Raccolta premi Ania 2017

Raccolta premi assicurativi 2017: il Ramo Danni torna a crescere +1,2%

Condividi

Dati Ania: in contrazione il Ramo Vita. Crescono le polizze Malattia, Infortuni e Tutela legale, in calo Trasporti, Crediti e Cauzioni.

 

Dopo 5 anni torna a crescere la raccolta premi nel Ramo Danni, che raggiunge i 32,3 miliardi di euro, nonostante continui il trend di diminuzione dei costi delle polizze RC auto (-2,2%).

Diminuisce invece nel 2017 la raccolta complessiva dei premi da parte delle imprese di assicurazione operanti in Italia, che si è fermata a 131 miliardi ed è scesa del 2,4% rispetto al 2016, come riportano i dati di Ania, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici.

Il calo è dovuto principalmente alla contrazione dei premi del settore Vita (-3,6%), controbilanciata solo in parte dal settore Danni (+1,2%).

Malgrado i tassi ancora bassi, le imprese di assicurazione hanno chiuso un anno positivo e ampliato i servizi assicurativi.

Premi vita e danni Ania 2017

Per Maria Bianca Farina, presidente di Ania, tali risultati «dimostrano la vitalità del settore assicurativo, che conferma la sua centralità in tema di risparmio e protezione delle persone e delle imprese».

Rami Danni: RC Auto in ribasso

I premi RC Auto registrano un calo per il sesto anno consecutivo, con una contrazione dello 0,8% e un volume di 13,2 miliardi di euro, oltre 4,5 miliardi in meno rispetto al 2011.

Nel corso del 2017 il premio medio delle polizze rinnovate è stato pari a 356 euro e, in termini percentuali, si evidenzia un calo del 22% rispetto a quanto veniva pagato nel 2012.

A fronte di un parco veicoli assicurati rimasto invariato, la contrazione del settore si riconduce:

  • alla diminuzione del numero di sinistri conseguente a un minore utilizzo di mezzi privati e alla riduzione di sinistri fraudolenti, grazie all’introduzione della legge sui danni fisici lievi del 2012;
  • alla crescente competizione fra le imprese di assicurazione, che hanno tratto vantaggio dalla riduzione dei sinistri e dei costi tecnici correlati;
  • alla progressiva diffusione di device telematici, come la black box, che riducono i premi degli assicurati virtuosi che accettano di veder monitorata la propria guida.

Il ramo RC auto e veicoli marittimi è diminuito del 2,2%, mentre è cresciuto del 6,3% il ramo Corpi veicoli terrestri (garanzie incendio/furto, kasko dei veicoli), con 2,8 miliardi di raccolta premi a fine 2017.

Crescono le polizze Malattia, Infortuni e Tutela legale, in calo Trasporti, Crediti e Cauzioni

E’ salita dal 49,4% al 50,4% l’incidenza dei premi degli altri rami Danni sul totale premi del comparto, facendo diminuire quella del settore Auto dal 50,6% al 49,6%.
Dopo il settore Auto, i rami più rappresentativi, in termini di market share, restano gli Infortuni (9,5%), il ramo R.C. Generale (9,0%) e il ramo Altri danni ai beni (8,7%).

I restanti rami Danni sono aumentati complessivamente del 3,2%: Perdite pecuniarie (+14,3%), Malattia (+9,5%), Tutela legale (+6,3%) e Assistenza (+5,9%) registrano una crescita superiore alla media. Bene i settori Infortuni (3.087 mld, +2,6%), Incendio (2.402 mld, +1,0%) e altri danni ai beni (2.799 mld, +1,5%) e RC Generale (2.924 mld, +0,9%).

Calano invece i premi del settore Trasporti (-2,0%), il ramo Cauzioni (-1,3%) e Credito (-2,6%).

Rami Vita: accelerazione nel secondo semestre

Dopo tre anni di raccolta superiore ai 100 miliardi, nel 2017 i premi dei rami Vita sono calati del 3,6%, assestandosi a 98,6 miliardi di euro. Il settore dimostra comunque una buona tenuta, anche guardando all’accelerazione del secondo semestre e alla crescita nel gennaio 2018.

Hanno registrato la diminuzione più rilevante i prodotti tradizionali, specialmente quelli del ramo I - Vita umana, con un volume premi a fine anno di 63 miliardi, in calo di circa il 15%. Diminuisce anche il ramo V - capitalizzazione, del 7%. In controtendenza il ramo III - Polizze Linked, che cresce del 30%, con un volume premi di 31,3 miliardi, come nel 2015. Continua l’avanzata dei prodotti “multiramo", combinazione della componente assicurativa tradizionale a rendimento minimo garantito (ramo I) e di opzioni di investimento unit-linked (ramo III). Crescono anche il ramo IV-Malattia (+13,2%) e il ramo VI-Fondi Pensione (+9,8%). Il peso della raccolta Vita sul prodotto Interno Lordo è lievemente calata al 5,7%.