Modello 730 detrazione spese assicurazione

Detrazione Spese Assicurazione: dichiarazione dei redditi 2019

Cosa si può detrarre e come compilare la dichiarazione dei redditi Modello 730 e Unico.

 

Sono detraibili le spese in premi assicurativi del contribuente per il 19% fino a un tetto massimo di spesa pari a 1.291,14 euro per quanto riguarda l’assicurazione che copre il rischio di autosufficienza e di 530 euro per le polizze vita e infortuni al conducente.

Dichiarazione 2019: dei redditi online dal 15 aprile il modello 730 precompilato

La detrazione delle spese per assicurazione 2019 nella dichiarazione dei redditi rientra tra gli oneri sostenuti dal contribuente nel corso del 2018 che si possono detrarre con il Modello 730 o Unico.

La presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 è uno degli adempimenti obbligatori per la generalità dei soggetti che nel corso dell’anno hanno percepito somme imponibili ai fini IRPEF.

Già dal 15 aprile 2019 sarà possibile visualizzare il modello 730 precompilato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo di seguito quali spese assicurative si possono detrarre e come inserirle nella dichiarazione dei redditi tramite 730 o Unico.

Detrazione delle spese di assicurazione: cos’è?

Quali spese di assicurazione si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi? Cosa sono le detrazioni?

Le detrazioni sono le spese che possono essere dichiarate nella Dichiarazione dei redditi 730 e Redditi ex Unico, per essere sottratte e ridurre l’imposta IRPEF dei contribuenti.

Per capire quali premi assicurativi è possibile detrarre occorre verificare la data di stipula o rinnovo del contratto di assicurazione:

  • se il contratto di assicurazione è stato stipulato e/o rinnovato entro il 31 dicembre 2000, si ha diritto a una detrazione pari al 19%, a condizione che:
    • la durata del contratto non sia inferiore ai 5 anni;
    • il contratto non preveda la concessione di prestiti per il periodo di durata minima;

Questa tipologia comprende anche i contratti di premi delle assicurazioni contro gli infortuni del conducente auto.

  • Se la polizza è stata stipulata e/o rinnovata a dopo il 1° gennaio 2001, spetta una detrazione del 19% della spesa solo se il contratto prevede:
    • rischio di morte;
    • rischio invalidità permanente superiore al 5% indipendentemente dalla causa invalidante;
    • rischio di non autosufficienza per quanto riguarda le attività quotidiane.

Il contratto, inoltre, non deve prevedere la possibilità di recesso della compagnia di assicurazione.

Non è deducibile la spesa per l’assicurazione auto, né alcun contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

Assicurazioni: quanto si può detrarre?

Per la dichiarazione dei redditi 2019, valgono i limiti di spesa fissati per i premi assicurativi nel 2014.

ASSICURAZIONE SULLA VITA

Per l’assicurazione sulla vita può essere detratta una spesa limite massima di 530 euro dei contratti stipulati dal 2001 in poi e relativi al rischio morte o invalidità non inferiore al 5%.

ASSICURAZIONE CONDUCENTE

Le spese detraibili riguardano le polizze degli infortuni per il conducente.

ASSICURAZIONE PER IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA

Si possono detrarre al massimo 1.291,14 euro annui, al netto dei premi pagati per le assicurazioni di rischio di morte o invalidità.

Quando si possono detrarre le spese di assicurazione?

Per detrarre le spese in premi assicurativi conta la data di pagamento del premio, non della sua scadenza.

Ad esempio, si può detrarre sul modello 730/2019 o sul modello redditi 2019, la spesa in assicurazione avvenuta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Se il premio si riferisce al 2018, ma si paga nel 2019, la spesa sostenuta si può detrarre al 19% nella dichiarazione dei redditi 2020, non 2019.

Il contribuente, inoltre, può far valere la detrazione delle spese quando:

  • è il contrente e l’assicurato;
  • è il contrente e il beneficiario della polizza è un familiare fiscalmente a carico, ad esempio, un figlio o il coniuge;
  • chi contrae l’assicurazione e ne beneficia è un familiare a carico del contribuente che compila la dichiarazione dei redditi.

Come inserire le detrazioni dei premi assicurativi nella dichiarazione dei redditi

Per detrarre le spese in assicurazione, il contribuente che usa i modello Redditi ex Unico PF deve indicare codici diversi a seconda delle polizze per cui si vogliono detrarre le spese.

Per detrarre premi pagati nel 2018 riferiti a:

  • Assicurazione rischio morte o invalidità permanente non inferiore al 5% con contratto stipulato dal 2001 in poi: inserire il Codice 36 nei righi tra RP8 e RP14 del Modello Unico PF.
  • Assicurazione vita e infortuni stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 2000: inserire il Codice 36 nella stessa modalità descritta al punto precedente.
  • Inserire lo stesso codice, per un limite massimo di detrazione di 530 euro.
  • Assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza nello svolgimento delle attività quotidiane, per un tetto massimo di 1.291,14 euro al netto dei premi pagati per le assicurazioni a copertura del rischio di morte o invalidità permanente: inserire il Codice 37 nei righi generici compresi tra RP8-RP14.

Per detrarre nel Modulo 730 2019 al 19% le spese di assicurazione riguardanti:

  • Assicurazione contro il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%, stipulate o rinnovate dal 2001 e assicurazioni vita o infortuni, stipulate o rinnovate fino al 2000, detraibili al massimo per una cifra di 530 euro, inserire il Codice 36 nei righi da E8 a E12;
  • Assicurazione contro il rischio di non autosufficienza, detraibile fino a 1.291,14 euro: indicare il Codice 37 nei righi da E8 a E12.

Documenti da conservare

Per eventuali controlli fiscali e ai fini della dichiarazione, è bene conservare:

  • una copia della ricevuta di pagamento del premio corrisposto;
  • il contratto di assicurazione o certificazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione, dove devono essere indicati nome del contraente e assicurato, tipologia di contratto e decorrenza, importi rilevanti dal punto di vista fiscale.

Per le polizze assicurative con il rischio di non autosufficienza occorre indicare l’impossibilità di recedere dal contratto della compagnia, mentre per i contratti sottoscritti o rinnovati entro il 31 dicembre 2000 occorre indicare la durata del contratto non inferiore a 5 anni e che nel periodo di durata minima non è possibile la concessione di prestiti.

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