LIFESTYLE - Non profit
Viaggi solidali
Se avete voglia di pianificare una vacanza diversa dalle solite, che vi consenta non solo di conoscere culture nuove, ma anche di fare del bene, sappiate che ci sono diverse associazioni e cooperative che fanno al caso vostro.
Il WWF ha creato una guida, pubblicata da Touring Editore, per rispondere al bisogno di ecoturismo manifestato da tanti turisti, alla ricerca di un contatto con la natura che non pregiudichi l’ambiente e le specie animali. La guida propone 45 itinerari, spostandosi fra le 52 Oasi e le Fattorie del Panda.
Queste strutture sono agriturismi presenti in aree protette, gestiti da persone che sanno guidare i propri ospiti nella natura e alla scoperta delle tradizioni locali. Lo scopo è di rendere questi agriturismi centri di conoscenza e testimonianza delle diverse realtà del territorio.
Ci sono poi molte associazioni non profit e cooperative che organizzano viaggi, anche dall’altra parte del mondo, per rendere i viaggiatori più consapevoli delle diverse realtà che ci circondano.
La cooperativa Viaggi Solidali di Torino, ad esempio, è un’associazione che da anni opera nel settore della solidarietà internazionale e che lavora nell’organizzazione di viaggi di turismo responsabile e nella promozione e sensibilizzazione sul territorio di questo approccio al turismo. Fra le mete proposte c’è il Brasile, proposto in collaborazione con il WWF Italia, da visitare con un itinerario che consentirà di conoscere l’Amazzonia e di verificarne i progetti che ne permettono la salvaguardia. C’è la possibilità di partecipare a battute di pesca artigianale e di fare trekking nella foresta. Si alloggia in strutture rigorosamente eco-.compatibili e si vivrà un emozionante scambio culturale con i Ribeirinhos, i fieri "abitanti delle rive dei fiumi.”
Greenpeace, l’associazione non violenta che attraverso azioni dirette denuncia in maniera spesso creativa i problemi ambientali proponendo progetti alternativi che non minacciano l’ecosistema, offre la possibilità di diventare attivista partecipando a missioni. I volontari, ad esempio, possono essere imbarcati sulle navi di Greenpeace come marinai o in cucina, a sostegno dell’equipaggio. A titolo gratuito, senza alcun tipo di compenso, si impegna il tempo altrimenti dedicato alle vacanze per difendere la natura.
A cura della Redazione Assiteca

