LIFESTYLE
Non profit
A cura della redazione ASSITECAAuguri di cuore
Nei periodi di crisi è forse più semplice apprezzare il valore del denaro, e quale migliore occasione allora se non utilizzarlo per fare del bene?
Per fare gli auguri natalizi potete ad esempio scegliere una delle numerose associazioni non profit e organizzazioni umanitarie che per le festività propongono biglietti, regali e iniziative speciali.
Emergency, oltre ai classici biglietti natalizi, propone delle palle decorate con 6 differenti spezie naturali, utili per diffondere aromi. Si può scegliere fra l’anice stellato, la cannella, il pepe bianco, il caffè e i chiodi di garofano. Le palle possono essere utilizzate per decorare un originale albero e sono disponibili in confezione singola o in confezione da 3 pezzi.
Un regalo sempre apprezzato è il vino, e se viene accompagnato dalla solidarietà è ancora più gradito: ecco allora il Cesvino, il Valcalepio Rosso o Bianco Doc. Il 50% del prezzo di ciascuna bottiglia viene devoluto al Cesvi per sostenere attivamente progetti di solidarietà internazionale.
Chi non volesse rinunciare a un omaggio, può sempre accompagnare la strenna con graziosi portapensieri, piccoli biglietti chiudipacco proposti dall’AIRC.
Le aziende possono invece scegliere di sostenere Amr
ef dedicando a un progetto umanitario la somma riservata ai regali ai propri clienti o dipendenti. È possibile devolvere 3 mila euro per vaccinare 460 bambini o aiutare i Flying Doctors a portare assistenza medica in zone remote, oppure elargire 5 mila euro per contribuire al recupero di ragazzi di strada o sostenere la costruzione di un pozzo. Con 10 mila euro si contribuirà invece alla costruzione di un’aula scolastica per centinaia di bambini. Ai clienti o ai dipendenti verrà inviato un certificato di donazione che descrive il progetto sostenuto dall’azienda.
Portatori di un messaggio di solidarietà sono anche i biglietti di Natale di Dianova, la Onlus che recupera dalle tossicodipendenze e interviene sulle problematiche ad esse correlate. Le aziende e i privati che scelgono di devolvere il budget dei regali a sostegno delle attività dell'associazione possono contribuire ad esempio ai costi di mantenimento dei centri di ascolto, che offrono un primo orientamento ai ragazzi e garantiscono assistenza a molti giovani in difficoltà.

