat o App beni o servizi. Anche in questo caso sono esclusi gli acquisti online, quelli per cui si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce il proprio codice fiscale/tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale.

Cashback e lotteria incentivano i metodi di pagamento elettronici, che nei giorni di massima emergenza sanitaria sono saliti al 68% delle transazioni, con un balzo di 11 punti rispetto al 2019, superiore a quello registrato negli otto anni a partire dal 2011 (+9 punti). Lo rileva uno studio condotto per il Sole 24 Ore da Federdistribuzione sui dati delle imprese associate e relativa, per quanto riguarda il periodo del lockdown, al solo comparto alimentare, dato che in quei giorni le altre attività di vendita erano ferme. Queste tendenze sono interessanti poiché riguardano quasi esclusivamente acquisti in punti vendita fisici (nel campione il canale e-commerce genera poco più del 3% del fatturato).

pagamenti elettronici Sole24Ore
Il Sole 24 Ore

Bonus tv e decoder

Vengono stanziati ulteriori 100 milioni di euro per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare. Il valore dell’agevolazione arriva a un massimo di 50 euro ed è disponibile dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Bonus kit digitalizzazione (o “smartphone”)

20 milioni di euro in più nel 2021 per far avere in comodato d’uso uno smartphone e Internet gratis per un anno. Può chiedere il bonus chi vive in famiglie con reddito Isee sotto i 20 mila euro (solo uno a famiglia), e non è già titolare di un contratto di connessione internet e telefonia mobile. Nel kit è incluso l’abbonamento a due giornali e l’app IO per i pagamenti digitali verso la PA e il cashback di Stato.

Bonus auto

Stanziati 420 milioni di euro nel 2021 per l’acquisto di veicoli ibridi o elettrici, anche euro 6 di ultima generazione, con rottamazione di auto con almeno 10 anni di vita. Incentivi del valore di:

  • 250 milioni per il termico euro 6 per acquisti fino a giugno 2021;
  • 120 milioni per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021;
  • 50 milioni per i veicoli commerciali.

In aggiunta, 2mila euro per veicoli elettrici, ibridi e 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione, in entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto ulteriore di 2mila euro richiesto al venditore.

Bonus occhiali o lenti a contatto

La Legge di Bilancio 2021 prevede uno sconto di 50 euro al momento del pagamento per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto. Occorre avere un Isee non superiore a 10mila euro e assicurarsi che il commerciante abbia aderito all’iniziativa. Viene inoltre istituito un fondo per la tutela della vista da 5 milioni di euro per ciascun anno dal 2021 al 2023.

Bonus spese legali

Introdotto nel 2021 un fondo per il rimborso delle spese legali agli imputati assolti, dotato di 5 milioni di euro. Lo Stato riconosce alla persona definitivamente assolta nel processo penale il rimborso delle spese legali fino a un massimo di 10.500 euro, corrisposto in tre quote annuali di pari importo dall’anno successivo all’assoluzione definitiva.

Bonus indigenti

Riprende l’iniziativa “INPS per tutti”, avviata nell’ottobre 2019 per favorire l’accessibilità alle prestazioni assistenziali da parte di chi, pur avendone diritto, ha difficoltà a fruirne a causa del contesto di emarginazione sociale in cui vive. 40 milioni di euro per il 2021 per la distribuzione di derrate alimentari, dopo i 300 milioni stanziati nel 2020.

Bonus locatori (o “affitti”)

Introdotto un bonus di 50 milioni a fondo perduto per chi affitta una casa e abbassa il canone di locazione. Il locatore dovrà comunicare, in via telematica, all’Agenzia delle entrate la rinegoziazione del canone di locazione e le altre informazioni utili ai fini dell’erogazione di un contributo fino al 50% dello sconto praticato e di massimo 1.200 euro l’anno.

Bonus vacanze

Il contributo è prorogato fino a giugno 2021 e prevede 150 euro per i nuclei familiari composti da 1 persona, 300 euro per nuclei composti da due persone, 500 euro per le famiglie con più di due persone. L’80% del bonus si applica sotto forma di sconto da parte della struttura presso la quale si è pernottato, mentre il restante 20% si potrà detrarre nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Bonus ristorazione

Tra 1.000 e 10mila euro a fondo perduto per gli acquisti di prodotti agroalimentari, inclusi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura, anche DOP e IGP, che valorizzino la materia prima di territorio. Per sostenere il settore della ristorazione, fortemente danneggiato dalla pandemia, la Legge di Bilancio 2021 stabilisce anche un’aliquota IVA ridotta del 10% per l’attività di asporto e consegna a domicilio di pasti pronti.

