Dal mondo economico

Archivio degli articoli pubblicati

I diritti dei passeggeri n.39, Lug 2009

Alzi la mano chi, per le vacanze o per lavoro, ha preso più di un aereo quest’anno. Alzi ora la mano chi conosce i propri diritti in qualità di passeggero. Disponibile nei maggiori aeroporti italiani, la Carta dei Diritti del Passeggero è una vera e propria guida in cui l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, l’unica Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell'aviazione civile in Italia, riassume tutte le informazioni utili per chi vola. Redatta per la prima volta nel 2001, e aggiornata successivamente ad ogni cambio di normativa, riporta tutte le indicazioni per tutelarsi in caso di negato imbarco, cancellazione o ritardo prolungato del volo, ritardata consegna o smarrimento del bagaglio.
(continua)

6SICURO, ACQUISTARE POLIZZE ONLINE RISPARMIANDO n.39, Lug 2009

Attivo dal luglio 2000, 6sicuro è stato il primosito gratuito in Italia di comparazione e vendita delle polizze auto e moto. Il servizio è nato per offrire agli utenti uno strumento di semplice utilizzo, per individuare, attraverso il confronto, la polizza più conveniente e adatta alle proprie esigenze.(continua)

E' internet il canale di vendita
che cresce di più
n.39, Lug 2009

Per la prima volta Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico, ha realizzato un'analisi comparativa del commercio elettronico italiano rispetto a quello dei principali paesi europei. Il valore dell’e-commerce B2C italiano rispetto al resto dell’Europa occidentale, rappresenta oggi il 3%, pari a 5,9 miliardi di euro su un totale di 130 miliardi di euro. (continua)

Risparmi potenziali fino a 60 miliardi l'anno
con la fatturazione elettronica
n.38, mag 2009

Il valore potenziale della Fatturazione Elettronica per le imprese è ormai ampiamente dimostrato, come documentano anche dai risultati della Ricerca condotta dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net). La Ricerca si è basata sull’analisi approfondita di diversi casi aziendali, su un “censimento” dei progetti più interessanti, sul confronto con quanto sta avvenendo in altre nazioni europee e sullo sviluppo di modelli originali per la stima dei benefici a livello aziendale e di sistema Paese. (continua)

2.300, quanti saremo al mondo?n.38, mag 2009

Le Nazioni Unite hanno stimato che nel 2.300 la popolazione mondiale arriverà a sfiorare i 9 miliardi. Ci si aspetta un incremento e poi un successivo declino tra il 2050 e il 2.300.
(continua)

La crisi non ferma la Fiera del Libron.38, mag 2009

La XXII Fiera Internazionale del Libro ha chiuso i battenti lo scorso 18 maggio registrando un notevole incremento di visitatori rispetto allo scorso anno. Sono stati ben 307.650 i visitatori che hanno affollato gli stand dei 1.400 espositori.
(continua)

Dentisti, quanti al mondon.37, FEB 2009

L’attività dei dentisti include il trattamento medico e quello estetico. Si calcola che nel mondo ci siano più di 2 milioni di dentisti, oltre 30 per 100 mila persone.
Gli Stati con il maggior numero di odontoiatri nel mondo sono gli Stati Uniti, il Brasile e la Cina. (continua)

15 buoni motivi per acquistare onlinen.37, FEB 2009

Sono 6 milioni gli italiani che acquistano online. Un numero importante, ma non elevato se si considera che sono 20 milioni coloro che navigano in internet. Eppure quanti acquistano hanno un grado di soddisfazione che sfiora il 100%. Secondo una ricerca condotta da GfK Eurisko, la qualità dell’ecommerce è infatti valutata “molto buona” dal 70% degli intervistati e “buona” dal rimanente 30%. Chi acquista online è inoltre predisposto a ripetere l’operazione. (continua)

Telefonia mobile, riflettori puntati sul web n.37, FEB 2009

Secondo la recente rilevazione della School of management del Politecnico di Milano, il fatturato dei servizi e contenuti che viaggiano su telefonia mobile ha raggiunto la quota di 1,2 miliardi di euro, + 15% rispetto allo scorso anno. Il mercato vale oggi già più del doppio di quello della pubblicità online. La diffusione di smartphone (cellulari con sistema operativo) continua a crescere e la competizione tra i diversi attori del mercato aumenta. Si tratta di un comparto che ha visto l’ingresso anche di Apple con l’iPhone e di Google con la piattaforma Android: in Italia l’iPhone è stato introdotto lo scorso anno, mentre la vendita di cellulari basati su Android è prevista per i prossimi mesi. (continua)

