Business Interruption

Business Interruption il rischio più temuto

Per il 4° anno consecutivo l’interruzione delle attività si conferma il rischio più temuto dalle aziende. La novità rispetto agli ultimi anni è data però dalle nuove cause potenziali che possono dare origine alla business interruption e che sono indentificate negli attacchi informatici, nell’instabilità geopolitica e nei guasti IT.

Non solo: gli incidenti informatici sono per la prima volta fra i tre principali rischi a livello mondiale. Solo cinque anni fa, erano considerati un fattore di rischio da appena l’1% degli intervistati, contro l’attuale 28%.

Sono questi i risultati più interessanti emersi dall’Allianz Risk Barometer 2016, l’annuale sondaggio sui rischi aziendali pubblicato da Allianz Global Corporate & Speciality, che ha coinvolto 800 risk manager ed esperti del settore assicurativo di oltre 40 Paesi.

Allianz Risk Barometer - source: Allianz Global Corporate & security

Polizza D&O

Polizza D&O: i trend delle richieste di risarcimento negli USA

Si è tenuto a New York un convegno sull’assicurazione D&O - Directors & Officers Liability organizzato dalla Professional Liability Underwriting Society (PLUS), un’occasione per molti manager del settore assicurativo di condividere i trend delle richieste di risarcimento.

Oggi le aziende sono esposte a nuovi rischi: le class action, che negli USA hanno un forte impatto e possono svuotare le casse delle aziende, ma anche la crescita delle minacce poste dai processi sui derivati che coinvolgono gli azionisti e il cyber risk.

Le richieste di risarcimento dell’assicurazione di responsabilità civile di amministratori e dirigenti possono causare danni significativi alle aziende, anche di immagine, basti citare i casi in cui ad indagare è il governo, sia negli Stati Uniti sia a livello internazionale, attività che, a seguito della crisi finanziaria, si è particolarmente intensificata. I nodi principali su cui puntano le indagini sono legati alla contabilità, a pratiche illecite straniere di violazione o presunte tali.

Per le aziende i conti della difesa sono così lievitati, toccando cifre a 9 numeri.

Legge di Stabilità

Legge di Stabilità, le novità del 2016

Tema caldo quello del welfare in azienda, che, secondo la nuova legge di stabilità, verrà ampliato e alcuni servizi rimarranno esentasse. Si estende infatti l’esclusione del reddito ai fini Irpef per le misure concesse per finalità specifiche, quali ad esempio salute e istruzione. Esentasse anche le erogazioni concesse volontariamente dall’impresa e quelle rese in conformità di contratti o accordi aziendali.

Altra novità interessa in n uovo contratto degli studi professionali, secondo il quale anche titolari e collaboratori potranno avvalersi della tutela sanitaria integrativa.

In ambito sanità, scattano le prime regole relative alla gestione del rischio professionale: le strutture dovranno attivare una funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio, oltre a percorsi di audit per lo studio di processi interni.

In merito alla RC auto, già innovata con la de materializzazione del contrassegno dallo scorso ottobre, scattano i controlli da remoto relativi alla mancanza della copertura assicurativa, al sovraccarico o all’omessa revisione. I controlli saranno però operativi non da gennaio ma solo dopo diversi mesi, il tempo necessario perché il Ministero delle Infrastrutture approvi e adatti gli apparecchi di controllo.

Il canone Rai, che da giugno verrà inserito nella bolletta elettrica, è una delle novità attorno alla quale si è acceso l’interesse dei media. Cosa accadrà? Il possesso di una tv sarà dato per scontato, e il canone, che scenderà a 100 euro e sarà a carico dei proprietari o locatario di una prima casa, sarà finalmente soggetto al pagamento di tutti, pena una multa che può arrivare a 500 euro.