Leggi e scarica il report del Premio Assiteca 2012: Business Continuity. |
“La Gestione del rischio nelle imprese italiane”
L’iniziativa si basa sulla realizzazione di un’indagine, strutturata con il supporto di un autorevole Comitato Tecnico Scientifico, funzionale a inquadrare il grado di preparazione delle aziende italiane sul tema della gestione del rischio e propedeutica all’attribuzione del premio, consegnato durante il Top Management Forum organizzato da Knowità.
Ogni anno viene scelto un focus differente: dopo aver affrontato il tema della sicurezza sul lavoro (ed. 2010) e dei crediti commerciali (ed. 2011), il focus della III edizione del Premio Assiteca è dedicato a Strategie e processi per salvaguardare il valore aziendale a seguito di un evento dannoso – Business Continuity.
La capacità di assumersi i rischi e saperli gestire è da sempre l’essenza fondamentale dell’attività imprenditoriale e una componente irrinunciabile del management d’impresa.
Fino a pochi anni fa la loro gestione si era concentrata su poche aree specialistiche.
Oggi le aziende sono chiamate a dedicare una maggiore attenzione ai rischi che incombono sul loro business per continuare a competere in un contesto economico e finanziario sempre più turbolento e complesso.
Da questo deriva l’attuale riconoscimento del risk management come un processo da affiancare e integrare agli altri processi presenti in azienda, da governare in modo continuativo e formalizzato mediante soluzioni organizzative riconosciute e condivise dall’intera organizzazione.
“La gestione dei rischi – commenta Luciano Lucca, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Assiteca – è ormai un’attività cruciale per tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni. Il Gruppo Assiteca opera in Italia da oltre 25 anni e fin dalla sua costituzione si è impegnato nel divulgare cultura assicurativa presso il mondo delle imprese. Oggi, con l’istituzione di questo riconoscimento, vogliamo premiare le aziende che sono maggiormente sensibili a queste problematiche e dare voce alle best practices del nostro Paese”.
“Nell’attuale contesto – dichiara il Luigi Selleri, Professore Ordinario di Economia e Management delle Imprese di Assicurazione dell’Università Cattolica di Milano – le imprese di brokeraggio assicurativo sono chiamate a svolgere un ruolo molto importante. Si trovano infatti nella condizione di poter cogliere tempestivamente i cambiamenti nelle esigenze della clientela e di poter convogliare le stesse alle imprese di assicurazione. Spetterà poi a queste ultime vagliarle e avviare per le stesse progetti di R&S finalizzati all’innovazione di prodotto e di processo. In questa logica – conclude Selleri – l’impresa di brokeraggio è un importante ed insostituibile “agente di cambiamento” del mercato assicurativo e iniziative, quale questa del premio, assumono una valenza assolutamente positiva”.