Le potenzialità del geomarketing n.35, ott 2008

È veramente necessaria una nuova sede per essere più competitivi sul mercato? Qual è il grado di copertura della rete di vendita sul territorio nazionale? Dove e come effettuare una campagna pubblicitaria o lanciare un nuovo prodotto?. (continua)

MADE IN ITALY ALTROVEn.33,apr 2008

Il made in Italy torna a far parlare di sé. Dopo un periodo di crisi, il settore sembra dare segni di ripresa. Il timore è di perdere quello che è stato conquistato ormai da un ventennio, strappato allo charme francese per la moda femminile, al rigore britannico per l’uomo, all’underground statunitense e che si è soliti riunire nella definizione di made in Italy. Diventa quindi fondamentale legare la qualità all’Italia e al marchio più che alla produzione. In quest’ottica, acquista senso la delocalizzazione delle fabbriche e l’acquisto di nuovi brand. (continua)

Wireless, la rivoluzione senza filin.32,feb 2008

Il fenomeno wireless contagia l’Italia. Dopo le gloriose imprese di Guglielmo Marconi, che agli inizi del secolo scorso annunciava l’avvio delle comunicazioni intercontinentali, anche il Belpaese inizia il suo viaggio digitale per colmare il divario tecnologico, il digital divide, accumulato in anni di immobilismo degli investimenti nel settore delle telecomunicazioni. (continua)

Il fotovoltaico accende il businessn.30,nov 2007

L'innovazione può considerarsi uno dei principali fattori di successo e di crescita di un'azienda. D'altra parte, la singola azienda ha bisogno di un ambiente che possa favorire le proprie politiche di innovazione. In Italia, purtroppo, il quadro dell'innovazione è prevalentemente caratterizzato da ritardo e, talvolta, declino, e sembra chiaro che è quanto mai urgente e indispensabile l'avvio di una terapia d'urto incentrata su pochi interventi selezionati, dagli impatti rapidi e immediati, basata su almeno tre filoni: (continua)

Innovazione e sistema produttivo italiano n.28, giu 2007

L'innovazione può considerarsi uno dei principali fattori di successo e di crescita di un'azienda. D'altra parte, la singola azienda ha bisogno di un ambiente che possa favorire le proprie politiche di innovazione. In Italia, purtroppo, il quadro dell'innovazione è prevalentemente caratterizzato da ritardo e, talvolta, declino, e sembra chiaro che è quanto mai urgente e indispensabile l'avvio di una terapia d'urto incentrata su pochi interventi selezionati, dagli impatti rapidi e immediati, basata su almeno tre filoni: (continua)

Marketing e innovazionen.27, mag 2007

Dopo aver ripercorso il passaggio dalla produzione di massa a quella differenziata e aver analizzato l'impatto che l'evoluzione tecnologica ha avuto sui sistemi imprenditoriali, affrontiamo i cambiamenti che si sono verificati nel marketing. (continua)

L'impatto dello sviluppo tecnologico sull'organizzazione aziendale n. 26, apr 2007

Dopo aver discusso il passaggio dalla produzione di massa all'impresa terziarizzata, approfondiamo l'impatto che lo sviluppo tecnologico dell'ultimo secolo ha avuto sull'organizzazione aziendale. (continua)

L'evoluzione dei sistemi produttivi n.25, mar 2007

Proponiamo di seguito la prima di tre puntate dedicate all'evoluzione dei sistemi produttivi, focalizzando l'impatto che le nuove tecnologie hanno avuto sui sistemi organizzativi aziendali e sulle logiche di marketing. (continua)

Liberalizzazioni e public utilities n. 24, feb 2007

La concorrenza nei servizi pubblici locali è un bene da difendere a pena di sanzione per danno erariale” (continua)

La conoscenza nell'economia dell'impresa:
beni intangibili e beni tangibili n.23, gen 2007

Il valore di un’impresa dipende sempre più dai suoi asset intangibili, elementi quali la conoscenza, le esperienze, gli skills e le competenze, tanto che un’impresa oggi può definirsi competitiva solo quando dispone di un elevato patrimonio intellettuale. (continua)

Speciale Consumi: un viaggio nel futuro lungo 5 ANNI n.22, dic 2006

Espansione, in esclusiva con l’Osservatorio Meeting Point di Bologna, presieduto dalla professoressa Egeria Di Nallo (direttore del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna) presenta le maggiori tendenze socioculturali e di consumo con un orizzonte di me- dio-lungo termine (continua)

speciale energia: Italia in ritardo n.21, nov 2006

Il nostro Paese é in ritardo nello sviluppo delle fonti rinnovabili. Entro il 2010 l'Europa dovrebbe coprire il 22% del consumo interno lordo. L'Italia oggi è ancora all'8%. Mancano investimenti ma soprattutto esperienze e competenze degli operatori tradizionali anche se gli incentivi non scarseggiano. (continua)

Speciale Energia: Datemi qualcosa da bruciare e farO' girare il mondo n.21, nov 2006

Prometeo "illo tempore" fece dono del fuoco agli uomini, Archimede chiese un punto di appoggio per far girare il mondo.

