A Taormina d'inverno,
alla scoperta dell'arte
Per fuggire dal grigiore dell’inverno, bastano uno sguardo al mare e qualche grado in più. E non si parla di un mare qualunque, ma di quello siciliano e delle bellezze di una terra che, in qualsiasi stagione
dell’anno, può riservare piacevoli sorprese.
Baciata dal sole anche a dicembre, Taormina si presta ad essere ammirata in qualsiasi stagione dell’anno. Adagiata come una grande terrazza a 200 metri sul livello del mare, gode di una splendida vista sull’Etna. Il suo fascino colpì persino Goethe, che sul finire del 1700 la rese meta attraente agli occhi di intellettuali, artisti e mecenati di mezza Europa.
Per goderne la bellezza, meglio visitarla a piedi. Si parte dal Teatro Greco, principale attrazione della città, in cui ancora oggi si tengono spettacoli capaci di coinvolgere tutti gli spettatori, dalla prima all’ultima fila, grazie all’acustica perfetta, per arrivare a palazzo Corvaja, che ospita il museo siciliano di arte e tradizioni popolari. Impossibile non passeggiare per Corso Umberto I fino a piazza del Duomo, dove si trova la cattedrale di Taormina, dal portale barocco sulla facciata medievale.
Agli amanti del cinema torneranno alla mente alcune scene di film famosissimi, girati a Taormina. Roberto Benigni ha scelto la città per alcune scene de Il Piccolo Diavolo e Johnny Stecchino, mentre Giuseppe Tornatore ha scelto l’hotel di lusso San Domenico Palace per alcuni ciak di Malèna. Nello stesso albergo Carlo Verdone ha girato nel 2008 l’episodio di Grande, grosso e Verdone con protagonista Claudia Gerini. Nei dintorni di Taormina, a Savoca e Forza d’Agrò, invece, furono girate numerose scene della saga de Il padrino di Francis Ford Coppola.

Per chi avesse tempo di girare, nei dintorni di Taormina c’è Giardini di Naxos, prima colonia greca in Sicilia, ci sono coltivazioni di pistacchi, e c’è il parco fluviale dell’Alcantara, con profonde gole scavate nel basalto nero.
DOVE MANGIARE
Ristorante ‘a Zammàra
Dal pesce alla carne, senza dimenticare i buonissimi dolci siciliani: in questo ristorante si mangia circondati da un giardino di aranci, e si possono ammirare reperti romani del II secolo attraverso un pavimento in cristallo.
INFO: www.zammara.it
DOVE DORMIRE
San Domenico Palace Hotel
Hotel 5 stelle ricavato da un convento del ‘400. Sono presenti chiostri, una piscina, un centro benessere, l’area fitness e diversi ristoranti, fra cui il Principe Cerami, insignito si una stella Michelin.
INFO: www.amthotels.it/sandomenico/Hotel
A cura della Redazione Assiteca

