Decreti attuativi Legge Gelli

Legge Gelli-Bianco, l’efficacia si gioca sui decreti attuativi ancora in via di definizione

 Il 6 novembre a Roma un confronto fra gli operatori

La Legge Gelli – Bianco (n.24/2017),  considerata all’unanimità epocale per l’insieme degli ambiti che è riuscita a coinvolgere e regolamentare, è entrata in vigore a marzo ma si è in attesa dei decreti attuativi che andranno a definire e completare la norma primaria per garantirle piena efficacia.

Una delle grandi novità introdotte dalla Legge riguarda l’estensione dell’obbligo assicurativo da parte delle aziende sanitarie sia pubbliche sia private per le conseguenze di eventuali errori commessi nell’esercizio dell’attività assistenziale e clinica.

In precedenza, con la legge n. 148 del 2011, era già stato definito per i professionisti sanitari l’obbligo di sottoscrivere coperture assicurative.

Le strutture sanitarie assumono ora nuove e maggiori responsabilità, divenendo il soggetto primario al quale i pazienti devono rivolgersi in caso ritengano di aver subito un danno.

Ogni struttura si farà quindi carico del rischio, tramite autoassicurazione, per quanto riguarda le conseguenze pregiudizievoli denunciate da chi accede al servizio offerto.

Sono però ancora in fase di lavorazione i decreti che dovranno  regolamentare alcuni aspetti chiave, definendo ad esempio i requisiti minimi che le polizze dovranno avere e specificando ad esempio gli oneri di riservazione dei sinistri per i quali la struttura sanitaria si espone e assume il rischio finanziario. Indicazioni che, ovviamente, avranno anche un forte impatto sull’offerta delle soluzioni assicurative da parte delle compagnie assicurative.

C’è attesa anche per le indicazioni che dovranno emergere dai decreti in relazione  alle azioni giudiziali dirette che il paziente ha facoltà di intentare contro l’assicuratore della struttura o del singolo professionista. Una garanzia per i pazienti, che potranno più facilmente far valere i propri diritti.

Da regolamentare è anche il Fondo di Garanzia per i danni derivanti da responsabilità sanitaria (rif. art. 14). Si è in attesa del provvedimento assicurativo che ne determini il finanziamento e le modalità di intervento. Lo scopo del Fondo è quello di garantire i risarcimenti nei casi in cui la copertura assicurativa non sia sufficiente o sia inferiore al risarcimento dovuto.

Forum "Nuova responsabilità sanitaria"

Assiteca organizza il 6 novembre 2017 a Roma un forum dedicato alla "Nuova responsabilità sanitaria. Un confronto fra legislatore, istituzioni, operatori e partecipanti". Non si tratta di un convegno formativo ma di un confronto diretto fra le istituzioni coinvolte e i Direttori e Dirigenti di strutture pubbliche e private sull'operatività, le prime esperienze e criticità.

Sarà anche l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte dei decreti attuativi insieme all'onorevole Federico Gelli.

Una preziosa opportunità per aziende cliniche, pubbliche e private, aperto alle istituzioni, stampa di settore e compagnie assicurative.