Bonus edilizia

Il Superbonus al 110% introdotto nel 2020 per far ripartire il settore edilizio viene esteso fino al 30 giugno 2022 e prorogato al 31 dicembre 2022 per completare i lavori iniziati prima del 30 giugno e per i quali è stato versato il 60% delle somme. La detrazione viene applicata anche agli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Sono inoltre prorogati fino al 31 dicembre 2021 i seguenti bonus (commi da 58 a 60 e 76):

  • bonus facciate al 90% per gli interventi di recupero o restauro dell’esterno degli edifici esistenti;
  • detrazione Irpef per gli interventi di ristrutturazione edilizia nella misura potenziata del 50%;
  • ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari (la scadenza della detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio era già fissata al 31 dicembre 2021 nella legge di Bilancio 2017);
  • bonus idrico (o “rubinetti”)000 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 per la sostituzione di sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e la sostituzione di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. A questo incentivo può accedere anche chi svolge un’attività professionale. In questo caso, il credito di imposta può arrivare a 5mila euro per ogni immobile utilizzato per un’attività commerciale o istituzionale.
  • bonus mobili con detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga). Per il 2021, viene elevato da 10.000 euro a 16.000 euro l’ammontare massimo di spese detraibili. L’agevolazione però potrà essere richiesta solo per arredare immobili oggetto di ristrutturazione iniziata a partire dal 1° gennaio 2020;
  • bonus verde per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

Sostegno alla genitorialità

Assegno unico figli

Una delle novità più attese del 2021 che, però, partirà solo dal 1 luglio, è l’assegno unico ed universale per i figli minori di 21 anni, corrisposto a partire dal settimo mese di gravidanza. Il contributo partirà però dal primo luglio e dovrebbe essere composto da quota fissa e quota variabile in base all’Isee del nucleo familiare. Prevede un aumento dell’importo mensile spettante dal terzo figlio in poi e in presenza di figli con disabilità. Vengono stanziati in tutto 3 miliardi di euro, fino a 250 euro al mese per figlio.

Bonus bebè (assegno di natalità)

Confermato per il 2021 il sussidio che si può chiedere (entro 90 giorni) in occasione di una nascita, adozione o di un affidamento preadottivo. Viene inoltre portata a 10 giorni la durata del congedo di paternità. Per calcolare esattamente la cifra a cui si ha diritto occorre rinnovare l’Isee a partire dal 1° gennaio 2021. Rispetto a quanto vale per l’assegno di natalità fino al 2019, per le richieste relative al 2020 la prestazione viene rimodulata con nuove soglie di Isee e può spettare, nei limiti di un importo minimo, anche per Isee superiori alla soglia di 40mila euro o in assenza dell’indicatore Isee.

Bonus asili nido

100 milioni in più dal 2022 fino a 300 milioni annui dal 2026. Il bonus asilo nido è una misura a supporto delle famiglie per il pagamento delle rette di asili nido pubblici o privati e per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. L’importo massimo annuo del bonus è di 3mila euro e viene erogato in base all’Isee. Si prevede che il Recovery Plan rafforzi questi interventi di welfare a sostegno dell’occupazione femminile.

Bonus figli disabili

Introdotto un nuovo strumento di sostegno per le famiglie con figli disabili: fino a 500 euro al mese, per 3 anni. L’aiuto è destinato a madri sole, disoccupate o monoreddito con un figlio che abbia una disabilità di almeno il 60%. Stanziati 5 milioni di euro annui per il triennio 2021-23.

Bonus caregiver familiari

Istituito un fondo che riconosce il valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale, i cosiddetti caregiver familiari. 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 che consentano di dedurre totalmente le spese sostenute per il lavoro di cura.

Pensioni

Via libera alla nona salvaguardia che permette il pensionamento degli ultimi 2.400 esodati della Legge Fornero.

Prorogata l’Ape sociale fino al 31 dicembre 2021 che anche quest’anno consentirà il pensionamento a 63 anni di età:

  • con 30 anni di contributi a persone invalide almeno per il 74%, caregiver, disoccupati;
  • con 36 anni di contributi ai lavoratori gravosi.

Viene mantenuta e allargata la possibilità di accesso alla pensione con l’opzione donna: sempre in presenza di 35 anni di contributi, per le lavoratrici dipendenti nate nel 1962 e per lavoratrici autonome nate nel 1961. I requisiti rimangono invariati e occorre averli raggiunti entro il 31 dicembre 2020.

Prorogata fino al 2023 anche l’isopensione che permette un scivolo di 7 anni sui requisiti minimi richiesti per pensione di vecchiaia e pensione anticipata solo ed esclusivamente i lavoratori del settore privato. Questa possibilità è quindi accessibile a 60 anni per la pensione di vecchiaia e con 35 anni e 10 mesi di contributi per il pensionamento anticipato.

Infine, la Legge di Bilancio semplifica l’accredito della pensione di cittadinanza e permette un prelievo maggiore ai beneficiari più anziani. Nel caso in cui il beneficiario sia titolare anche di altra prestazione INPS, la pensione di cittadinanza viene erogata insieme alla pensione INPS.

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