Logistica 4.0

Logistica 4.0 al servizio dell’impresa

 Innovazione tecnologica, nuovi rischi e soluzioni assicurative

 

La logistica è l’insieme delle attività organizzative che consente di trasportare i prodotti da un luogo all'altro nei tempi previsti, in modo efficiente e al minor costo possibile, comprendendo anche la gestione dei processi di scambio dei relativi dati e delle relative informazioni.

Il settore è attraversato da cambiamenti continui e radicali, che modificano la struttura dei mercati. L’evoluzione tecnologica, in particolare, è fondamentale per sostenere e tenere il passo dell’industria, anch’essa interessata dall’automazione dell’intera filiera produttiva. Il nuovo Industry Forecast 2017-2019, realizzato da Cerved, fornitore di servizi di gestione e recupero crediti, report e studi di settore, prevede una crescita del 3,5% per il settore logistico, tra i macrosettori produttivi italiani destinati ad aumentare maggiormente il fatturato. Questo purché si presti attenzione alla salvaguardia della business continuity, attuando misure di tutela della supply chain dai nuovi rischi che l’innovazione tecnologica porta con sé, in termini di cyber security e gestione dei dati.

La logistica in Italia: costi e prospettive

Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio sulla Contract Logistics del Politecnico di Milano, le attività logistiche in Italia valgono 110,8mld€ (66,2mld insourcing e 44,6 outsorcing).

Andrea Gentile, Presidente di Assologistica, in occasione dell’evento "Shipping, Forwarding&Logistics Meet Industry”, tenutosi l’1 e il 2 febbraio a Milano presso la sede di Assolombarda, ha commentato:

“Con soddisfazione posso affermare che la logistica finalmente (è proprio il caso di sottolinearlo) sta vivendo un buon momento, soprattutto un momento di importante trasformazione dovuto a più fattori (economici, politici, culturali, tecnologici…) che messi assieme ci fanno essere ottimisti sul futuro del nostro settore. Del resto anche il mondo produttivo ha compreso da tempo come una buona logistica sia determinante per il successo delle nostre imprese e delle nostre esportazioni; si può quindi ben dire che la logistica fa parte a tutti gli effetti della filiera produttiva italiana e che l’alleanza tra industria e logistica è davvero fondamentale per la crescita dell’economia italiana”.

I costi della logistica possono incidere fino al 15%-20% del fatturato aziendale e determinare servizi non soddisfacenti; un progetto di miglioramento della logistica può invece realizzare un servizio eccellente e allo stesso tempo ridurre i costi del 20%-25%.

La domanda di prodotti e servizi personalizzati, flessibili, puntuali e affidabili da distribuire nel mercato globale, aumenta la complessità dei processi logistici e dell’intera catena di fornitura. Logistica e gestione della catena produttiva diventano allora veri e propri fattori critici di successo.

Nuove tecnologie

Il settore logistico deve però tenere il passo di un’industria in rapida evoluzione. Potrà farlo se accoglierà con le giuste precauzioni l’evoluzione tecnologica in atto.

Riccardo Fuochi, vice presidente nazionale e presidente del The International Propeller Clubs of Milan, fra gli organizzatori dell'evento dedicato allo shipping, ha affermato che:

“Con l’impatto delle nuove tecnologie, gli ordini just in time sono una realtà e necessitano tempi di evasione e monitoraggio in tempo reale che impongono un totale ripensamento delle modalità del trasporto, delle spedizioni e della gestione del magazzino per soddisfare le esigenze della Fabbrica 4.0”.

L’intera filiera industriale si basa sempre più su automazione, telecomunicazioni ad alta velocità, diffusione capillare di sensori, nuovi carburanti, nuove trazioni, sistemi di supporto alle decisioni strategiche che utilizzano big data e algoritmi di simulazione dell’ambiente reale, digitalizzazione e intelligenza artificiale.

Sembra vicina anche la possibilità di una guida autonoma cargo su terra e acqua e, al tracciamento e agli adempimenti in ambito trasporti e shipping, verrà sempre più applicata la tecnologia blockchain. Trattandosi di un database diffuso in rete e costituito da nodi, che controllano e conservano un archivio di tutte le transazioni, la blockchain è capace di garantire la sicurezza delle operazioni di una supply chain. Grazie a questa tecnologia, infatti, le transazioni che intercorrono tra i diversi operatori di una filiera, dalla produzione alla vendita, potranno essere documentate in un registro decentralizzato riducendo i costi di trascrizione, i ritardi e i possibili errori umani.

Con l’integrazione di queste tecnologie la logistica potrà migliorare i processi logistico-produttivi, ottimizzando l’interazione uomo-macchina, ottenendo efficientamento energetico, diminuzione dei costi e valorizzando le risorse umane.

Nuovi rischi

Per sostenere l’innovazione tecnologica e mantenere competitività sul mercato, deve essere completamente ripensata la strategia di Risk Management.

“L’innovazione tecnologica porta le aziende in un ambito interconnesso per sua natura più fragile.”

Vittorio Veronesi, Direttore Divisione Tecnica di Assiteca

Errori umani nella gestione dei sistemi informatici e attacchi cyber possono partire da qualsiasi fase del processo aziendale e intaccare l’intero sistema.

Cresce anche la difficoltà nell’attribuire responsabilità e nel valutare, affrontare e prevedere rischi che evolvono continuamente.

L’impiego sempre più diffuso e integrato delle nuove tecnologie digitali rende indispensabile l’implementazione di misure di Cyber Security e l’attenzione verso una corretta gestione dei dati.

L’inosservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) rende vulnerabile l’intera catena di valore di un’impresa, oltre a pesare in termini di sanzioni.

Un’interruzione delle attività, magari improvvisa e prolungata, produce effetti fortemente negativi sotto il profilo economico, legale e dell’immagine. E’ importante allora aver predisposto un piano di Business Continuity, che renda l’impresa pronta ad affrontare qualsiasi tipo di imprevisto, mitigando il rischio e trasferendolo in parte al mercato assicurativo.

Flex Logistics: la soluzione assicurativa

Gli operatori del settore logistico sono tipicamente esposti a una molteplicità di rischi specifici delle diverse attività che eseguono. Sono quindi costretti ad acquistare e seguire le prassi di diverse polizze, soffrendo spesso inconsapevolmente di carenze di copertura.

Per assicurare alle imprese un controllo completo del rischio, Assiteca ha realizzato FlexLogistics, un’assicurazione dedicata alle imprese di logistica, trasporto e spedizioni.

Si tratta di un prodotto all’avanguardia, che garantisce un’adeguata protezione di tutte le aree di rischio alle quali l’operatore di logistica è esposto (legate a responsabilità vettoriali, professionali e del depositario), con qualsiasi sistema di trasporto (mare, terra, aereo, ferrovia) e valida sia per le aziende dotate di mezzi propri sia per vettori contrattuali o spedizionieri vettori.

FlexLogistics comprende le responsabilità per danni da errori o omissioni, la movimentazione, la manipolazione e l’imballaggio, i rischi di carico e scarico delle merci e tutela i danni e le perdite in forma “all risks” alle merci dei clienti, sia durante il trasporto sia durante il deposito a magazzino, per qualunque tipologia di merci, inclusi i prodotti soggetti a temperatura controllata

La Divisione Trasporti del Gruppo Assiteca è organizzata per assistere e aggiornare il cliente, fino alla diretta liquidazione del danno tramite primarie compagnie assicuratrici, garantendo una gestione integrata del rischio d’impresa focalizzata sulle esigenze particolari del settore.