Viaggio Studio

Assicurazione viaggi studio/lavoro: informarsi prima di partire

Copertura sanitaria e Responsabilità Civile per periodi di soggiorno all’estero.

 

Un viaggio studio all’estero è sicuramente un’opportunità di arricchimento personale e del proprio curriculum, valutato positivamente da studenti e aziende. Un’assicurazione specifica per periodi di studio o lavoro all’estero è consigliata per non farsi cogliere impreparati e per non dover affrontare spese eccessive.

Rimborso Spese Mediche e RC verso terzi per una polizza viaggi studenti completa

Sempre più studenti partono per studiare o svolgere tirocini all’estero, con programmi Erasmus o Internship di Università, scuole superiori o enti promotori di scambi culturali e vacanze studio. Spesso le procedure da mettere in atto per partire non sono chiare e si rischia, anche inconsapevolmente, di trovarsi a dover affrontare situazioni spiacevoli lontani da casa e scoperti di protezione. Per questo, è importante informarsi preventivamente e scegliere la soluzione assicurativa più idonea. Esistono diverse assicurazioni viaggio per gli studenti, che si adattano alle esigenze di un soggiorno temporaneo in una città estera rispetto a un’assicurazione viaggio singolo e sono più convenienti di un’assicurazione viaggio annuale.

Generalmente, il possesso della tessera sanitaria TEAM (Tessera Europea di Assistenza Malattia) distribuita dal Ministero della Salute garantisce comunque di usufruire di un’assistenza medica di base nei Paesi dell'Unione Europea e in Svizzera durante periodi di studio, lavoro o vacanza. Rivolgersi a una compagnia di assicurazione per verificare eventuali integrazioni permette di trascorrere il periodo all’estero liberi da preoccupazioni.

Come sempre è utile confrontare diverse polizze, per scegliere quella adeguata per garanzie e fasce di prezzo.

Generalmente le assicurazioni per studenti coprono un periodo limitato di tempo e prevedono un limite di età. Occorre prestare attenzione perché alcune polizze assicurano un solo viaggio di andata e ritorno e scadono al primo rientro in Italia, lasciando il giovane scoperto per il restante periodo di soggiorno all’estero. Alcune chiedono già il possesso del biglietto di ritorno al momento della partenza. Esistono però soluzioni flessibili, anche per andare e tornare più volte in un anno, come di solito capita agli studenti.

Una buona assicurazione per periodi di soggiorno all’estero garantisce il pagamento diretto delle spese mediche sostenute a causa di malattia o infortunio, ospedaliere e chirurgiche con massimale personalizzabile, di eventuali rette di degenza, il rimborso delle spese di trasporto al centro medico di primo soccorso, di quelle farmaceutiche e odontoiatriche urgenti. Le coperture più complete includono un servizio di assistenza in viaggio 24 ore su 24, consulenza medica telefonica, l’invio di medicinali, la traduzione della cartella clinica e un interprete disponibile telefonicamente, la segnalazione di un medico specialista, il rientro sanitario, il rimborso delle spese telefoniche, la protezione della carta di credito, il pagamento delle spese legali, l’eventuale anticipo di cauzioni o denaro. Sono coperte anche le spese di viaggio e la copertura assicurativa del famigliare in caso di ricovero dell’assicurato, il rientro anticipato, l’annullamento del viaggio o il prolungamento del soggiorno e il rimborso spese per acquisti di prima necessità in caso di mancata consegna del bagaglio. Utile anche la garanzia di Responsabilità Civile verso Terzi che assicura il giovane in viaggio per eventuali danni involontariamente recati a cose o persone durante la vacanza studio.

Si possono ottenere inoltre garanzie opzionali per un soggiorno studio del tutto sereno, come la Protezione bagaglio e Protezione smartphone, tablet, Pc e fotocamera. Ci si garantisce così il rimborso in caso di mancata riconsegna del bagaglio da parte della compagnia aerea, in caso di furto, rapina, scippo, incendio, le spese di rifacimento dei documenti e il rimborso spese in caso di furto, rapina, scippo o danni accidentali dei propri dispositivi elettronici.

Stipulare un’assicurazione privata è fondamentale per gli studenti che si recano in Paesi extra UE, come anche la stessa Turchia, specialmente per chi si trasferisce negli Stati Uniti o in Canada, dove l’accesso a prestazioni sanitarie è particolarmente complesso e oneroso. Per chi si prepara a soggiornare in queste località è utile cercare un’assicurazione con massimale per le spese mediche alto o illimitato, pagamento diretto delle spese o anticipo costante, rimpatrio d’emergenza, servizio di assistenza continuo in lingua italiana, non solo per non dover affrontare difficoltà e spese di tasca propria per la più innocua necessità, ma anche perché queste coperture sono richieste al fine di ottenere il visto J-1, che permette di rimanere negli USA nell’ambito di programmi di studio, ricerca, insegnamento o tirocinio.

Erasmus+: i vantaggi di studiare o lavorare per un periodo all’estero

Ci sono ormai moltissimi enti e associazioni che promuovo programmi di soggiorno all’estero per studio, lavoro, stage, internship ed esperienze di volontariato.

Lo stesso programma Erasmus+ dell'Unione Europea nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2014-2020 ha riscosso negli anni un grande successo. Permette a oltre 4 milioni di persone di beneficiare di sovvenzioni per attività all’estero, con un bilancio di 14.7 miliardi di euro, il 40% in più rispetto al passato. L’ultima relazione annuale disponibile sul programma Erasmus, relativa al 2015, registra un budget utilizzato di 2,2 miliardi di euro, 21.000 progetti, con 1,4 milioni di partecipanti e 69.000 organizzazioni coinvolte. Nell’infografica sottostante, i dati del 2016, ripresi dal sito della Commissione Europea.

Erasmus

E’ diviso in vari sottoprogrammi, come l’Erasmus+ studio, per studiare presso un istituto superiore straniero, e l’Erasmus+ tirocinio, per svolgere uno stage presso un’impresa straniera, altri dedicati dall’istruzione scolastica (Comenius), al settore dello sport, alla formazione professionale (Leonardo da Vinci) e all’apprendimento per gli adulti (Grundtvig).

In un’analisi condotta dalla Commissione Europea nel 2016 emerge che il 90% degli studenti prende parte ad un progetto Erasmus per sperimentare la vita in un Paese estero, incontrare nuove persone, imparare o migliorare una lingua straniera e sviluppare le cosiddette soft skills. Subito dopo compare il desiderio di aumentare le prospettive di occupazione all’estero, indicato dall’87% del campione, che supera il desiderio di occupazione nel Paese natio, espresso dal 77% dei giovani.

In effetti, partecipando ad un progetto Erasmus, gli studenti ad esempio dell’Europa Orientale riducono il rischio di disoccupazione a lungo termine dell’83%. Nel Sud Europa, il rischio di disoccupazione per gli studenti che hanno trascorso un periodo all’estero è ridotto alla metà. Il vantaggio di coloro che hanno studiato all’estero è ancora più evidente in Ungheria e Portogallo.

Erasmus

Un giovane lavoratore Erasmus su tre riceve una proposta di assunzione dall’azienda che lo ospita, uno su due per quanto riguarda gli studenti italiani (51%) e quelli portoghesi (47%).

Gli istituti di istruzione superiore che hanno attirato più studenti Erasmus già nel 2014, al primo anno di applicazione del programma di scambi, si trovano a Granada, Madrid, Valencia e a Bologna, con l’Alma Mater Studiorum al quarto posto della classifica e 1.678 studenti Erasmus ospitati.