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Detrazione Spese Assicurazione: dichiarazione dei redditi 2020

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Modello 730, quali premi assicurativi sono detraibili nel 2020? Come inserire le spese per le assicurazioni? Quali sono le condizioni e quali le novità?

Con la dichiarazione dei redditi si può detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massimo di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza. Le polizze da inserire nel modello 730 dello scorso anno sono ancora detraibili, ma dal 2020 occorre sostenere tutte queste spese con mezzi di pagamento tracciabile.

Novità 2020: per le detrazioni fiscali, obbligo di pagamento tracciabile

La Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che la detrazione fiscale per le spese con detrazione al 19% indicate nell’articolo 15 del TUIR, e in altre disposizioni normative, saranno detraibili solo se pagate con moneta elettronica (carte di credito/bancomat), bonifico bancario o postale o attraverso assegno bancario o circolare. Questa scelta è stata adottata in un’ottica di contrasto all’evasione fiscale come avviene già per i bonus casa quali ristrutturazioni, riqualificazione energetica e bonus mobili. Dal 2020 perciò le spese che avranno l’obbligo di pagamento tracciabile per fruire della detrazione IRPEF sono:

  • visite specialistiche sanitarie private;
  • rate del mutuo per la detrazione degli interessi;
  • spese di intermediazione acquisto prima casa;
  • spese veterinarie;
  • spese funebri;
  • spese per la scuola (servizi di mensa, gite scolastiche, servizi di pre e post-scuola, assicurazioni scolastiche, tranne i libri di testo e il corredo scolastico, a meno che non si tratti di dispositivi per gli alunni con difficoltà di apprendimento certificate);
  • spese per l’Università (tasse d’iscrizione e canoni di locazione per studenti fuori sede);
  • spese per attività sportiva di ragazzi tra i 5 e i 18 anni;
  • spese di assicurazione (vita, infortuni, ecc.);
  • spese per addetti all’assistenza di non autosufficienti;
  • erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (c.d. contributo scolastico);
  • abbonamento al trasporto pubblico locale.

Trattamento diverso viene riservato invece alle spese relative all'acquisto di farmaci e dispositivi medici, a visite ed esami svolti presso una struttura pubblica o privata convenzionata con il SSN che potranno ancora essere pagate in contanti.

Scadenza 30 settembre 2020

La scadenza per il modello 730/2020 è fissata per il 30 settembre. Dal 5 maggio i contribuenti possono visualizzare la precompilata, disponibile in visione sul sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate, e dal 14 accettarla o integrarla. La scadenza per presentare la dichiarazione dei redditi 2020 è stata spostata rispetto al termine iniziale del 23 luglio a causa dell’emergenza Coronavirus, per chi presenta il 730 sia personalmente sia tramite assistenza fiscale come quella dei Caf.

Quanto si recupera

Si detrae il 19% della spesa sostenuta per i premi di assicurazione:

  • per rischio morte o invalidità permanente superiore al 5%, per un massimo di 530 euro di spesa, anche in presenza di più contratti;
  • per il rischio di non autosufficienza, su una spesa massima di 1.291,14 euro, anche in presenza di più contratti;
  • per la tutela di persone con disabilità grave su una spesa massima di 750 euro;
  • per il rischio di danni da eventi calamitosi.

Dove inserire le spese per assicurazioni

I premi vanno indicati nel quadro E, righi da E8 a E 10 con il codice:

  • 36 per il rischio morte o invalidità permanente;
  • 39 per il rischio di non autosufficienza;
  • 38 per la tutela di persone con disabilità grave;
  • 43 per il rischio di danni da eventi calamitosi.

Riporta in questi righi anche gli oneri indicati con gli stessi codici nella certificazione unica.

