Si è parlato tanto di spending review, di taglio agli sprechi.. ma cosa è stato fatto? E soprattutto, cosa si può davvero tagliare della spesa pubblica? 
Carlo Cottarelli, classe 1954, laureatosi a Siena e alla celeberrima London School of Economics, ha alle spalle una lunga carriera in Banca d’Italia, Eni e al Fondo Monetario internazionale.

E’ salito alla ribalta quando è stato nominato commissario straordinario per la Revisione della Spesa, incarico che ha ricoperto da ottobre 2013 a novembre 2014, proprio con il compito di individuare i tagli da fare per ottimizzare la spesa pubblica.

Dalla sua attività sarebbero dovuti scaturire milioni di euro, eppure ancora poco si è mosso.

Per spiegare agli italiani che cos’è la spesa pubblica, Cottarelli ha scelto di raccogliere nel libro “La lista della spesa” le sue riflessioni (e la sua diagnosi) in merito a questo grande “mistero italiano”. Ed ecco che ne deriva una lettura acuta del nostro paese, di come spende e di perché si spende, una sorta di guida che illustra dove vanno a finire le tasse che paghiamo, se spendiamo davvero troppo per i servizi pubblici e perché i tagli tanto promessi da tutti i politici tardano ad essere sempre concretizzati.

Chi se non lui poteva svelare cosa si può davvero tagliare in Italia? Una lettura acuta per conoscere un po’ meglio il nostro paese.

Carlo Cottarelli

La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare

Feltrinelli, 2015