Il trend dei mercati
La finanza in pillole
Le opportunità da cogliere
sul mercato dei cambi
Il mercato internazionale dei cambi è diventato nel corso degli anni uno dei più liquidi al mondo, capace di generare volumi di gran lunga superiori rispetto a quanto scambiato sul mercato dei titoli di stato statunitensi: il controvalore medio degli scambi giornalieri, registrato sui mercati delle divise internazionali, sfiora i 2.000 miliardi di dollari.

Con un mercato così vitale appare interessante verificare alcune opportunità d'investimento, che vanno oltre ai ben noti cambi dollaro/euro, dollaro/sterlina, dollaro/yen. Abbiamo, così, raccolto le previsioni per il 2007 emesse dagli esperti di Deutsche Bank.
Il periodo favorevole dell'euro sembra aver esaurito la propria vena e all'orizzonte si prospettano delle inversioni di tendenza nelle quotazioni sia nei confronti del dollaro sia nei confronti dello yen: il rapporto euro/dollaro dovrebbero attestarsi a 1,20/1,25 dollari mentre quello euro/yen dovrebbe ruotare attorno ai 140/145 yen. Una maggiore stabilità, invece, caratterizzerà il rapporto euro/sterlina, che dovrebbe consolidarsi attorno a un valore di 0,66 sterline.
Il rapporto tra euro e corona norvegese dovrebbe essere orientato al ribasso, vista l'intenzione della Banca Centrale Norvegese di incrementare i tassi d'interesse da qui a fine anno. Interessanti movimenti dovrebbero avvenire anche nel rapporto tra Rinngit malese e dollaro di Taiwan. Gli esperti, infatti, prevedono un rialzo, dopo il deprezzamento subito nel corso del 2006 dal dollaro di Taiwan. Rialzi previsti nel 2007 anche per il rapporto tra dollaro USA e Bath Tailandese, dopo un 2006 molto positivo per la valuta asiatica, considerata una delle più forti tra quelle asiatiche.
Sono previste in ribasso le quotazioni del dollaro USA rispetto allo Yuan cinese. Il processo di apprezzamento della valuta asiatica, infatti, dovrebbe continuare anche nel 2007 e nei confronti del dollaro statunitense dovrebbe attestarsi su un livello pari a circa il 5%. Tendenze al ribasso sono previste da Deutsche Bank anche sul cambio dollaro australiano/dollaro USA. La valuta australiana ha vissuto un 2006 piuttosto positivo, grazie anche alla politica rialzista attuata dalla banca centrale. Ora che il ciclo rialzista sembra terminato, il rapporto tra le valute sembra destinato, nel 2007, verso una correzione al ribasso, a meno che nuove pressioni inflazionistiche non spingano la banca centrale australiana verso nuovi rialzi dei tassi.

