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Legge di Bilancio 2020: detrazioni spese sanitarie, auto aziendali e taglio del cuneo fiscale

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Approvato di fatto il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2020. Le principali novità: plastic tax, sconti in fattura e detrazioni sulle spese sanitarie.

 

Il testo ufficiale del Decreto Fiscale 2020, approvato con la legge di conversione numero 157 del 19 dicembre 2019, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2019. Tra le novità di questa manovra finanziaria, l’ennesima limatura della plastic tax, il rinvio a ottobre della sugar tax, nessun limite all’applicazione della detrazione al 19% sulle spese sanitarie, nuove limature allo sconto in fattura, da cui restano comunque esclusi i piccoli artigiani e i lavori sulle singole unità immobiliari.

Tassa sulla plastica e tassa sullo zucchero

Una delle modifiche in extremis riguarda la rimodulazione e il rinvio di alcune nuove tasse, come quelle sulla plastica e sullo zucchero.

La plastic tax partirà da giugno 2020 e non più da gennaio. Verrà applicata su tutti gli imballaggi con un costo aggiuntivo di 45 centesimi al chilo, non più di 1 euro al chilo come prevedeva il testo iniziale. Riguarda gli imballaggi in tetrapack, ma non quelli in plastica compostabile e biodegradabile. Esclusi anche dispositivi medici, imballaggi medicinali e prodotti composti da più materiali, purché la parte in plastica sia inferiore al 40%.

La sugar tax partirà invece da ottobre 2020. La cosiddetta “tassa sulle merendine” sarà applicata solo alle bevande analcoliche zuccherate, con un aggravio di 10 centesimi al litro.

Nuova tassa sui giochi

La nuova tassa sulla fortuna 2020 prevede una stangata sulle vincite alle lotterie, giochi, slot machine, non solo per i gestori e per i concessionari, ma anche per i giocatori. Viene alzato al 20% il prelievo su:

  • vincite oltre ai 500 euro, incluse le lotterie istantanee ( i cosiddetti Gratta e Vinci);
  • vincite che superano i 200 euro alle new slot.

La nuova aliquota si applicherà dal 15 gennaio 2020. Viene inoltre fissata al 65% la parte delle giocate destinata alle vincite.

Tassa auto aziendali

Le modifiche alla tassa sulle auto aziendali saranno applicate da luglio e solo sui veicoli di nuova immatricolazione. La maggioranza ha deciso di azzerare il gettito previsto di 300 milioni nel 2020 e di ridurre l’imponibile fiscale sulle auto promiscue affidate ai dipendenti.

Il Fringe benefit risulta rimodulato rispetto al tipo di veicolo e nel tempo:

  • 25% per le auto meno inquinanti, con emissioni di CO2 fino a 60 g/km;
  • 30% per auto con emissioni tra i 60 g/km e i 160 g/km, percentuale finora vigente su tutte le automobili;
  • 40% per le vetture con emissioni superiori a 160 g/km e fino a 190 g/km;
  • 50% per le auto con emissioni superiori ai 190 g/km.

Più risorse per Industria 4.0

La legge di Bilancio 2020 conferma l’aumento dei finanziamenti per il Piano Industria 4.0 di 140 milioni di euro, purché si garantisca la sostenibilità ambientale delle attività che beneficiano dei fondi.

Il pacchetto delle misure comprende il super ammortamento e iper ammortamento, gli interventi a favore delle start up e delle piccole e medie imprese innovative e il credito di imposta per la formazione.

Flat tax partite IVA regime forfettario 2020

La flat tax è il sistema fiscale introdotto con la scorsa Legge di bilancio, che ha introdotto una tassa al 15% per la partite IVA nel regime forfettario con ricavi fino a 65.000 e un contributo al 5% per le start up.

Dal 2020 sarebbe dovuta entrare in vigore anche la flat tax al 20% per le partite IVA per i ricavi eccedenti da 65.000 euro a 100.000 euro, ma il provvedimento è stato cancellato.

Per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi/compensi nell’anno precedente fino a 65.000 euro:

  • reintrodotto il requisito del sostentamento delle spese per il personale e lavoro accessorio per un ammontare complessivo non superiore a 20 mila euro lordi;
  • ripristinata la causa di esclusione relativa al conseguimento di redditi di lavoro dipendente o assimilato superiori a 30 mila euro nel corso dell’anno precedente;
  • riduzione di un anno del termine di decadenza per l’accertamento fiscale, per i contribuenti che hanno un fatturato annuo consistente solo nella fatture elettroniche;
  • per determinare la condizione di familiare a carico, calcolare le detrazioni per carichi di famiglia, le altre detrazioni ex articolo 13 Tuir e quelle per canoni di locazioni (art. 16 Tuir), per stabilire la spettanza o la misura di benefici, fiscali e non, collegati al possesso di requisiti reddituali (come l’Isee) si è deciso di tener conto del reddito soggetto a imposta sostitutiva.

