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Non profit
A cura della redazione ASSITECA5X1000, un aiuto importante
Oltre il 60% dei contribuenti, 16 milioni di cittadini, hanno scelto in questi ultimi due anni il 5 per mille, destinando oltre 700
milioni di euro al Terzo settore. Introdotto sperimentalmente con la legge finanziaria per il 2006, il meccanismo del 5 per mille consente al cittadino-contribuente di vincolare tale quota della propria imposta IRPEF a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti. Non sostituisce l’8 per mille, destinato alle confessioni religiose, ma rappresenta un sostegno importante per moltissimi enti.
L’iniziativa è stata riproposta anche quest’anno (e nei prossimi due anni dovrebbe iniziare l’iter per far rientrare la norma nella legislazione fiscale italiana), con diverse novità.
La prima riguarda i beneficiari: il decreto “milleproroghe” ha infatti concesso anche alle fondazioni nazionali di carattere culturale e alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI di essere destinatari delle donazioni.
Per l’anno finanziario 2008, quindi, i soggetti ammessi al beneficio sono:
- enti del volontariato, quali Onlus, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali e fondazioni nazionali di carattere culturale;
- enti della ricerca scientifica e dell’università;
- enti della ricerca sanitaria;
- sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.
E’ possibile consultare l’elenco completo degli enti beneficiari
sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
La seconda novità riguarda il limite di donazione: la Finanziaria ha portato il tetto dai 250 milioni per il 2008 ai 380 per il 2009 (quindi per l’anno fiscale 2008): oltre tale cifra, il denaro verrà gestito dallo Stato.
Se volete destinare la vostra quota al Terzo settore, non dovete fare altro che scegliere l’ente che volete sostenere e riportarne il codice fiscale nell’apposito riquadro presente nei modelli 730 2007, CUD 2007 e UNICO Persone Fisiche 2007.
Alcuni esempi? Se volete sostenere le vittime delle guerre potete devolvere il vostro 5 per mille ad esempio a Emergency, l’organizzazione fondata da Gino Strada, o al Cesvi, per gli sfollati nel Nord Uganda. Per dare una mano ai bambini meno fortunati la scelta è ampia, ci sono organizzazioni come Save the children, l’Unicef o l’Albero della Vita, solo per indicarne alcune, mentre se avete a cuore gli animali la scelta è ad esempio tra WWF, Lav e tanti altri enti.
Potete decidere di dare il vostro contributo alla ricerca, scegliendo fra gli altri tra l’Airc, l’Aism per la lotta alla Sclerosi multipla, la LILT - Lega italiana per la lotta contro i tumori, la LILA per sconfiggere l'Aids o ancora selezionando uno dei tanti istituti di ricerca del nostro paese, tutti riportati nel sito dell’Agenzia delle entrate.
Ma la scelta non finisce qui: fra sport e cultura l’elenco prosegue, basta saper scegliere e apporre una firma.

