polizza casa

Polizza casa per partire tranquilli

E’ tempo di vacanze, di fare le valigie e lasciare i nostri appartamenti per qualche settimana di relax.
Il desiderio è quello di godersi un po’ di meritato riposo, ma quante preoccupazioni si celano dietro a una partenza?
In estate reati come furti nelle abitazioni e atti vandalici aumentano esponenzialmente, per questo è utile tutelarsi proteggendo la propria abitazione con un’assicurazione sulla casa.

Sono però in pochi a sottoscriverla, come rileva un’indagine realizzata da Aviva in collaborazione con Lorien Consulting, che racconta quale sia l’approccio degli italiani nei confronti di questo tipo di coperture. Quasi 1 italiano su 3 dichiara di non essersi organizzato per prevenire problemi che possano insorgere a seguito della lontananza da casa durante le vacanze estive. Eppure il 6% degli italiani ha dichiarato di essere stato costretto ad interrompere le proprie vacanze a causa di furti (44%), danni e atti vandalici conseguenti all’intrusione (27%), danni derivati da incidenti domestici (24%) e danni dovuti ad eventi atmosferici (17%).

E allora come proteggersi?

Basta acquistare una polizza casa per tutelarsi, tenendo presente che è utile anche per chi abita in un appartamento in condominio ed è già protetto da una Globale Fabbricato, che non offre tutte le tutele di una copertura specifica sull’abitazione.

Le assicurazioni sulla casa intervengono infatti a tutela dei danni all’abitazione e al suo contenuto in caso di incendio, fuoriuscita di acqua o eventi atmosferici. E’ possibile inoltre inserire nella polizza anche la garanzia che copre le spese di ricerca e riparazione dei danni dovuti a perdite d’acqua. Spesso sono previsti interventi di tecnici qualificati e artigiani per la riparazione dei danni, così da ricevere assistenza a 360 gradi.

La garanzia furti, scippi e rapine consente di avere un rimborso qualora si subisca un furto e vengano rubati preziosi, dai gioielli ai titoli di credito.

Utile per chi ha figli minorenni è la Responsabilità Civile, che tutela il nucleo familiare dai danni provocati a terzi e copre anche eventuali infortuni dei collaboratori domestici.

La tutela legale, invece, copre le spese qualora si fosse coinvolti in questioni legali.

Alcune compagnie offrono, con premi che dipendono dalla zona in cui si risiede,  anche la copertura dei danni da terremoto, mentre altre consentono di stipulare la polizza separatamente rispetto all’assicurazione sulla casa.

Zika - assicuirazione sanitaria

Rio, i rischi dell’Olimpiade

Mancano pochi giorni al 5 agosto, quando si alzerà il sipario sui Giochi Olimpici di Rio De Janeiro.

Mai come per questa XXXI edizione dei giochi, però, le discipline sportive e lo spirito della manifestazione sono stati messi in ombra dai gravi fatti di attualità che stanno scuotendo il mondo, primo fra tutti il  rischio terrorismo, passando poi da Zika fino allo scandalo doping.
E’ notizia recente l’arresto di un potenziale gruppo di terroristi brasiliani che avrebbe giurato fedeltà a Isis, pronti a colpire durante i Giochi. Considerando la grande affluenza di turisti in procinto di invadere la regione, i provvedimenti da adottare per scongiurare qualsiasi attacco sono davvero enormi.

Ma è possibile tutelarsi? Quali assicurazioni è consigliabile sottoscrivere?

Al di là del terrorismo,  per i turisti i rischi sanitari da tenere in considerazione sono diversi e vista l’emergenza causata dal virus Zika, si consiglia a chi si reca in Brasile, e in generale in Sud America, di stipulare un’assicurazione sanitaria con massimali elevati e che possa coprire i costi di un eventuale rimpatrio sanitario d’emergenza.
Oltre al virus causato dalla zanzara, per il quale l’unica arma momento rimangono i repellenti, è bene fare attenzione anche al cibo e alle bevande per evitare intossicazioni alimentari,  cercando ad esempio di evitare di usufruire di venditori ambulanti.

Black Box

Black Box, in Italia sono oltre 4,5 milioni

Spetta all’Italia il primato europeo delle black box installate abbinate a polizze RC auto. Sono infatti oltre 4,5 milioni i dispositivi in uso, e, secondo stime della società di consulenza Mbs Consulting,  potrebbero arrivare a 9 milioni nel 2020, per un giro d’affari di quasi 300 milioni.

Il costo delle scatole nere è attualmente in diminuzione, anche grazie all’immissione sul mercato di prodotti autoinstallanti, ed è ormai ricorrente il dibattito politico relativo alla possibilità di renderne o meno obbligatorio l’utilizzo.

L’interesse sulle black box è quindi molto alto, come dimostrano anche gli investimenti che società automobilistiche e di telecomunicazioni stanno attuando per sviluppare nuove tecnologie che consentano di monitorare i comportamenti alla guida e determinare in modo preciso la dinamica di eventuali sinistri. Il tutto per arrivare a poter offrire agli utenti polizze con premi calibrati sugli effettivi comportamenti dei guidatori e sulla loro propensione al rischio.

Ma le black box possono essere sfruttate anche per fornire altri servizi, e in questo senso l’aspettativa dei consumatori nei confronti delle compagnie di assicurazione è molto elevata.

Una recente ricerca di Eumetra Monterosa ha infatti rilevato come l’immagine delle compagnie assicurative sia migliorata in termini di fiducia agli occhi degli intervistati, che riconoscono alle assicurazioni un’offerta di servizi strategica così da essere identificate come un interlocutore di riferimento sia per le famiglie, sia per le aziende. Il 34% degli intervistati sostiene infatti che le compagnie supportino la ripresa, l’innovazione e l’economia.

E dalle scatole nere ci si attende una forte spinta innovativa, così da fornire un servizio utile non solo alle compagnie che registrano i dati, ma anche agli automobilisti nella vita quotidiana: oggi sono sfruttate per richiedere assistenza in caso di emergenza e si viene localizzati immediatamente, domani magari sarebbe funzionale che questi dispositivi fornissero ad esempio informazioni sul traffico o sul meteo, così da non congestionare le strade.