I novelli "eroi" del terzo millennio debbono bruciare qualcosa per far girare il nostro mondo. (continua)

Cercatori d'oro n.2o, set 2006

Attrarre le migliori risorse umane, svilupparne la professionalità, seguirne la carriera. Sono priorità strategiche per un’azienda avanzata. Come insegnano casi d’eccellenza (continua)

Scopri dove si lavora meglio n.2o, set 2006

Dove si lavora meglio? Dove ci si sente a proprio agio, si ha la possibilità di esprimere le proprie capacità e crescere professionalmente. (continua)

I costi sociali dei prodotti low cost n.19, lug 2006

Sono quelli della globalizzazione che, nel far conto sulle produzioni decentrate nel mondo emergente, non sempre opera secondo principi morali. La catena delle complicità coinvolge le aziende dell'Occidente ricco e rischia persino di dare fiato ai movimenti no-global. (continua)

BUSSINESS SCHOOL 2006: IL RANKING DELLE SCUOLE ITALIANE DI MANAGEMENT n.18, giu 2006

Da una ricerca condotta da Espansione in collaborazione con Assorse e Gidp/Hrda, la mappa per scegliere la business school più adeguata (continua)

Innovazione, un mito per l'Italia? n.17, mag 2006

Si può vincere la sfida cinese? E quella dell'India o di altri Paesi asiatici e ancora quelle future di altri Paesi emergenti? Sì, si può.(continua)

COME CAMBIANO LE REMUNERAZIONI DEL MANAGER IN ITALIA n.16, apr 2006

Giovani manager parlano le lingue, navigano nel web, conoscono i mercati e pensano all’azienda come una fucina dove sviluppare la loro creatività organizzativa. (continua)

ALBERTO VOLTA PAGINA n.15, feb 2006

Grandi cambiamenti per il Principato, pur nello spirito di Ranieri III. Sviluppo urbanistico, ma attenzione all’ambiente, polo internazionale di ricerca scientifica, innovazione nel modello finanziario. (continua)

SPECIALE INCHIESTA MERCATO DEL LAVORO n.14, gen 2006

Fornire una bussola, che indichi la giusta rotta a chi debba rimettersi in gioco in un mercato del lavoro particolarmente dinamico e fluttuante. (continua)

MOBILITA’ POCO MOBILE n.13, dic 2005

Gli spostamenti dei manager da un’azienda all’altra sono in continua discesa, per problemi economici e logistici. Quando si verificano, sono spesso dovuti a fusioni o al trasferimento dell’impresa. (continua)

Il DILEMMA DELLA SUCCESSIONE FAMILIARE n.12, nov 2005


"L’educazione di un principe”. Così l’autorevole rivista francese Management intitolava il servizio di copertina di un numero di alcuni mesi fa. Il principe in questione era FHP, François- Henri Pinault, 43 anni, figlio di François, quinta fortuna di Francia (continua)

L'INNOVAZIONE PASSA DALLE TELECOMUNICAZIONI n.12, nov 2005

Nel settore delle telecomunicazioni l’innovazione tecnologica sta viaggiando a ritmi elevati, tanto che i servizi ed i vantaggi che le imprese utenti possono trarre dalle implicazioni di tali progressi possono, se ben sfruttati, dare notevoli benefici. (continua)

CONSUMI: TREND POSITIVO CON STILE LIBERO n.11, set 2005

Anni di post-boom e di crescita economica a rilento, di sicurezze (anche fisiche) e di fiducie infrante. Anni quasi di smarrimento, quelli dell’Europa continentale e dell’Italia in particolare, nei quali l’escalation concorrenziale degli Est vicini e lontani e l’introduzione dell’euro hanno rappresentato ulteriori elementi di incertezza. Anni, per gli italiani, che qualcuno si spinge a definire di declino, quelli dal 2000 in poi.
(continua)

CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR) E TRASPARENZA: SÌ MA SINO IN FONDO n.11, set 2005

In quel mix di associazioni concettuali che vanno dall’eticità alla credibilità, dalla condivisionealla correttezza e dall’integrità alla fiducia, la Corporate social responsibility (Csr) e la trasparenza hanno molto in comune. Sono due facce della stessa medaglia, e quasi fuse l’una nell’altra.
(continua)

