Codice Strada

Rc Auto e Codice della Strada: regole più severe per il 2019

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Sanzioni, recidiva e punti patente per chi guida senza assicurazione: i chiarimenti del Ministero.

 

Alla luce della modifica dell’art. 193 del Codice della Strada da parte del decreto fiscale n. 119/2018, una circolare del Ministero ha chiarito come si applica la recidiva prevista dal nuovo comma 2 bis. Ha fornito inoltre chiarimenti sulle sanzioni previste, sul funzionamento di fermo e decurtazione dei punti dalla patente. Le ultime correzioni della tabella punti prevedono infatti un taglio di 5 punti in caso di guida senza assicurazione, anche al di fuori dei casi in cui viene applicata la recidiva.

Guida senza assicurazione: nuove regole per la recidiva

In Italia, più di 2,8 milioni di veicoli circolano senza assicurazione. Si tratta del 6,3% del parco circolante italiano e nel Sud Italia si arriva anche al 10%. Eppure, l’assicurazione RC Auto è obbligatoria, anche per assicurare un risarcimento alle vittime in caso di incidente. Ecco perché le sanzioni sono state inasprite.

Una circolare del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2018 precisa che, a partire dall'entrata in vigore del decreto fiscale n. 118/2018, se si viene colti alla guida senza copertura assicurativa per due volte in un anno si è soggetti al doppio della sanzione pecuniaria prevista dal comma 2, che va da un minimo di 849 euro ad un massimo di 3396 euro.

E’ prevista inoltre la sospensione della patente da uno a due mesi e il fermo per i 45 giorni successivi all'illecito.

Sono queste le nuove regole in caso di recidiva stabilite dall'art 193 CdS recentemente modificato, che si applicano anche quando l'illecito sanzionato è commesso con due veicoli diversi e anche se la prima violazione è già stata definita nel momento in cui viene commessa la seconda. Un procedimento si intende “definito” quando il trasgressore ha provveduto al pagamento della sanzione, quando sono passati i termini per il pagamento o per il ricorso, o il ricorso presentato è stato respinto con provvedimento definitivo. La recidiva ha luogo anche se il trasgressore ha pagato la sanzione ridotta e nel caso il veicolo con cui è stata commessa la prima violazione sia stato confiscato.

Ritiro patente

Il ritiro della patente è regolato dall'art. 218 del Codice della Strada: non è immediato, ma disposto in seguito dalla prefettura, dopo l’accertamento della recidiva guida senza assicurazione RC Auto. Il fermo di 45 giorni viene invece deciso dall'Ufficio o Comando dopo aver definito la seconda violazione e successivamente al dissequestro del veicolo.

Decurtazione punti

La modifica dell'art. 193 CdS ha comportato una revisione della tabella allegata all'art. 126 bis CdS, che determina la decurtazione di cinque punti della patente ance in caso di violazione dell'art 193, comma 2 CdS. La decurtazione dei punti si applica a tutte le violazioni, anche al di fuori del campo di applicazione della recidiva.

RC Auto: ancora alta la disparità tra Nord e Sud

L’attestato di rischio dinamico è in vigore dallo scorso 1 agosto 2018 e, oltre alle informazioni sugli incidenti non denunciati, deve contenere anche quelli denunciati in ritardo (sinistri tardivi).

A differenza dell’attestato di rischio “normale”, che fotografava il comportamento alla guida di un assicurato negli ultimi 5 anni, l'attestato di rischio dinamico permette alle compagnie di avere maggiori informazioni e determina, al rinnovo dell’assicurazione, una penalizzazione (malus) per l’assicurato che ha causato incidenti, sia che resti con la stessa compagnia sia che la cambi.

Secondo Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, nel terzo trimestre 2018, il costo dell'assicurazione Rc Auto è lievemente sceso, con una variazione del prezzo su base annua del -0,3%.

Esistono ancora grandi disparità tra le diverse zone del Paese: gli automobilisti della Campania, ad esempio sono tenuti a pagare il premio medio più alto d'Italia, l'80,3% in più rispetto ai residenti in Valle d'Aosta, che è invece la regione più economica in materia di RC Auto.

In particolare, Napoli è la provincia con l'assicurazione Auto più cara: i residenti del capoluogo campano pagano il 111,3% in più rispetto alla città più economica, Oristano. Il divario tra le province continua a crescere nonostante il 60% e il 54% delle polizze contratte rispettivamente a Caserta e Napoli preveda la scatola nera, strumento che dovrebbe contribuire ad abbassare il premio.

A livello nazionale, la scatola nera compare su un’auto ogni cinque e anche in questo caso le differenze geografiche sono notevoli: se più della metà degli automobilisti delle due province campane l'hanno installata, mentre a Bolzano il dato scende drammaticamente al 3%, dove il premio è più basso e, quindi, l’esigenza meno sentita. E' da ricordare, però, che la scatola nera non serve solo per risparmiare sulle tariffe RC Auto, ma anche a prevenire eventuali frodi assicurative. Consente inoltre la localizzazione e l’assistenza 24 ore su 24, l’intervento immediato e automatico del carro attrezzi, la possibilità di ricostruire la dinamica del sinistro e, in caso di furto, la possibilità di localizzare il veicolo.

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