DAL MONDO ASSICURATIVO
Premio ASSITECA
Fastweb e Carind vincono
la prima edizione
Fastweb e Carind, rispettivamente per la categoria Grandi Imprese e PMI, sono le aziende vincitrici della prima edizione del Premio Assiteca: la Gestione del Rischio nelle Imprese italiane: prevenzione, rischi e responsabilità in tema di sicurezza del lavoro.
Il premio è stato consegnato lo scorso 18 novembre nell’ambito del Top Management Forum 2010.

Fastweb, fondata a Milano nel 1999 e ormai secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete, è stata premiata perché ritenuta “esempio di impresa che, seguendo il rapido processo di sviluppo aziendale, nell’arco di un decennio è passata da una gestione del rischio safety di tipo formale a un sistema completamente integrato con forte investimento nella progettazione e realizzazione di strumenti informatici.”


Carind, fondata nel 1988 ad Arpino, è invece un'industria cartaria specializzata nella produzione di articoli di carta tissue e non, sia per uso igienico industriale che per uso domestico. E’ stata premiata in quanto “Esempio di eccellenza nell’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro, quale parte integrante di un sistema di qualità totale volto a conferire un vantaggio competitivo sul mercato.”

Per il segmento Grandi Imprese, gli altri finalisti individuati sono stati il GRUPPO MANNI (Verona, industria siderurgica) e GEODIS HOLDING ITALIA (Milano, servizi di logistica e trasporto).
Mentre, per il segmento PMI, sono stati selezionati DEL GIUDICE (Termoli – CB, industria casearia) e SOC. COOP. VITALE ROBALDO (Alba - CN, servizi di facility management).
Al Top Management Forum 2010, nel workshop dedicato al Risk Management del 17 novembre, sono stati inoltre presentati i risultati dell’indagine realizzata per verificare lo stato dell’arte della diffusione della gestione del rischio nelle imprese italiane.
Le aziende coinvolte nell’indagine sono state 250, tra piccole e medie imprese (il 60% del totale di cui il 41% con un fatturato tra i 10 e i 25 milioni di euro) e grandi aziende (il 40% del totale di cui il 15% fattura oltre i 250).
Si è evidenziato come controllo e gestione dei rischi siano fattori sempre più critici per le realtà imprenditoriali del nostro Paese: il 79% delle aziende sondate dichiara di aver studiato e formalizzato al proprio interno un sistema di gestione dei rischi. Nel dettaglio, il 24% lo ha implementato per alcune tipologie di rischio, il 55% lo ha applicato a tutte le aree di attività aziendali e solo il 21% non ha ancora messo a punto un sistema formale di gestione dei rischi. Tra queste ultime il 13% sta comunque valutando la possibilità di introdurlo in futuro.
Il rischio giudicato maggiormente rilevante dai rispondenti è quello connesso al personale che, per circa il 64% dei rispondenti, è “estremamente rilevante” o “rilevante”.
Questo risultato dimostra la crescente attenzione per il “capitale umano” da parte delle aziende, dovuta sicuramente anche all'adeguamento a specifiche normative (ad esempio: il D.Lgs. 81/2008). Anche i rischi connessi ai sistemi informatici, alla corporate governance, a quelli assicurativi e operativi sono tenuti in grande considerazione dai rispondenti, meno del 10% dei rispondenti dichiara infatti che non sono rilevanti. Sono invece stati giudicati relativamente meno rilevanti i rischi commerciali, i finanziari, quelli legali/regolamentari e i rischi ambientali. L’indagine ha anche fotografato come le imprese si sono organizzate nella gestione dei rischi. Vista l’indubbia rilevanza dell’attività, prevale la scelta da parte dei vertici aziendali di assumere la responsabilità della supervisione del sistema di risk management: per il 51% delle aziende è una figura tra CEO, amministratore delegato, titolare o direttore generale a occuparsene. In alternativa, se ne occupa il risk manager (11%), il direttore amministrativo e finanziario (7%), il responsabile dell’internal auditing (6%), l’insurance risk manager (5%).
“La Gestione del Rischio nelle Imprese Italiane”. La rilevanza assegnata alle varie tipologie di rischio dalle aziende intervistate
(scala: Estremamente Rilevante, Rilevante, Moderatamente Rilevante, Non rilevante)
A cura della Redazione Assiteca

