Moltissime aziende, anche quelle che non svolgono attività produttive considerate “inquinanti”,  possono rappresentare una potenziale sorgente di danno per l’ambiente e la popolazione circostante.

La maggioranza delle imprese, però, si tutela dai rischi derivanti da danni ambientali semplicemente dotando la propria Polizza di Responsabilità Civile Generale di un’estensione all’inquinamento cosiddetto “accidentale”. In realtà questo tipo di copertura è molto ridotto perché di frequente, in caso di sinistro, non risulta operante poiché il concetto di inquinamento “accidentale” non è definito né facilmente interpretabile, quindi non c’è certezza circa i termini di operatività della copertura prestata.

La Polizza di Responsabilità Ambientale insediamenti proposta da Assiteca nasce quindi  dall’esigenza di offrire una copertura completa sia per la Responsabilità Civile sia per la Responsabilità Ambientale e recepisce le novità normative, italiane e comunitarie, con un linguaggio di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori.

Si tratta di una soluzione ottimale perché protegge il patrimonio aziendale e consente all’azienda di poter usufruire della consulenza di un partner assicurativo esperto in tutte le fasi del sinistro, dal punto di vista tecnico e nel rapporto con le Pubbliche Amministrazioni.

Occorre infatti tenere presente che l’azienda che inquina è tenuta per legge a sostenere tutte le spese di bonifica e ripristino ambientale: ecco perché è fondamentale che ogni azienda sia consapevole dei propri rischi

Il contratto è impostato nella forma “Claims Made” con estensione della copertura retroattiva di un anno per eventi non noti: stipulando oggi la polizza si può quindi ottenere copertura anche per le richieste di risarcimento che, fatte durante il periodo di vigenza, si riferiscano ad eventi di inquinamento la cui origine è collocabile, temporalmente, anche a un anno prima della data di decorrenza della polizza, purché tali eventi non fossero allora conosciuti.

Tra i gli altri principali plus, grazie ai quali è stato possibile superare limiti che in passato rendevano più complessa la gestione della polizza RC Inquinamento, si segnalano:

  • Certezza del costo di polizza: il premio è flat, non soggetto a regolazione – si evita quindi l’adempimento della regolazione premio ed il versamento del premio di conguaglio, se dovuto;
  • Tacito rinnovo: la formula consente di semplificare gli adempimenti gestionali a carico dell’Assicurato per il mantenimento in copertura del rischio al susseguirsi delle annualità;
  • Franchigie fisse: l’importo è predeterminato e quindi più facilmente controllabile rispetto a scoperti percentuali ai fini della definizione del budget e di eventuali accantonamenti a Fondi Rischi.

La polizza offre inoltre una garanzia aggiuntiva per il rimborso all’Assicurato delle spese sostenute per la messa in sicurezza d’emergenza, la bonifica o la messa in sicurezza permanente ed il ripristino del suolo, a seguito di inquinamento o anche del solo pericolo di inquinamento; nonché analisi, monitoraggi, attività di caratterizzazione e progettazione e il ripristino del Danno Ambientale.

E’ anche possibile aderire ad una specifica convenzione che, grazie ad accordi sottoscritti con una primaria società di ripristino nel settore del risanamento post inquinamento, garantisce il supporto tecnico in caso di emergenza che renda necessario un intervento di messa in sicurezza a seguito di inquinamento.

Vuoi saperne di più? Leggi tutte le nostre Faq dedicate alla polizza inquinamento

 
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