DSO - Crediti commerciali

Crediti commerciali, in calo le insolvenze

Buone notizie per il sistema impresa italiano. Il “Report Mancati pagamenti” realizzato da Euler Hermes, una delle principali compagnie di assicurazione del credito commerciale, fotografa un’Italia che, seppur lentamente, è in ripresa.

La ricerca analizza l’andamento delle imprese italiane in ogni regione, approfondendo anche i diversi settori merceologici per il mercato domestic e export.

La prima notizia positiva riguarda la diminuzione dei tempi medi di incasso, che nel 2016 si sono attestati a 86, riducendosi di 2 giorni. Pur essendo un DSO (giorni di incasso per un credito commerciale) ancora molto alto, il valore è incoraggiante se si pensa che nel 2014 era pari a 120.

Il credit crunch è in attenuazione grazie alla diminuzione delle sofferenze nette e ai tassi bassi. E’ calato del 25% anche l’ammontare totale dei debiti scaduti.

Il valore medio di un mancato pagamento sul mercato domestico è stato pari a 14.000 euro, in calo del 13%,  mentre sul mercato estero è aumentato dell’8%, toccando quota 23.000 euro.

All’estero sono soprattutto i settori tessile e abbigliamento, elettronica e edilizia ad aver maggiormente sofferto, complici i rallentamenti dei partner storici Francia e Germania e delle nuove destinazioni fra le quali Turchia e Emirati Arabi.

Per quanto riguarda il mercato domestico, invece, le aziende continuano a soffrire per la fragile domanda interna, anche se ci sono segnali di ripresa soprattutto dal calo delle materie prime. I comparti che si sono distinti nel 2016 sono stati il cartario, quello agroalimentare, il siderurgico, la chimica e il sistema casa. In sofferenza, invece, il commercio al dettaglio, in particolare nel centro-sud, il tessile, l’automotive e i trasporti.

Entrando nel dettaglio delle singole regioni, la Valle d’Aosta sale sul podio grazie al calo dei mancato pagamenti (-78% frequenza, -63% severità), soprattutto per merito dei settori edilizio e agroalimentare, seguita da Piemonte, Lombardia, Liguria e Trentino Alto Adige.

Peggiora invece la situazione di Puglia (+9%  frequenza, +5% severità) e Lazio (+3%, +1%)

Le insolvenze aziendali sono invece calate del 9% nel 2016 con 13.500 casi e per il 2017 ci si attende un ulteriore calo del 5%.
Tutelarsi con una polizza crediti commerciali è sempre la soluzione ottimale per proteggere la propria azienda dal rischio insolvenza, migliorare la gestione dei pagamenti e programmare gli investimenti.

 

Italpannelli - danni allo stabilimento in fiamme

Un caso esemplare di gestione del sinistro

Un incendio colpisce la Italpannelli: indennizzo ottenuto dopo 9 mesi prima ancora di iniziare la ricostruzione

Avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se un incendio distruggesse la vostra impresa?

Produzione ferma per mesi, stabilimento da ricostruire, macchinari da riacquistare, beni persi o da recuperare, area da bonificare: un evento che potenzialmente potrebbe mettere in ginocchio qualsiasi realtà per gli ingenti costi da sostenere.Italpannelli - rogo allo stabilimento di Ancarano (Teramo))

E’ quanto è accaduto alla Italpannelli, società di Ancarano (Teramo) che produce pannelli sandwiches isolanti con anima isolante in poliuretano espanso e lana di roccia.  Nella primavera del 2016 un incendio di origine accidentale ha distrutto uno stabilimento di vaste dimensioni, fortunatamente senza provocare feriti né vittime. I Vigili del Fuoco hanno impiegato oltre 5 ore per domare l’incendio, sono state chiuse strade e in via precauzionale è stata vietata per qualche giorno la raccolta di prodotti orto frutticoli, l’utilizzo dell’acqua e del latte prodotto dagli animali.  Un vero e proprio inferno, che ha avuto impatto non solo sull’azienda, ma anche su tutta l’area circostante.

L’incendio si è scatenato intorno alle 13:30. L’azienda ha avvertito tempestivamente il proprio broker assicurativo: Valentino Olivanti, a.d. di Assiteca Adriatica, è subito partito da Ancona alla volta di Ancarano e, venuto a conoscenza della gravità dell’incendio, ha comunicato la notizia alla compagnia assicuratrice, Generali, e contattato i periti, così che potessero presentarsi alla Italpannelli il giorno stesso per valutare da subito i danni.

