LIFESTYLE
Le città in cui si mangia meglio al mondo
In quale città al mondo si mangia meglio? Si sa che a farla da padrona sono le rinomate cucine italiana, francese e orientale, ma non ovunque si possono gustare piatti all’altezza della loro fama. La Anholt-GfK Roper City Brands Index, con un’indagine del 2009 che ha coinvolto 10 mila persone provenienti da 20 paesi, ha stabilito quali siano le città dove si mangia meglio al mondo, basandosi, oltre che sui piatti, sull’attrattiva suscitata dal cibo, sul tipo di ristoranti, sul clima e sullo stile di vita. E sì, perché nel mondo, ogni anno, sono milioni gli individui che si dedicano al turismo culinario, per conciliare buona tavola ad arte e cultura.
Ripresa da Forbes, è emerso che sono Europa e Oriente a guidare la classifica delle migliori città in cui mangiare. L’Italia è presente con Roma e Milano, ma potranno stupire i ristoranti segnalati..
Ecco, nel dettaglio, le spiagge più sperdute del mondo secondo l’indagine di Forbes
Parigi
Nonostante i 400 menù marocchini, Parigi continua ad essere patria degli amanti della buona cucina grazie ai piatti della tradizione. Immancabile una tappa dal fornaio: si segnalano Poilâne per i biscotti al burro, Le Grenier à Pain per le crostate al cioccolato e Pierre Hermé per gli amaretti. Per la cena la scelta si fa ardua: non delude mai il tradizionale Plaza Athenee, ma per chi vuole provare sapori nuovi si segnala anche Frenchie, con trote fresche con asparagi verdi, selvatici e rossi.
Roma
Il Forno Campo de’ Fiori produce da decenni pane, dolci, panini alla caprese e l’immancabile pizza, farcita con zucchine e altri vegetali. A cena ci si può fermare al ristorante La Pergola o al Pagliaccio, che propone cucina fusion italiana e giapponese.
Tokyo
Sashimi, gyoza, udon, tempura. Questi tipici piatti giapponesi sono ormai apprezzati in tutto il mondo. Ma non bisogna perdersi neppure il meno noto Okonomiyaki, un pancake di cavolo riempito con carne o pesce, o un Gyudon, piatto a base di riso con manzo e cipolla. Dove gustarli? Al Shunju o al Gonpachi.
Mexico city
Per degustare dei tamales di prima qualità basta recarsi al ristorante El Monasterio. Si potrà assaggiare questo piatto della tradizione, composto da pasta di grano farcita con carne, formaggio e qualsiasi altro ripieno a piacimento. Per gli amanti dei sapori forti, si consiglia una tappa al Casa Merlos per ricette a base di poplano, sorta di peperone piccante, mentre la cioccolata, immancabile in queste terre, si deve provare da El Cardenal.
Barcellona
Dalla nota paella all’escalivada, piatto tipico della cucina catalana costituito da uova, peperoni rossi dolci, cipolle e pomodoro alla griglia: a Barcellona si mangia bene in moltissimi locali. Per le tapas, fare tappa da Cal Pep, mentre per gustare un piatto di crostacei occorre spostarsi da Can Majo.
Madrid
Restando in Spagna, ci si sposta nella capitale per farsi un’altra scorpacciata di tapas, a cui aggiungere anche del Cocido Madrileño. Si tratta di una zuppa a base di ceci con cavolo, sedano, carote, patate, pollo e trippa di maiale.
In alternativa a questo piatto non proprio leggero, c’è sempre la zuppa d’aglio…
Hong Kong
Città cosmopolita, l’ex colonia britannica offre il meglio dei Dim Sum, piccoli fagottini cotti al vapore contenenti pesce, carne oppure verdure, da gustare rigorosamente insieme al the. Altre specialità della cucina cantonese sono il pollo tandoori e gli spaghetti wonton. E’ d’obbligo anche una tappa allo Spoon, pluripremiato ristorante francese.
Pechino
Nomini Pechino e non puoi non pensare all’anatra, ma ci sono altri piatti a base anche di pollo altrettanto buoni, cotti in foglie di loto e argilla. Il ristorante Fangshan propone piatti della cucina imperiale, un buffet Manchu-Han che comprende piatti dalla zuppa di tartaruga alla zampa d’orso..per i più delicati di stomaco, è possibile gustare un ottimo menù internazionale all’ Pag. 09Aria presso il China World Hotel.

Milano
Per i milanesi sono un’istituzione, così come il panettone, ma i panzerotti di Luini hanno ormai fan anche all’estero, contribuendo a rendere la città una meta culinaria. Tappe obbligate sono inoltre il celebre ristorante “Il luogo di Aimo e Nadia” e “La terza carbonaia”, dove gustare carne alla brace.

Shanghai
I granchi pelosi e i fagottini ripieni di maiale e gelatina sono i piatti più diffusi a Shanghai. Wujiang Road è perfetta per cenare, mentre spostandosi nel quartiere Xintiandi si può visitare il mercato delle spezie del sud asiatico.
Tutte le immagini sono tratte dal sito www.forbes.com
A cura della redazione Assiteca

