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Insurtech: le polizze di assicurazione si rinnovano

Le nuove tecnologie permettono di sviluppare servizi assicurativi personalizzati per una migliore gestione del rischio.

 

L’Internet of Thing sta trasformando ogni settore e quello delle assicurazioni non fa eccezione. Le soluzioni Insurtech applicano le tecnologie più innovative alla gestione del rischio, rivoluzionando il comparto. Riescono infatti, anche grazie alle informazioni fornite dagli stessi clienti, a offrire polizze e servizi assicurativi personalizzati e più efficienti.

La tecnologia applicata all’assicurazione favorisce le imprese, i professionisti e i privati

La rivoluzione 4.0 sembra essere già ad una fase avanzata. Per l’auto connessa (smart car), ad esempio, si stima un tasso di crescita del 27% tra il 2015 e il 2020. La domotica, l’applicazione di tecnologie informatiche ed elettroniche alla gestione della casa, ha registrato un tasso di crescita annuo nel periodo 2015-2017 del 31%. Anche il settore sanitario si sta rinnovando, con 3.400 miliardi di dollari spesi nell’ultimo anno, contro i 1.000 miliardi del 2013. E ancora, gli smart advisor, che applicano l’intelligenza artificiale per offrire servizi di consulenza, secondo le stime, trasformeranno il 33% delle mansioni aziendali. Ma i cambiamenti maggiori all’interno delle aziende sono portati dall’utilizzo di Big data e Analytics, che varranno 189 miliardi di dollari entro il 2019, blockchain, con un tasso di crescita del 61,5% nel periodo dal 2016 al 2021, sharing economy (355 miliardi di dollari entro il 2025) e i Gig Economy.

Le aziende che sapranno cavalcare al meglio questi cambiamenti potranno accumulare grossi vantaggi competitivi, anche grazie all’insurance technology (Insurtech). La tecnologia permette infatti di gestire in modo ottimale i rischi che minacciano il business, riducendo possibili danni da sinistri e snellendo la gestione assicurativa. Assicurazioni RC Auto, RC prodotti, Casa, possono essere semplificate e offrire una tutela maggiore e mirata grazie ai nuovi sistemi di monitoraggio.

Si pensi per esempio alle scatole nere, ai sistemi che consentono di verificare lo stato di salute e gli abitudini degli assicurati o ai nuovi strumenti di domotica, che prevedono un pronto intervento in caso di incendio o di perdita di gas nell’abitazione. Le nuove tecnologie consentono di sviluppare prodotti su misura e di limitare e conoscere con precisione i rischi che un privato, un professionista o un’azienda corre.

Assicurazioni e Insurtech collaborano per una maggiore efficienza e un miglior servizio

Le compagnie di assicurazione tradizionali devono adeguarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove richieste ed esigenze dei clienti. Dovranno con urgenza trasformare i propri modelli di business, sviluppare nuovi prodotti e modalità di relazione con il cliente.

Molte compagnie intendono farlo tramite la collaborazione con le startup Insurtech ormai presenti sul mercato. Secondo la prima edizione del World InsurTech Report (WITR), pubblicato da Capgemini in collaborazione con l’associazione di società di servizi finanziari Efma, il settore dell’insurance technology è in espansione e continuerà a crescere, permettendo una produttiva collaborazione tra vecchi e nuovi operatori del comparto assicurativo. Dal rapporto emerge come il 67,1% dei manager del settore assicurativo tradizionale ritenga che l’Insurtech migliori la customer experience, il 36,7% indichi la possibilità di introdurre nuovi modelli di business e il 35,4% sia convinto che le InsurTech possano migliorare le competenze delle compagnie di assicurazione.

Per questo, circa il 96% degli executive ha l’intenzione di avviare forme di collaborazione con le InsurTech. Un 77,9% del campione ha dichiarato di preferire un approccio di collaborazione mirato allo sviluppo di una nuova soluzione. Un altro 75,8% degli intervistati ha affermato di prediligere un approccio di tipo Solution-as-a-Service (SaaS) per entrare in contatto con le InsurTech. Solo il 32,6% sta prendendo in considerazione eventuali acquisizioni.

Le InsurTech prese in considerazione per partnership di breve-medio periodo sono per la maggior parte “data specialist” (nel 62% delle collaborazioni sviluppate dagli operatori tradizionali), fornitori di soluzioni di gestione dei sinistri (51,9%), provider di soluzioni di front-office (51,9%) e technology specialist (55,7%).

Il 77,2% degli intervistati si aspetta, grazie alla collaborazione con il settore Insurtech di migliorare la customer experience dei loro servizi, il 59,5% spera di ottenere un time to market più veloce, il 46,8% nuove competenze digitali e il 40,5% un vantaggio competitivo.

I vantaggi dell'Insurtech

Applicare le nuove tecnologie del settore Insurtech porta vantaggi per il cliente su tutta la catena di valore, dallo sviluppo del prodotto alla gestione dei sinistri. Vediamo nel dettaglio:

 

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