Nonostante i blocchi sulle strade, già alle 17:00 Olivanti è riuscito ad arrivare in loco in modo da poter coordinare tutta la gestione del sinistro, impostare correttamente le procedure e confermare l’incarico ai periti.

La presenza sul luogo dell’incendio fino a tarda sera e in azienda nei giorni successivi, hanno garantito al cliente tutta l'esperienza e la professionalità del team Assiteca, con la propria Divisione Sinistri, per consentire all’azienda di programmare tutte le necessarie attività finalizzate al contenimento dei danni, anche da fermo produttivo.

Generali e Assiteca hanno assegnato l'indennizzo ancora prima della ricostruzione

Un evento simile avrebbe potuto mettere in crisi l’azienda: la Italpannelli, invece, a soli 9 mesi dall’incendio ha ottenuto lo scorso novembre il risarcimento  ancora prima di iniziare la ricostruzione.
Un indennizzo a tempo di record, vista l’eccezionalità dell’evento, la straordinarietà dell’importo e la complessità derivante dalle diverse attività di salvataggio, recupero, ripristino e ricostruzione. Una somma che consente all’azienda di riedificare l’area andata distrutta in tempi brevi, ottenuta senza contestazioni da parte della compagnia o dei periti intervenuti.

Italpannelli - danni materiali a seguito dell'incendio

Come è stato possibile?

Si è trattato di un’operazione virtuosa realizzata grazie al lavoro di team di Assiteca, che ha operato come anello di congiunzione tra l’azienda e Generali, compagnia con la quale erano state sottoscritte idonee e complete coperture assicurative. Nonostante le regole contrattuali prevedessero l’attribuzione dell’intero importo solo dopo la conclusione dei lavori di ricostruzione, grazie alla costante presenza del broker di assicurazioni che ha coordinato l’attività dei periti, delle società di ripristino ambientale, della compagnia e di tutte le figure coinvolte, si è ottenuto un risultato ottimale.

“La rapida liquidazione di una pratica così onerosa e complicata – dichiara Valentino Olivanti, Amministratore Delegato di Assiteca Adriatica – conferma la fondamentale importanza di un buon assessment iniziale per la valutazione del rischio e dei successivi aggiornamenti, che in questo caso hanno garantito all’impresa la copertura adeguata del danno subito. Altrettanto importante – continua Olivanti – è adeguare costantemente nel tempo le coperture assicurative negoziando anche le condizioni che potrebbero sembrare secondarie ma che permettono di ottenere indennizzi sicuri e in tempi rapidi. Un lavoro non facile, che richiede competenza e molta esperienza.”

Vince sempre il lavoro di squadra. In un sinistro che ha avuto risonanza ed attenzione internazionale partire da una polizza fatta bene è la base imprescindibile ma non sufficiente. Tanti gli interessi esterni in gioco: l’importante è fare squadra, scambiarsi informazioni, definire una strategia e lavorare tutti assieme.

Nelle imprese italiane la cultura del rischio si sta sempre più diffondendo. Per essere tutelati al meglio, però, non basta ormai assicurarsi in modo adeguato e completo, ma occorre investire anche in prevenzione, oggi lo strumento più efficiente ed efficace anche nel processo di acquisto delle coperture assicurative e, più in generale, nella politica di contenimento dei costi che ogni azienda deve osservare.

Per fronteggiare un evento e gestire l’imprevisto è utile quindi dotarsi anche di un Business Continuity Plan così da pianificare gli interventi necessari e le figure a cui fare riferimento per poter garantire la continuità operativa e limitare al minimo i danni.

 

I lunedì scientifici di marzo

Al Centro Culturale di Milano appuntamento il 13 e il 20 marzo con le conferenze del ciclo “lunedì scientifici”, in collaborazione con Euresis, l’Associazione per la promozione e lo sviluppo della cultura e del lavoro scientifico. Il 13 si parlerà di “Biotecnologie: ridisegnare la vita?” con il biologo e genetista Carlo Soave dell’Università di Milano e Alessandro Giuliano, biofisico e neuro scienziato dell’Università La Sapienza. Lunedì 20 marzo la conferenza sarà dedicata all’Intellingenza artificiale e robotica, con interventi di Alessandro Vato, , bioingegnere, responsabile del Neural Computation Laboratory dell’Istituto Italiano di Tecnologia IIT di Rovereto, e Daniele Magazzeni, ricercatore di robotica e Intelligenza artificiale King’s College of London. Assiteca è sponsor dell’evento, a questo link il programma.

