LIFESTYLE - Il libro del mese
Felicità al lavoro
Guida Zen per il successo nella professione e nella vita
AUTORE: Srikumar S. Rao EDITORE: ETAS LAB ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2010 |
La filosofia di Srikumar Rao, noto in tutto il mondo come “il guru della felicità”, si basa su un semplice assunto: esiste un’unica vita, che funziona oppure no, non si può distinguere la vita professionale da quella privata. Ogni individuo dovrebbe quindi vivere un’esistenza più piena.
Gli insegnamenti di Rao, creatore di un corso di creatività e controllo personale che tiene in business school di tutto il mondo, tra cui la London Business School e la Columbia Business School, e in grandi aziende come Goldman Sachs, J&J, Google, Microsoft, IBM, sono basati sul pensiero Zen. Ridefiniscono il significato del successo, specialmente quando l’economia e il mercato del lavoro sono in caduta libera, suggerendo un approccio meno materialista ed egocentrico alla vita e al business.
La “felicità” a cui fa riferimento Rao non è quella che si prova per una promozione, per essere riusciti ad andare in vacanza o avere un giorno libero dal lavoro: si tratta della consapevolezza profonda che la vita è sul binario giusto (sia professionalmente sia privatamente) e che da qui non potrà discostarsene. Anche coloro che sembrano avere tutto, una carriera, soldi, un partner perfetto, figli educati e una reputazione immacolata, secondo Rao, non è detto che siano felici.
Attraverso suggestivi aneddoti di matrice buddista e un sistema di esercizi ispirati alla saggezza antica, alla storia e al business, l’autore mostra come impegnarsi intensamente e con gioia in ogni cosa da fare e suggerisce di smettere di definire la propria vita con le etichette “buono” e “cattivo”. Il primo e più importante “segreto” è che la felicità è innata: basta dirsi cose del tipo “Se solo accadesse quella cosa, allora potrei essere felice”. E’ proprio il modello “se-allora” a essere sbagliato. Se una determinata cosa accade, bene. Altrimenti, bene lo stesso. Perché va ribaltato un insegnamento classico: bisogna impegnarsi per raggiungere gli obiettivi, non il risultato finale.
A cura della Redazione Assiteca