Robin Tax per concessionari di autostrade, porti, aeroporti, ferrovie

La Robin Tax è un’addizionale IRES del 3,5% destinata a concessionari di autostrade, porti, aeroporti, ferrovie. La tassa passa dal 24 al 27,5%, per il triennio 2019-2021.

Detrazioni sulle spese sanitarie

Le polizze sanitarie rientrano nelle spese sanitarie detraibili. Le detrazioni sanitarie sono esentate dalla regola per cui le detrazioni IRPEF al 19% in dichiarazione dei redditi si applicano solo se il pagamento è effettuato con strumenti tracciabili e fino a 120mila euro di reddito lordo annuo (sopra questa cifra si riducono, fino ad esaurirsi a quota 240mila euro).

Bonus famiglia: bebè, asilo nido, mamma domani, assegno unico

Vengono spesi 100 milioni di euro in più per finanziare le agevolazioni fiscali per le famiglie. La Legge di Bilancio 2020 accorpa tutti i fondi oggi disponibili per figli, bebè, asili nido e mamme in un unico fondo per la famiglia, che avrà a disposizione 2 miliardi di euro per il prossimo triennio.

Crescono dunque da 500 a 600 milioni di euro i fondi per il 2020, per finanziare:

  • Carta Bimbi da 400 euro al mese per ogni figlio per acquistare servizi tra cui baby sitter o asilo nido;
  • Assegno universale natalità, che estende il bonus bebè a tutti senza considerare l’ISEE. L’importo spettante sarà differenziato in 3 fasce: 80, 120 e 160 euro al mese;
  • Bonus asilo nido fino a 250 euro al mese, circa 3 mila euro l’anno;
  • Bonus mamma domani 2020 sarà finanziato, mentre dal 2021 lascerà il posto all’assegno unico figli a carico;
  • Congedo di paternità si allunga dagli attuali 5 giorni a 7 giorni all’anno;
  • Bonus latte artificiale 2020 per le neo mamme.

Vengono prorogate le detrazioni per i lavori edilizi, introducendo un nuovo bonus facciate al 90%.

Decreto Fiscale 2020: le ultime modifiche

Per quanto riguarda la circolazione delle vetture su strada, sono rinviate al 6 marzo le multe per chi non si adegua alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini e sale da uno a cinque milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito d’imposta.

L’RC auto diventa familiare con un’unica classe di merito per tutte le auto e moto dello stesso nucleo familiare. Per la sua applicazione è sufficiente che non ci siano stati incidenti con responsabilità esclusiva, principale o prioritaria negli ultimi 5 anni.

Dal prossimo anno chi non pagherà il bollo auto sarà iscritto al “ruolo sprint”, che prevede 30 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione prima che l’avviso dell’Agenzia delle Entrate diventi una cartella di pagamento.

Bollo auto, banca dati unica, dati PRA e dati sul bollo auto saranno accessibili dall’Agenzia delle Entrate, Regioni e Province, al fine di ridurre l’evasione. Potrebbe essere introdotto un “bonus bici 2020” per chi rottama un’automobile inquinante, almeno Euro 03, mentre è già decisa un’agevolazione IVA al 4% per i disabili anche all’acquisto di auto elettriche e ibride, fino ad adesso escluse.

Dal 2020, sarà obbligatorio pagare il bollo auto con PagoPA, la piattaforma dei pagamenti della Pubblica Amministrazione.

E’ previsto un Bonus Tari 2020 per le famiglie a basso reddito ISEE e la riduzione IVA dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili. La tassa di soggiorno, invece, aumenta fino a 10 euro.

Viene confermato il carcere per i grandi evasori e viene estesa la platea dei contribuenti che possono usare il modello 730 ai fini della dichiarazione dei redditi 2020.

Non ci sarà nessuna multa POS 2020 per i titolari di partita IVA senza POS. Sono inoltre confermati i nuovi limiti all’utilizzo del contante a 2000 euro e, dal 2022, a 1000 euro.

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