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Le auto del mese: l'ultima Impreza
e la neonata in casa Nissan

 

la nuova Subaru ImprezaA New York, all'ultimo salone Internazionale, che è andato in scena nella prima metà dello scorso aprile, è stata presentata la nuova Subaru Impreza. Completamente rivisitata, la berlina giapponese è offerta con la carrozzeria a cinque o a quattro porte. La versione a due volumi è praticamente inedita, nelle due generazioni precedenti a cinque porte c'era la versione station wagon compatta. La nuova Impreza è, per il momento, conosciuta soltanto con le specifiche per il mercato statunitense, per cui, verosimilmente, quando arriverà in Europa, ci potranno essere alcune differenze, anche rilevanti.

La Impreza di nuova generazione nasce intorno a un concetto di vettura completamente nuovo . È stato dato più spazio al comfort e al lusso, pur mantenendo elevato il tasso di sportività che ha sempre contraddistinto questo modello. Per quanto riguarda lo stile, è interessante il frontale, condiviso con la berlina a tre volumi (modulo più classico per le auto della Subaru). Le linee del "muso" sono più pulite che sulla versione precedente e la mascherina, schiacciata al centro, regala un bel po' di grinta a questa vettura che, nella versione vista a New York, ha il cofano motore "pulito", senza le classiche prese d'aria tipiche delle attuali versioni più sportive. Per quanto riguarda il comfort, la nuova Impreza punta chiaramente a rendere più comodo il viaggio di chi si trova a bordo. Innanzitutto è stato allungato il passo di quasi 10 cm: così è aumentato lo spazio a disposizione degli occupanti. Sono cambiate anche le sospensioni posteriori in modo da occupare meno spazio e quindi avere bagagliai, sia per la cinque porte sia per la quattro, più grandi e con volume più regolare. E anche le porte posteriori si aprono con un angolo ampio (75 gradi), così da consentire un accesso nettamente più agevole.

Per quanto riguarda la trazione, come tradizione per la Subaru, lo schema adottato è quello integrale permanente. I motori previsti per il mercato americano sono due quattro cilindri boxer a benzina di 2,5 litri. Il primo è un aspirato con un solo albero a camme in testa per bancata. Debutterà anche un quattro cilindri Turbodiesel Common Rail di nuova progettazione (circa 150 CV). Il secondo motore è la versione turbocompressa del quattro cilindri, con due alberi a camme in testa per bancata. Anche su questa unità sono stati rivisti alcuni particolari, come l'aspirazione e l'intercooler per avere migliori risposte, grazie a valori di coppia più elevati, ai medi e bassi regimi. I cambi proposti, infine, sono sia manuali sia automatici, riprogettati per avere risposte più dolci e più veloci.

NISSAN QASHQAI 2.0 16V TEKNA

NISSAN QASHQAI 2.0 16V TEKNA

Tra le novità del mese colpisce per la sua originalità l'ultima nata in casa Nissan: la Nissan Qashqai. Si tratta di un'auto con tanti aspetti e contenuti inediti, in pratica una Crossover che abbina in sé le linee filanti di una berlina con il vigore e la praticità di un SUV, cioè di uno Sport Utilità Vagon. La sua vocazione è stradale e autostradale con caratteristiche che la rendono agile e maneggevole nel traffico delle grandi città. I progettisti della Nissan la definiscono "nomade urbano" e per sottolineare questa sua originale fisionomia hanno scelto il nome Qashqai (si pronuncia Kash-Kai) che è quello di una tribù nomade che vive nell'Iran sud-occidentale, ai piedi dei monti Zagros. Qashqai è il primo modello che utilizza la piattaforma "C" dell'Alleanza Nissan-Renault e il progetto è prevalentemente europeo essendo stato sviluppato nei laboratori di Nissan Design Europe a Londra e presso il Nissan Technical Center Europe di Cranfield, in Gran Bretagna; la produzione avviene pure nel Paese britannico e precisamente nei complessi industriali di Sunderland. Quattro i motori disponibili, di cui due a benzina (1.6 16V da 115CV e 2.0 16V da 140 CV) e due turbodiesel a iniezione diretta Common Rail 1.5 dCi da 106 CV e 2.0 dCi da 150 CV). La trazione è anteriore con cambi manuali a cinque e sei marce, automatico a sei marce con convertitore idraulico di coppia (optional a 1500 euro e riservato al motore 2.0 dCi con sistema di trazione integrale All Mode 4x4) e automatico CVT (1500 euro) a variazione continua di rapporti con possibilità di selezione manuale sequenziale di sei rapporti prestabiliti; il CVT è proposto solo con il motore a benzina 2.0 16V. La trazione integrale permanente All-Mode 4X4 a gestione elettronica (2000 euro) è abbinabile esclusivamente ai motori 2.0 16V a benzina e 2.0 dCi turbodiesel. I dispositivi elettronici per la sicurezza comprendono l'ABS con il ripartitore di frenata EBD e il Nissan Brake Assist (NBA) per le frenate di emergenza, il controllo delle frenate in curva interno NISSAN QASHQAI 2.0 16V TEKNA(CBC), il controllo ottimizzato del sottosterzo (EUC) e il controllo di stabilità ESP Bosch di ottava generazione. La Qashqai disponibile con tre allestimenti (Visia, Acenta e Tekna) è in vendita a prezzi che spaziano dai 17.850 euro (1.6 16V Visia) ai 28.100 euro (2.0 dCi Tekna).

La gamma dei motori comprende i due quattro cilindri a benzina 1.6 16V da 115 CV e 2.0 16V da 140 CV, affiancati dai due turbodiesel a iniezione diretta Common Rail 1,5 dCi da 106 CV e 2.0 dCi 16V da 150 CV che attualmente costituisce il motore più potente disponibile. Con il quattro cilindri 2.0 16V il cambio manuale a sei marce può essere sostituito da quello automatico CVT a variazione continua di rapporti con gestione elettronica ma con la possibilità per il pilota di selezionare in modo sequenziale sei rapporti prefissati. Con il 2.0 dCi è disponibile il cambio automatico a sei marce con convertitore idraulico di coppia.

Una curiosità: sul tunnel centrale, accanto alla manopola che seleziona le varie modalità consentite dal sistema All-Mode 4X4 (sola trazione anteriore, trazione integrale a gestione elettronica e blocco della trazione 4X4) ci sono i tasti per il bloccaggio centralizzato delle porte e quelli per il riscaldamento dei due sedili posteriori.

 

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