Assicurazioni salva vacanze

Le polizze assicurative salva-vacanze

Si parte carichi di voglia di relax, divertimento, nuove esperienze. Che la meta sia il mare, la montagna o le città d'arte, poco cambia: il clima è un elemento fondamentale per poter godere appieno del tempo libero.

E se la vacanza al mare si trascorre più sotto l'ombrello che non sotto l'ombrellone? Ci sono località turistiche che per coccolare i propri clienti hanno pensato proprio a tutto, persino a polizze assicurative ad hoc a tutela dell'abbronzatura. A Cesenatico vengono offerte lampade abbronzanti in caso di maltempo, mentre in molte località rinomate della Riviera Adriatica, da Jesolo fino a Pesaro, se il clima guasta la vacanza vengono offerti week end riparatori, così da fidelizzare il cliente e fargli apprezzare le bellezze e i servizi del luogo.

Assicurazioni salva vacanza protagoniste anche a Rimini: con 4 euro si è certi di non perdere del denaro qualora il soggiorno dovesse essere interrotto per cause di forza maggiore.

Molte le offerte e i rimborsi per i turisti: a Viareggio, neanche fosse un supermercato, si pagano 2 giorni di spiaggia anzichè 3 per fermarsi dal venerdì alla domenica, a Napoli le visite nei musei sono gratuite, in Liguria bici a disposizione di tutti e in alcuni stabilimenti balneari sono a disposizione persino biblioteche e prese per ricaricare tablet e smartphone.

Volete saperne di più sulle offerte dell'estate per partire sereni? Ecco l'Articolo di Repubblica - assicurazione vacanze

 

 

Incidente stradale

In arrivo la Banca dati dei sinistri

Come previsto dal Codice delle Assicurazioni Private (art. 135 del d.lgs. 209/2005), è in arrivo la banca dati relativa a testimoni e danneggiati in incidenti stradali che hanno fatto richiesta di un risarcimento.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno scorso, il regolamento adottato dall’IVASS illustra come vengono utilizzati i dati relativi ai sinistri, che uso si fa dell’anagrafica sia dei testimoni, sia dei danneggiati, sia dei professionisti incaricati di seguire il sinistro, così come delle carrozzerie o officine di riparazione.

Verranno raccolti anche tutti gli elementi utili ai fini della valutazione del danno, dai dati clinici fino alle somme pagate e i nomi di chi le ha incassate. Strettissimi i tempi per la raccolta di tutte queste informazioni, circa 7.
Obbligo delle compagnie mantenere elevati livelli di sicurezza e privacy per evitare che i dati vengano dispersi o rubati.

L’obiettivo è combattere il fenomeno delle frodi, raccogliendo le generalità di coloro che vengono coinvolti per individuare i soliti furbetti.

I dati verranno raccolti e conservati fino a 5 anni, verranno poi incrociati con la banca dati delle compagnie, per prevenire eventuali frodi assicurative.