ASSITECA - Foto Presidente Luciano Lucca

Assicurare la scuola, asset strategico del nostro Paese

 

Luciano Lucca, Presidente di ASSITECA, ha parlato a “Radio inBlu – L’Economia” della copertura Covid-19 dedicata a insegnanti e personale non docente in questa delicata fase di riavvio dell’istruzione nel nostro Paese.

Luciano Lucca, Presidente di ASSITECA, sabato 3 ottobre è stato intervistato su “Radio inBlu” da Marco Girardo, Caporedattore di Avvenire. Nel corso della trasmissione “L’Economia”, Lucca ha parlato delle soluzioni assicurative che ASSITECA ha dedicato alle scuole in questa fase delicata ed emergenziale dovuta alla pandemia.

La copertura assicurativa copre insegnanti e personale non docente di scuole private, paritarie e pubbliche, nella convinzione che queste persone siano fondamentali anche che per mettere in sicurezza il primo asset di crescita sul lungo periodo del nostro Paese, ovvero l’istruzione.

Assicurazione Covid 19 per tutto il personale docente e non docente

Luciano Lucca spiega come l’iniziativa dedicata alle scuole sia l’ultima di una serie di azioni intraprese dall'inizio dell’emergenza sanitaria:

“E’ un percorso iniziato a supporto dei nostri clienti e del mondo delle imprese che portiamo avanti da mesi. Abbiamo anche avuto la soddisfazione di assicurare le Forze di Polizia. Quando hanno comunicato la riapertura delle scuole e abbiamo letto sui giornali la preoccupazione di molti insegnanti, abbiamo pensato di proporre una soluzione simile a quella che aveva già avuto successo, calandola nell’economia e nella specificità della scuola. Come nelle occasioni precedenti la nostra vuole essere un’operazione di puro sostegno sociale, non percepiamo alcuna marginalità”.

Molte aziende italiane hanno in effetti risposto alle necessità emerse dalla pandemia sentendosi parte del tessuto sociale e declinando in vari modi quella che da tempo è definita responsabilità sociale d’impresa. Anche ASSITECA ha voluto farsi parte attiva dapprima con una copertura a tutela delle Forze di Polizia e ora con soluzioni dedicate al mondo della scuola.

“Il prodotto è semplice e poco costoso, offre due soluzioni: la formula base, al costo di pochi euro per persona, prevede un’indennità da ricovero pari a cinquanta euro per ogni giorno di degenza, per un massimo di dieci giorni e, in caso di terapia intensiva, un’assistenza domiciliare post-ricovero; la seconda formula offre un’assistenza più ampia, un’indennità da ricovero di cento euro al giorno per dieci giorni e arriva anche a prevedere il supporto di una collaboratrice domestica. La copertura vale per tutto l’anno scolastico, stiamo quindi parlando di importi modesti per la struttura scolastica che, visto il periodo incerto, potrebbe avere una valenza ancora più grande in futuro”.

Le lezioni sono riprese in una situazione in questo momento ancora sotto controllo, il sistema ha retto l’urto, ma la curva epidemiologica e le indicazioni degli esperti impongono di non abbassare la guardia. Bisogna prepararsi: il mondo delle assicurazioni si è interrogato sui nuovi rischi per la società, dovuti a eventi imprevedibili come questo. Che impatto ha avuto il Covid sul mondo assicurativo?

“Essendo un broker, il mio pensiero e il mio interesse sono dalla parte dei clienti” continua Luciano Lucca. “Le compagnie di assicurazione hanno tratto un beneficio dal fermo della circolazione e degli stabilimenti che ha ridotto i sinistri quasi a zero. Anche i furti, con le case occupate dalle famiglie, sono diminuiti. Purtroppo però i vantaggi non sono ricaduti sulla collettività, se non con qualche iniziativa. Per quanto riguarda le coperture assicurative che nascono da queste nuove esigenze, il mercato è sempre un po’ lento a rispondere. Soprattutto a fronte di fatti peculiari, catastrofici, che coinvolgono grandi masse di persone, come un’emergenza sanitaria, il ruolo dei riassicuratori è fondamentale: questi soggetti stanno lavorando per costruire dei nuovi prodotti. In Italia, come negli altri Paesi, c’è un forte dibattito sulla validità di alcune coperture assicurative per quanto accaduto. Purtroppo, essendo un caso nuovo e originale, non ci sono statistiche e giurisprudenza e quindi persiste un confronto tra assicurati e assicuratori abbastanza serrato sulla validità o meno delle coperture”.

Il mestiere di broker assicurativo è diverso da quello dell’assicuratore. Ricordiamo quindi la differenza tra una compagnia e un broker assicurativo:

“La figura del broker assicurativo ha iniziato ad affermarsi in Italia a partire dagli anni ’70. Per definizione, ruolo e in base a regolamenti, oggi particolarmente stringenti, il broker rappresenta gli interessi dei clienti e non delle compagnie di assicurazione. Ci confrontiamo quindi con il mercato assicurativo per scegliere la migliore copertura a favore del nostro cliente. Con ciò non si parla solo del premio, ma anche di condizioni e garanzie, per cui la preparazione tecnica è fondamentale. Il broker si rivolge per lo più alle imprese, anche se oggi l’esigenza è sempre più anche dei privati, che devono essere aiutati a comprendere qual è, tra i tanti pubblicizzati, il prodotto assicurativo migliore”.

Monitorando il mercato italiano ed estero, il broker seleziona quindi il meglio.

“Corretto e non solo in senso generale, ma anche particolare. Indaghiamo quale sia la specifica esigenza del cliente e quindi selezioniamo la migliore proposta per lui” precisa Lucca.

Il pacchetto preparato da ASSITECA per la scuola e tutto il lavoro del broker assicurativo si concentrano proprio sulla prevenzione, un tema su cui si sta formando finalmente una maggiore consapevolezza.

Ascolta l'intervista:

COMPILA IL MODULO PER RICHIEDERE INFORMAZIONI