Ogni azienda può rimanere coinvolta in eventi accidentali che possono comprometterne la capacità operativa. A seguito di un incidente le perdite di mercato, di immagine, di clienti rappresentano un danno di enorme portata, in particolare quando ci si trova a operare in un mercato caratterizzato da un’elevata competitività.

Ogni impresa che produca beni o servizi deve realizzare una serie di processi, ovvero catene di attività, che contribuiscono alla creazione di valore. Ciascuna attività dipende da una serie di elementi critici, in termini di tecnologie e infrastrutture, risorse umane e partner esterni, senza i quali il processo di creazione di valore si interrompe.

Bisogna inoltre considerare altre minacce alla continuità produttiva correlate al mercato in cui si opera, al tipo di organizzazione e di produzione e alla propria collocazione nel contesto economico-sociale.
Dopo situazioni di crisi, incidenti importanti, interruzioni della produzione con assenze dal mercato prolungate, alcune aziende hanno impiegato anni per tornare alle posizioni di mercato precedenti, altre non hanno più raggiunto quei risultati.

Per garantire la sopravvivenza del business dell’impresa diventa fondamentale assicurare ininterrottamente la disponibilità di tutte le risorse chiave necessarie per l’esecuzione delle attività cruciali per l’azienda.

Tale processo è detto Business Continuity Management, comprende risorse e specifica organizzazione, nonché lo sviluppo di strategie, piani e azioni in grado di fornire delle valide alternative operative per lo svolgimento di quelle attività la cui interruzione potrebbe seriamente danneggiare l’intera organizzazione.

La sua implementazione mette interamente in discussione la reale capacità di un’azienda di identificare l’impatto di potenziali minacce sull’operatività e di salvaguardare il valore aziendale, rappresentato sia dalla riduzione di perdite economiche, sia dal soddisfacimento degli interessi degli stakeholders. Si tratta, dunque, di un processo strategico e olistico che richiede la partecipazione e l’impegno di tutta l’organizzazione e che va continuamente esaminato, testato ed eventualmente rivisto.

Tra i vantaggi principali per l’azienda di avere un piano di Business Continuity:

1. garantire una capacità di reazione immediata a fronte di situazioni di crisi;

2. reagire in modo corretto e coordinato grazie ad appositi team con ruoli e responsabilità definiti e componenti addestrati;

3. agire secondo procedure operative chiare e condivise;

4. garantire la raggiungibilità di tutti gli interlocutori aziendali chiave;

5. dimostrare una reazione manageriale competente e responsabile a tutte le interfacce aziendali (stakeholders);

6. positivo impatto sui clienti (maggiore affidabilità della fornitura);

7. possibile impatto positivo anche dal punto di vista dell’accesso al credito (garantire la continuità produttiva significa assicurare nel tempo la possibilità di creare valore).

Negli scorsi decenni il mercato assicurativo ha portato le imprese a occuparsi di protezione: a tutela dei propri dipendenti, di terzi, dei prodotti, dei macchinari e dei fabbricati…

Oggi è necessario concentrarsi sulla sopravvivenza dell’azienda, bisogna focalizzare l’attenzione sul concetto di prevenzione, inteso come passaggio naturale nelle tecniche di risk management, per poter anticipare e pianificare i comportamenti più adatti a fronteggiare un evento e gestire quindi l’imprevisto.

Assiteca ha sviluppato una metodologia completa che prevede l’utilizzo di strumenti e tecnologie innovative volti alla prevenzione e, in particolare, di un software che permette di seguire una procedura strutturata e guidata per la realizzazione, prima, della Business Impact Analysis, poi, dei piani di Business Continuity e Disaster Recovery.

È infatti certo che investire nella prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace ed efficiente anche nel processo di acquisto delle polizze di assicurazione e, più in generale, nella politica di contenimento dei costi che ogni azienda deve osservare.

Il servizio si configura come un processo razionale di analisi, valutazione e definizione di strategie e soluzioni in cui l’azienda è protagonista e Assiteca fornisce, con esperienza e professionalità, un metodo operativo e gli strumenti per realizzare un piano affidabile, efficace e aggiornabile regolarmente per riflettere i naturali mutamenti organizzativi.

Il programma prevede la realizzazione di un vero e proprio sistema per la gestione della continuità aziendale attraverso alcune fasi successive e l’inserimento di tutte le informazioni in un software che resterà a disposizione dell’azienda per consultazione e aggiornamenti.

 

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