Liberi dai tagliandi di carta: dallo scorso 18 ottobre non è più obbligatorio esporre il contrassegno della RC auto per dimostrare di essere in regola con l’assicurazione.

Si dovrà però tenere a bordo il certificato di assicurazione, il documento che attesta che il premio è stato regolarmente pagato, come prevede l’articolo 180 del Codice della strada.contrassegno

Le forze dell’ordine avranno il compito di effettuare i controlli per verificare che tutti i mezzi in circolazione siano correttamente assicurati: rilevando la targa, si collegheranno al database istituito presso la Motorizzazione Civile (alimentato dalle compagnie assicurative) per accertarsi della validità della copertura.

I controlli potranno essere effettuati anche grazie alle informazioni raccolte da strumenti di rilevazione quali Autovelox, telecamere delle zone a traffico limitato o tutor.

La scelta di dematerializzare il contrassegno nasce dalla volontà di contrastare l’illegalità, considerando che Ania ha calcolato che in Italia siano 3,5 milioni i veicoli non assicurati. L’obiettivo è inoltre quello di recuperare delle risorse (si parla di 100 milioni di euro) così che i premi possano diminuire.

La sanzione per chi viene colto senza assicurazione va dagli 841 ai 3.366 euro, fino al sequestro del mezzo.