Mentre si discute sull’effetto che Jobs Act e sgravi fiscali hanno avuto sul boom delle assunzioni nel 2015, che si sta ora notevolmente ridimensionando, vista la diminuzione degli sgravi fiscali, facciamo il punto sulle professioni più richieste nei prossimi mesi.

Secondo un’indagine condotta da Manpower, società di recruiting e selezione del personale, sui direttori delle risorse umane, nel secondo trimestre 2016 6 aziende su 100 dovrebbero infatti incrementare il proprio organico. Numeri che appaiono piccoli, ma se accostati al fatto che si registra una forte contrazione nel numero di imprese che effettueranno dei tagli (solo il 4% contro il 13% dello scorso anno), si può considerare un dato ottimistico.

lavoro-carriere

Ecco allora quali sono le professioni più ricercate

Fra i ruoli emergenti si impone quello del Risk Manager, che si occupa della realizzazione dei modelli di analisi di rischio e dello sviluppo e consolidamento del sistema di risk management dell’azienda. Laureato in materie economico-finanziarie, o specializzatosi con corsi di studio mirati ad approfondire conoscenze sui sistemi di produzione, procedure amministrative e prodotti assicurativi, la ricerca di Risk Manager è addirittura cresciuta del 15% nelle società di risparmio. Il reddito? Intorno ai 60 mila euro lordi annui.

Nel settore delle utilities è molto richiesto il Sales Manager, un commerciale d’esperienza che possa collaborare con la direzione e il marketing per definire le strategie commerciali e gestire l’organizzazione dell’attività commerciale. Sono richieste una formazione economica e capacità di pianificazione e leadership.

Molto gettonato, secondo una ricerca di Kelly Service ripresa dal Corriere della Sera, è l’Informatore Scientifico nel settore farmaceutico, professione per la quale viene richiesta una laurea scientifica in medicina, scienze biologiche, chimica, farmacia o veterinaria, oppure un diploma universitario in informazione scientifica sul farmaco. La retribuzione media annua è intorno ai 30 mila euro.

Posizione molto richiesta in azienda è quella del Credit Manager,  il responsabile del credito commerciale, che ha il compito di salvaguardare e accrescere il profitto aziendale prevenendo il rischio di credito, ad esempio attraverso la selezione della clientela, gestendo l’eventuale recupero e individuando soluzioni di supporto alle vendite. Sono richieste competenze che spaziano dalla contabilità e bilancio al factoring, dalle tecniche assicurative alle pratiche bancarie. La retribuzione media, che dipende molto dal grado di esperienza maturata, parte dai 50 mila euro l’anno.

Le aziende manifatturiere ricercano soprattutto Automation Engineer che abbiano maturato almeno 2/3 anni di esperienza. Sono richieste una laurea in ingegneria elettronica e la conoscenza dei principali programmi per l’automazione. La retribuzione varia intorno ai 30 mila euro.

Fra le nuove professioni legate al web, molto ricercato è il Community Manager che ha il compito di gestire, amministrare e moderare la community  online dell’azienda, così come i profili social. Sono richieste doti di scrittura, conoscenza del web e capacità comunicative

 

Marzo 2016