Sblocca Cantieri Codice Appalti

Sblocca Cantieri: cosa cambia nel Codice degli Appalti

Pubblicato il Decreto Sblocca Cantieri: cambiano le regole in materia di affidamento dei lavori di manutenzione, modifiche alla progettazione, anticipazione del 20%.

 

Il Decreto Sblocca Cantieri (n. 32/2019), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2019 n. 92 Serie Generale, dopo i ritardi successivi al primo varo salvo-intese del 20 marzo, modifica alcuni importanti punti del Codice degli Appalti (d.lgs. 50/2016).

Tra le principali novità c’è l’istituzione di un nuovo regolamento unico all’interno del quale verranno riuniti una serie di provvedimenti attuativi del Codice dei contratti, che dovrà essere adottato entro 180 giorni dal 18 aprile 2019 quindi entro il 15 ottobre 2019.

La gestione delle gare e l’affidamento da parte delle pubbliche amministrazioni di lavori e servizi, come i servizi assicurativi e di intermediazione assicurativa, è in generale un tema complesso.

Chiariremo alcuni aspetti fondamentali per le Pubbliche Amministrazioni il prossimo martedì 14 maggio in un webinar di formazione focalizzato sulle corrette procedure per l’affidamento dei servizi assicurativi e di brokeraggio assicurativo.

 

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14 maggio 2019 - WEBINAR GRATUITO

"La gara dei servizi assicurativi nelle Pubbliche Amministrazioni: le corrette procedure e la stesura dei capitolati speciali"

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Con un decreto del Presidente della Repubblica, il nuovo Regolamento unico sostituirà le Linee Guida dell'Autorità nazionale anticorruzione ANAC  in una serie di materie e integrerà le norme attuative mancanti in tema di progettazione, direzione dei lavori e collaudo.

Ulteriori novità riguardano la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni, la possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo, la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di aggiudicazione per appalti di importo inferiore alle soglie previste a livello comunitario, con la reintroduzione della preferenza del criterio del minor prezzo e l’eliminazione dell’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori. Viene introdotta inoltre la possibilità, per le stazioni appaltanti, in caso di indisponibilità di esperti iscritti nell’albo tenuto dall’ANAC, di nominare la commissione di gara anche solo parzialmente.

Entrata in vigore delle nuove disposizioni

Le nuove disposizioni e le conseguenti modifiche al Codice degli Appalti si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indice la gara, vengono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto. Per i contratti che non prevedono la pubblicazione di bandi o avvisi, le nuove regole valgono per le procedure in cui, alla data di entrata in vigore del decreto, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte, come specifica il comma 3 dell’articolo 1 del nuovo decreto.

Codice degli appalti: le modifiche introdotte dal Decreto Sblocca Cantieri

Di seguito, le principali modifiche al Codice degli appalti:

Assegnamento manutenzione ordinaria e straordinaria

I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, esclusi quelli che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o impianti, potranno essere affidati sulla base del progetto definitivo, secondo il nuovo comma 3-bis dell’articolo 23 del codice.

Anticipazione del 20% per tutti gli appalti

Le modifiche apportate al comma 18 dell’articolo 35 del codice, estendono la corresponsione dell’anticipazione del 20% a tutti gli appalti, compresi agli affidamenti di forniture, servizi ivi compresi quelli di progettazione.

Fattibilità tecnica ed economica: modifiche alla progettazione/quadri economici

Lo stesso articolo 23 del codice dispone che in caso di lavori pubblici di importo pari o superiore alla soglia stabilita dall’articolo 35 del codice e per i concorsi di progettazione e di idee, il progetto di fattibilità tecnica ed economica sia preceduto da un documento che attesti la fattibilità delle alternative progettuali.

Le spese sostenute dalle amministrazioni ai fini dell’intervento, compresi i sopralluoghi per l’elaborazione del Piano generale degli interventi del sistema accentrato delle manutenzioni, fanno parte delle spese tecniche del quadro economico e sono a carico dei vari capitoli del Ministero dell’economia.

Lavori di importo inferiore alle soglie

Gli affidamenti di lavori di importo superiore ai 40.000 euro e inferiore ai 200.000 euro o di servizi e forniture con importo inferiore alle soglie citate nell’articolo 35 del codice, potranno essere condotti tramite procedura negoziata previa consultazione di almeno 3 operatori, stando al nuovo articolo 36, comma 2, lettera b) del codice.

