termini pagamento

Nel 2010 l’Italia ha accusato una flessione nei pagamenti alla scadenza, raggiungendo il valore più basso di imprese puntuali dal 2007.
Solo il 37,5% delle imprese italiane paga puntualmente a fine 2010, un calo di 6,2 punti percentuali rispetto al 2009, di 12,1 rispetto al 2008 e di 13,3 punti percentuali rispetto al 2007.

Sono le micro aziende a mostrare una percentuale superiore alla media di transazioni commerciali saldate entro i termini pattuiti (più del 42%).
Per le medie e grandi realtà il pagamento regolare è fortemente ridotto (19,8% per le prime e 9,7% per le seconde), mentre in oltre il 75% dei casi il ritardo medio è inferiore ai 30 giorni.

Per le aziende, a prescindere dalle dimensioni, nasce quindi l’esigenza di garantire la propria solidità economica e di tutelare il patrimonio aziendale per ovviare il rischio di ritardi nei pagamenti o insolvenza dei propri clienti.

Lo strumento a cui far ricorso è la polizza crediti commerciali, che non solo copre il rischio di mancato pagamento dei crediti a breve termine derivanti da rapporti di compravendita sul mercato interno e dall’esportazione fra imprenditori, ma migliora la gestione dei pagamenti ed è utile per programmare gli investimenti.

Il ricorso all’assicurazione dei crediti commerciali rappresenta inoltre un importante sostegno alle vendite, poiché offre la possibilità di ampliare il numero dei propri clienti incrementando così la propria attività. Nel 2010 il ramo crediti in Italia ha raccolto un totale di oltre 396 milioni di euro, con una variazione del + 7,1% rispetto al  2009. Le prime 10 compagnie del ramo  detengono il 98,89% del mercato.

Vista l’importanza per le aziende di un tema così complesso, Assiteca ha dedicato ai crediti commerciali il focus del Premio Assiteca 2011 “La Gestione del rischio nelle imprese italiane: procedure, strumenti e soluzioni a tutela dei crediti commerciali.

 

Giugno 2011