Polizze agricole agevolate

Polizze agricole agevolate: sbloccati 264 milioni di euro in favore degli agricoltori

L’assicurazione per agricoltori e aziende agricole è interessata da agevolazioni il cui iter è stato recentemente semplificato. Ottenuti i pagamenti arretrati.

 

Le assicurazioni agevolate per la gestione dei rischi aziendali tipici del settore agricolo rientrano tra le priorità della politica agricola dell’Unione Europea. Negli ultimi anni, ritardi nel pagamento di queste assicurazioni hanno messo in difficoltà il comparto e gli organismi collettivi di difesa che hanno anticipato la spesa per conto delle aziende. Una corretta gestione del rischio è fondamentale in un settore come quello dell’agricoltura, che deve far fronte all'imprevedibilità degli eventi atmosferici e climatici, oltre a rischi di responsabilità civile, furto, infortuni sul lavoro.

Per gli agricoltori italiani, stanziamenti sbloccati e procedure semplificate

L'Unione Europea favorisce la produzione agricola dei paesi membri tramite l'erogazione di contributi e premi ai produttori. Tali aiuti sono finanziati dal FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) e vengono gestiti dagli Stati Membri attraverso i cosiddetti Organismi Pagatori, costituiti ai sensi del Reg. (CE) n. 885/2006 (Art. 18).

Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), istituita con il decreto legislativo n. 165/99, è l’Organismo pagatore che eroga le somme destinate agli agricoltori italiani. In un comunicato stampa del 9 agosto 2018, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (Mipaaft) ha annunciato di aver ottenuto da parte di Agea il pagamento di 49 milioni di euro arretrati e di prevedere l'erogazione di altri 92 milioni entro settembre, di 69 milioni entro ottobre, di 50 a novembre e di 33 per fine anno. Gli stanziamenti in favore degli agricoltori che hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate si sommano ai contributi già erogati, per una somma complessiva di 264 milioni di euro.

Per agevolare l’iter burocratico sono state recentemente introdotte semplificazioni nelle procedure di controllo delle rese, la possibilità di effettuare pagamenti parziali sulle domande oggetto di riesame, la possibilità di effettuare le istruttorie delle domande, l'ammissione a sostegno e la contestuale presentazione della domanda di pagamento. Per il 2019 saranno adottate semplificazioni ulteriori.

Dal 2015 a oggi, sono stati stanziati da Agea in favore degli agricoltori italiani 8.638.067.259 euro per il fondo FEAGA e a complessivi 3.186.178.363 euro per il FEASR.

SI consiglia sempre di tenersi informati sul sito del Ministero e sul sito di Agea in riferimento ai bandi per usufruire dei contributi per le assicurazioni agricole.

Un decreto del Ministero delle Politiche agricole pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 maggio 2018 individua, ad esempio, le modalità di accesso ai contributi sui premi assicurativi per una cifra a disposizione degli agricoltori pari a 16 milioni e 974.238 euro. Si tratta di un bando per le polizze agevolate che prevede contributi a copertura dei premi di assicurazione relativi a polizze o certificati di polizza pagati per gestire i rischi aziendali delle strutture agricole e dei costi di smaltimento delle carcasse animali e, solo per l’annualità 2017, anche relativi a polizze ricavo, che coprono la perdita di ricavo della produzione assicurata, data dalla combinazione tra la riduzione della resa a causa delle avversità sopravvenute e la riduzione del prezzo di mercato.

Tale contributo pubblico copre:

  • al 50% le polizze o i certificati di polizza a copertura dei rischi sulle strutture aziendali e dei costi di smaltimento delle carcasse animali;
  • al 65% le polizze o i certificati di polizza ricavo sul frumento tenero generico e frumento duro generico.

Gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese e titolari di Fascicolo aziendale possono richiedere il contributo per polizze assicurative sottoscritte in forma collettiva o individuale direttamente sul sito AGEA o sul portale SIAN, il sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale messo a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole, entro il 15 novembre 2018.

Assicurazione e fondi a sostegno all'agricoltura

La gestione del rischio nel settore dell’agricoltura è da qualche anno guidata dal Programma di sviluppo rurale nazionale (PSRN 2014-2020), volto a modernizzare e rafforzare gli strumenti delle polizze assicurative agevolate con un contributo pubblico fino al 70% della spesa in premi assicurativi. Il PSRN introduce in aggiunta strumenti di rischio complementari alle assicurazioni, come i fondi di mutualizzazione con la compartecipazione diretta dell’impresa agricola.

Al fianco delle politiche europee a sostegno della gestione del rischio in agricoltura, sono operativi i finanziamenti pubblici nazionali disciplinati dal Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102, modificato dal Decreto legislativo 26 marzo 2018 n. 32 in merito agli interventi assicurativi per danni alle strutture aziendali, per lo smaltimento carcasse e per polizze sperimentali sui ricavi.

Il Piano assicurativo agricolo nazionale 2018 stabilisce nel dettaglio i valori e le produzioni assicurabili con polizze agevolate. Le produzioni e gli eventi inclusi in questo piano di gestione dei rischi in agricoltura non possono essere oggetto di interventi compensativi di indennizzo, cioè di rimborsi ex post per danni provocati da un evento avverso. L’assicurazione risulta quindi uno strumento indispensabile per l’agricoltore che vuole mettere preventivamente al sicuro il reddito della propria azienda.