Resta invece valido l’obbligo di consultare almeno 5 operatori per i servizi e forniture sotto-soglia.

Per i lavori di importo pari o superiore a 200.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 del codice, l’affidamento viene eseguito con procedura aperta, secondo l’articolo 60 del codice, e con l’esclusione dalla gara delle offerte anomale.

Il criterio di aggiudicazione per tutti i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 del codice è quello del minor prezzo, ad eccezione dei casi di aggiudicazione obbligatoria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa compresi i servizi di architettura e ingegneria, previsto dall’articolo 95, comma 3 del codice.

Il documento di gara unico europeo

Secondo il nuovo comma 6-quater dell’articolo 36 del codice, i soggetti che gestiscono mercati elettronici, che cioè gestiscono un sistema dinamico di acquisizione per lavori, servizi e forniture possono predisporre formulari standard tramite i quali verificare il possesso dei requisiti dettagliati all’articolo 80 e ogni ulteriore informazione necessaria all’abilitazione o all’ammissione.

Formazioni delle Commissioni di gara

Il nuovo comma 3-bis dell’articolo 77 del codice prevede che, in caso di indisponibilità o disponibilità insufficiente di esperti iscritti alla sezione ordinaria dell’Albo dei Commissari di gara, la stazione appaltante nomini anche solo parzialmente la commissione tenendo conto delle caratteristiche delle competenze richieste e del contratto da affidare.

Requisiti per la progettazione

I requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto devono essere previsti nei documenti di gara, come recita la prescrizione aggiunta all’articolo 59 del codice dopo il comma 1-bis.

Tali requisiti sono posseduti dalle imprese attestate per prestazioni di sola costruzione tramite un progettista raggruppato o indicato in sede di offerta, scelto tra i soggetti indicati all’articolo 46, comma 1.

Qualificazione degli esecutori di lavori pubblici

Per quanto riguarda il possesso dei requisiti di capacità economica, finanziaria, tecnica e professionale degli esecutori ai fini della SOA - Società organismi di attestazione, il nuovo decreto legge 32/2019 al comma 4, lettera “b” dell’articolo 84 del codice porta il periodo di attività documentabile dai 10 ai 15 anni antecedenti.

Offerta economicamente più vantaggiosa

Tolto il limite del 30% come tetto massimo assegnabile per il punteggio economico, con l’eliminazione del secondo periodo del comma 10-bis dell’articolo 95 del codice.

Offerte anomale

Se il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso e il numero delle offerte ammesse è pari o superiore a 15, la congruità delle proposte è valutata sulle offerte con un ribasso pari o superiore a una determinata soglia di anomalia; il nuovo comma 2 dell’articolo 97 del codice contiene anche le modalità di calcolo da utilizzare.

Limite subappalto

Il limite del subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 50% dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture, in seguito alle modifiche apportate al comma 2 dell’articolo 105 del codice.

Appalto integrato

Con l’aggiunta del nuovo comma 4-bis dell’articolo 216 del codice, è possibile procedere con appalto integrato per gli interventi i cui progetti definitivi sono approvati dall’Organo competente entro il 31 dicembre 2020 e che vedono la pubblicazione del bando di gara entro i successivi 12 mesi dall’approvazione.

Nel caso di appalto integrato con progetto eseguito da soggetti esterni all’appaltatore, la stazione appaltante specifica nei documenti di gara le modalità per la corresponsione diretta al progettista degli oneri di progettazione che devono essere indicati espressamente nell’offerta, secondo il nuovo comma 1-quater dell’articolo 59 del codice.

Incentivo del 2% anche alla progettazione

L’incentivo del 2% viene destinato ad attività prima escluse, secondo quanto espresso al nuovo comma 2 dell’articolo 113 del codice:

  • la progettazione;
  • la verifica preventiva della progettazione;
  • il coordinamento della sicurezza durante la fase di progettazione e esecuzione dei lavori.

Finanza di progetto, investitori associati con progettisti

Si stabilisce, con il nuovo comma 17-bis dell’articolo 183 del codice, che gli investitori istituzionali, elencati dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122, possono presentare le proposte per la realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità anche associati o consorziati, se privi dei requisiti tecnici, con soggetti che hanno i requisiti per partecipare a procedure di affidamento di contratti pubblici per servizi di progettazione.

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