I CRITERI DI ADEGUAMENTO PER LE IMPRESE ITALIANE
ALL'ACCORDO DI BASILEA 2
n.10, lug 2005

Il sistema finanziario in Italia, negli ultimi 15 anni, ha subito profonde trasformazioni. Diversi fattori istituzionali-economici hanno contribuito a tale cambiamento: dall’adesione italiana alla moneta europea, la liberalizzazione del mercato dei capitali, la possibilità per le banche estere di entrare in Italia, fino alla nuova legge bancaria del 1993 che sancisce che la raccolta del risparmio fra il pubblico e l’esercizio del credito costituiscono attività bancaria la qualeha carattere d’impresa... (continua)

STIPENDI “TRASPARENTI”n.9, giu 2005

Dalla seconda metà del 2006 tutti gli emolumenti dei manager di prima linea delle società quotate in Borsa dovranno essere resi pubblici e motivati. A prescriverlo, in una delle sue recenti recommendation, è la Commissione europea... (continua)

MERGER & ACQUISITION: LE CONDIZIONI PER NON PERDERCIn.8, mag 2005

In questi ultimi anni, anche in Italia è cresciuto l’interesse da parte delle imprese in tema di M&A (Merger&Acquisition), uno strumento sempre più considerato come strategico per crescere e aumentare valore. (continua)

STIPENDI E RUOLI AZIENDALI: DA UN’INDAGINE ASSORES LA MAPPA ITALIANA LE RETRIBUZIONI MEDIE E LE FIGURE PIÙ RICHIESTE n.7, apr 2005

Assores, associazione che raggruppa 180 società e studi di consulenza (continua)

HA ANCORA SENSO PRODURRE LOCALMENTE? GLOBALIZZAZIONE E DELOCALIZZAZIONE: QUALI POSSIBILITÀ PER LE PMIn.6, feb 2005

I prezzi in Cina, Estremo Oriente o Sud America sono senza dubbio più bassi (continua)

RUSSIA, UNA CORSIA PREFERENZIALE PER LE IMPRESE ITALIANE n.5, gen 2005

Com'è lontano il 1998. Allora la Russia sembrava sull'orlo del collasso. Lo Stato non aveva più fondi per rimborsare i titoli di Stato, le banche fallivano una dopo l'altra inghiottendo i risparmi di milioni di cittadini, il sistema produttivo era prossimo alla paralisi. Il rublo si svalutò del 50% in pochi giorni e molti esperti economici diagnosticarono la morte del sistema economico russo. (continua)

GIAPPONE, UN MERCATO DA PARADOSSO n.4, dic 2004

Il Giappone da 15 anni è in recessione, con una Borsa in discesa cronica.
Piagata da anni di stagnazione, nei quali la crescita stentata del prodotto interno si è accompagnata a una tendenziale deflazione, l’economia giapponese appare un caso da manuale di impasse strutturale. Sui problemi di matrice interna si sono innestate le ripercussioni della crisi asiatica del ’97-98 e quelle occidentali del post-2000. (continua)

 INDIA, FALSA O REALE OPPORTUNITA' n.3, nov 2004

Con una popolazione di 1.050 milioni di persone, pari al 17% di quella mondiale, l’India è senz’altro un gigante, che per di più non smette di crescere. A dispetto però di queste e altre favorevoli premesse, sulla scena economica l’ex perla dell’impero britannico resta un player minore. Tuttavia, dopo le ultime elezioni politiche… (continua)

LE NEW ENTRY DELLA UE, QUALI OPPORTUNITA’ PER LE PMI ITALIANE? n.2, ott 2004

Una politica orientata al mercato, una media di crescita assolutamente superiore a quella dei 15: i nuovi stati UE rappresentano un mercato di circa 140 milioni di consumatori attivi e un’opportunità attraente per le aziende italiane.
Il Trattato del 16 aprile 2003 vede un allargamento record dell’Unione Europea: a nord-est Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, mentre a sud Cipro e Malta, come un braccio dell’Unione nel mar Mediterraneo.… (continua)


 CINA, IL FUTURO DEL LUSSO ABITA QUI n.1, set 2004

Secondo diversi osservatori, i consumatori cinesi che entro 10 anni raggiungeranno un reddito con potere d’acquisto equiparabile ad almeno 80mila euro annui potrebbero essere 100 milioni.
E, con un tasso di crescita medio del 6%, contro il 3% degli USA, nel 2020 l’economia cinese dovrebbe superare quella americana.… (continua)

 

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