Dopo il successo ottenuto con il brano “Il conforto” realizzato insieme a Tiziano Ferro, la “cantantessa” Carmen ConsoliCarmen Consoli torna nei teatro con il tour “Eco di sirene”, esibendosi con chitarra, violino e violoncello. Lo spettacolo riprende il progetto “L’anello mancante” del 2008, che aveva visto la Consoli in un tour di successo fra Italia, Europa e Stati Uniti. Sarà uno spettacolo introspettivo, sulle note e la poesia che solo l’artista siciliana sa creare. Appuntamento fra gli altri a Genova al Politeama il 19 marzo, a Milano dal 20 al 24 al Teatro dal Verme, a Firenze al Teatro della Pergola il 24 e a Roma il 27 luglio all’ Auditorium Parco della Musica.

AfterhoursDopo la trionfale edizione di XFactor, torna in tour anche Manuel Agnelli insieme agli Afterhours e c’è da scommettere che oltre ai fan storici si registrerà la presenza di nuovi fan del cantante. Verranno propoosti i brani dell’ultimo album “Folfiri o Folfox”, già acclamato dalla critica e dal pubblico stesso. Uno spettacolo rock che partirà il 9 marzo al “Live” di Trezzo sull’Adda, per poi proseguire fra le altre date il 14 Bologna, il 20 la Venaria Reale (Torino), il 22 Roma, il 23 Napoli e il 28 Milano all’Alcatraz.

 

 

Tutti a Barcellona dove dal 3 all’11 marzo verrà celebrato il design italiano con un’esposizione dei migliori prodotti del Made in Italy. L’evento "Exeplar", con il patrocinio di Assiteca S.A. e organizzato fra gli altri dalla Camera di Commercio ExemplarItaliana a Barcellona presso l’Istituto Europeo di Design, è l’occasione per conoscere le eccellenze italiane, simbolo di qualità, bellezza e funzionalità. Fra le aziende che partecipano di segnalano Artemide, Illy, MaxMara, Smeg, Cassina, Vespa, Persol, Moto Guzzi, Motospazio e TechnoGym.

Caravaggio Experience

Per gli amanti dell’arte, esperienza unica la nuova imponente video installazione dedicata a Caravaggio, che propone le opere dell’artista attraverso un sistema di multi proiezione a grandissime dimensioni, accompagnando il visitatore a vivere una vera e propria esperienza sensoriale, considerando anche la presenza di musiche e fragranze olfattive. “Caravaggio Experience” è ospitata presso gli spazi architettonici della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria dal 18 marzo al 1 ottobre.

Assiteca Crowd Donor

Assiteca Crowd Donor

Assiteca Crowd Donor è l'innovativa piattaforma di donation crowdfunding rivolta a privati e imprese: un metodo di donazione effettuato tramite portali internet compatibile con i meccanismi di corporate social responsability  

Assiteca Crowd Donor propone progetti in ambito civic, charity e sport.

In particolare, in collaborazione con l'Associazione italiana I Borghi più belli d’Italia, sono stati lanciati i primi tre progetti finanziabili relativi alla riqualificazione del Giardino della Pellerina di Furore (SA), al progetto Spiagge ricreative di Laigueglia (SV) e al progetto Factory@Polirone di San Benedetto Po (MN).

Nella sezione Charity è proposta la raccolta fondi di AVSI per le attività da svolgere a Kampala in Uganda, dove l'obiettivo è rendere più funzionale e sicura la Welcoming House che, in stretto contatto con le autorità locali, ospita  80 bambini, giovani abbandonati con situazioni familiari difficili o vittime di abusi, acquistare un pulmino per poterli accompagnare a scuola e migliorare la qualità e la funzionalità degli degli ambienti scolastici.

Nell'ambito sportivo, si propone di sostenere il Tennis Club San Giorgio del Sannio, per  integrare un intervento di co-financing (mutuo) promosso dal presidente del circolo per l’acquisto di una struttura di copertura e per accompagnare i migliori tennisti verso l’attività nazionale e internazionale necessaria per immaginare un futuro nel professionismo del tennis.

Come sostenere

Donare in crowdfunding significa entrare nel mondo dell’innovazione fornendo fondi a soggetti meritevoli di sostegno e usufruendo, nel contempo, di agevola­zioni fiscali. L’intero processo è assistito da specifiche e chiare informative che permettono di comprendere la natura e le caratteristiche della donazione.

Attraverso pochi passi guidati, è possibile curiosare tra le possibilità di donazione presenti sul portale e sostenere i progetti migliori, usufruendo di agevolazioni fiscali.