Osservatorio Assiteca
I settori italiani in sintesi
In collaborazione con Espansione
A cura di Giovanni Centola
Piccoli Elettrodomestici
Spinto
sempre da prezzi in flessione, il mercato italiano dei piccoli elettrodomestici
è cresciuto anche nel 2005. Secondo Gfk, le vendite
al consumo sono state pari a 908,7 milioni di euro, equivalenti a un +4,5%
sull’anno precedente, a fronte di una contrazione media dei listini del
6,3%. Si tratta di un dato, quest’ultimo, che se da una parte ha incentivato
gli acquisti, dall’altra ha compresso i margini unitari dell’offerta,
ed è quindi da interpretarsi più in senso negativo che positivo.
Positivo è invece che la contrazione dei prezzi sia stata sensibilmente
inferiore rispetto a quella registrata nel 2004 (-10,7%).
5,4 %
Percentualedei punti vendita indipendenti
A tal proposito, Gfk fa notare come il rallentamento della diminuzione dei prezzi si sia realizzato nella seconda metà dell’anno, con una sorta di rigetto dei prodotti in assoluto più low price, che in precedenza erano stati invece molto gettonati. E’ come se fossero stati riscoperti i prodotti a marchio o a maggiore valenza premium, per quanto, per una fetta prevalente, siano comunque fabbricati nel Far East asiatico.
+ 9,1%
Crescita a valore dei soli prodotti per la persona(+5,5% il totale cucina e +1,1%
il totale casa)
Nel condizionare i nuovi orientamenti dei consumatori ha contribuito senz'altro la distribuzione, per la quale, oltre al movente dei maggiori margini, può aver contato una genuina ricerca della qualità e della sicurezza dei prodotti. Tale ricerca è d’altra parte più che possibile, visto che i prodotti - una ventina di categorie rivolte ai tre ambiti della cucina, della casa e della persona –si vendono mediamente sullo scaffale per meno di 50 euro (circa 32 nel caso del solo segmento persona, lievitato nel 2005 del 9,1% a valore).
Va infine rilevato che è la maggiore tenuta dei prezzi, insieme a una domanda che continua a mostrare interesse per i piccoli elettrodomestici (+9,1% a valore e + 13,8% in volumi nel bimestre dicembre-gennaio), a costituire il migliore incoraggiamento per le vendite 2006.