Attenzione: contraente e assicurato devono coincidere

In tutti i contratti di assicurazione, a prescindere dalla loro natura, è necessario che vi sia coincidenza tra contraente e assicurato, indipendentemente dalla figura del beneficiario che può essere chiunque. Il diritto alla detrazione spetta anche nel caso in cui il contraente e assicurato sia un familiare fiscalmente a carico del contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi e che sostiene la spesa. Il contribuente detrae quindi il premio assicurativo nei seguenti casi:

  • se è contraente e assicurato;
  • se è contraente e l’assicurato è un suo familiare a carico;
  • se contraente e assicurato è un suo familiare a carico;
  • se contraente è un familiare a carico e assicurato è il dichiarante.

Tutte le altre spese detraibili

Per un quadro completo, riassumiamo le altre spese detraibili. Tra queste, le spese relative alla casa:

  • chi vive in affitto ha diritto ad una detrazione di 300 euro se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Per chi ha stipulato un contratto a canone concordato, la detrazione è di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. I lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o limitrofo (per i primi 3 anni, se trasferiti ad almeno 100 km e in regione diversa) possono chiedere una detrazione di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 496 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Per giovani inquilini di età compresa fra 20 e 30 anni che si trasferiscono dall’abitazione principale dei genitori (per i primi 3 anni) la detrazione è di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494;
  • per chi ha casa di proprietà e ha contratto un mutuo la detrazione è del 19% sugli interessi passivi pagati fino a un massimo di € 4.000 per l’acquisto e fino a € 2.582 per costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale.

Lavori sul proprio immobile:

  • recupero edilizio, è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione su una spesa massima di € 96.000. La detrazione può arrivare all’80% se la ristrutturazione riduce il rischio sismico.
  • Risparmio energetico, detrazione del 50 o 65%, a seconda del tipo di intervento, delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico.
  • Bonus mobili, si può detrarre il 50% delle spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe A+ o A per i forni con etichetta energetica) fino a un massimo di € 10.000 destinati a immobile oggetto di ristrutturazione tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2019.
  • Bonus verde, si può detrarre il 36% su una spesa massima di € 5.000 per interventi di “sistemazione a verde” di giardini o aree scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi e include la progettazione e manutenzione connesse alla realizzazione delle opere (rimborsato in 5 rate annuali).
  • Chi vive in condominio, può detrarre anche gli interventi sulle parti comuni del condominio: 50% per la manutenzione ordinaria, fino al 75% per la riqualificazione energetica in base al miglioramento della prestazione, il 36% per il bonus verde e fino all’85% per interventi antisismici. Prevista anche la possibilità di detrarre il 50% sui costi d’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche, a servizio di condomini o singole abitazioni.

Altre spese che si possono scaricare nel 730/2020:

  • Spese funebri, detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550 riferito a ciascun decesso.
  • Rette asilo nido (pubblici e privati), detrazione del 19% su un importo massimo di € 632 per figlio.
  • Spese di istruzione: detrazione del 19% sulle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie per un importo che sale a € 800 per ciascun alunno.
  • Università, detrazione nel 19% sulle spese per frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal MIUR per gli istituti non statali. Detrazione del 19% anche per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, fino a un massimo di € 2.633.
  • Attività sportive, possibilità di detrarre il 19% su una spesa massima di € 210 per figlio di età compresa tra i 5 e 18 anni.
  • Spese sanitarie, detrazione del 19% per le spese superiori a € 129,11 per farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche/chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici (inclusi occhiali e lenti da vista) con marchio CE.
  • Spese veterinarie, possibilità di detrarre il 19% sulle spese comprese tra € 129,11 e € 387,34 sostenute per la cura di animali da compagnia.
  • Abbonamento al trasporto pubblico, si può detrarre il 19% su una spesa massima di € 250 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.
  • Contributi collaboratori domestici (colf, badanti, babysitter ecc) sono deducibili (dal 23% al 43%, in base al reddito) fino a un massimo di € 1549,37.
  • Assegni mantenimento ex coniuge sono deducibili dal 23% al 43% in base al reddito dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge.
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