Dal Mondo Assicurativo
A cura della redazione Assiteca
Premi lordi contabilizzati nel 2005 dalle imprese di assicurazione
L’Ania ha diffuso i dati statistici relativi ai premi lordi contabilizzati nel 2005 per il lavoro diretto dei rami Vita e dei rami Danni, basandosi sulle informazioni fornite dalla totalità delle imprese di assicurazione operanti in Italia.
Raccolta Premi Complessiva
Nel 2005, la raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazione è stata pari a quasi 110 miliardi di Euro, con un incremento, in termini nominali, dell’8,7% rispetto all’anno 2004. Il risultato positivo del 2005 è stato determinato dallo sviluppo sostenuto del settore Vita, il cui peso, sul totale dei premi complessivi, è cresciuto, passando dal 65,0% del 2004 al 66,9% del 2005. L’incidenza della raccolta premi sul Prodotto Interno Lordo (P.I.L.) ha registrato una significativa crescita, passando dal 7,3% del 2004 al 7,7% del 2005 (i rapporti indicati tengono conto della revisione generale dei dati del Prodotto Interno Lordo recentemente effettuata dall’Istat).
- Rami Vita: La raccolta premi nei rami Vita è stata pari a 73,5 miliardi di Euro, con un incremento, in termini nominali, del 12,0% rispetto al 2004. Questa crescita indica come i risparmiatori italiani abbiano continuato a dare fiducia a forme di investimento connesse a prodotti assicurativi. In particolare, sono risultate in forte crescita le polizze che contengono una limitata componente finanziaria come le polizze di Ramo I (classiche forme di assicurazione sulla durata della vita umana) e le polizze di Ramo V (polizze di capitalizzazione). Si evidenzia una forte crescita anche nel Ramo VI (Fondi pensione), anche se il volume dei premi rimane ancora molto contenuto.
(in milioni di Euro)
|
Rami di attività |
Premi Vita |
Var. % 05-04 |
|
Ramo I – Vita umana |
33.870 |
12,5 |
|
Ramo III – Polizze linked |
26.389 |
6,6 |
|
Ramo IV – Malattia |
24 |
21,5 |
|
Ramo V – Capitalizzazione |
12.692 |
20,3 |
|
Ramo VI – Fondi pensione |
495 |
150,4 |
|
TOTALE |
73.470 |
12,0 |
A seguito di questi movimenti, si evidenzia la relativa composizione nel mix di affari sottoscritti:
|
Rami di attività |
2005 |
2004 |
|
Ramo I – Vita umana |
46,1 |
45,9 |
|
Ramo III – Polizze linked |
35,9 |
37,7 |
|
Ramo IV – Malattia |
0,0 |
0,0 |
|
Ramo V – Capitalizzazione |
17,3 |
16,1 |
|
Ramo VI – Fondi pensione |
0,7 |
0,3 |
L’incidenza dei premi Vita sul Prodotto Interno Lordo (P.I.L.) ha registrato una sensibile crescita, passando dal 4,7% del 2004 al 5,2% nel 2005.
- Rami Danni : La raccolta premi nei rami Danni è stata nel 2005 pari a 36,3 miliardi di Euro con un incremento, in termini nominali, del 2,5% rispetto all’anno 2004. Questo valore è inferiore a quello raggiunto nel 2004, quando i premi si erano incrementati del 3,8% in termini nominali. Ciò è spiegabile principalmente con lo sviluppo molto contenuto della raccolta premi del settore Auto, che nel 2005 è aumentata di appena lo 0,6% (2,5% nel 2004), incidendo sul totale dei premi Danni per il 58,8%. Considerando che la stima di crescita del parco circolante è pari a circa il 2% nel 2005, ne deriva che la spesa media per polizza è diminuita rispetto al 2004*.
- Per quanto riguardagli altri rami danni, i premi sono cresciuti del 5,5% nel 2005 contro il 5,0% nel 2004.
(in milioni di Euro)
|
Rami di attività |
Premi Danni |
Var. % 05-04 |
|
R.C. Auto e natanti (a) |
18.198 |
0,6 |
|
Corpi veicoli terrestri (b) |
3.155 |
0,3 |
|
Settore Auto = (a) + (b) |
21.353 |
0,6 |
|
Altri rami danni |
14.955 |
5,5 |
|
TOTALE |
36.308 |
2,5 |
L’incidenza dei premi Danni sul Prodotto Interno Lordo (P.I.L.) è stata pari al 2,6%, sostanzialmente invariata rispetto al 2004.
* In base all’indice ISTAT (indice Laspeyres a pesi fissi) nel 2005 la crescita delle tariffe R.C. Auto è stata pari a 1,7% rispetto alla media del 2004; la differenza con la stima dell’ANIA si spiega con il fatto che quest’ultima è a pesi variabili (indice Paasche) e tiene conto, in particolare, del cambio di classe di merito (quasi il 90% degli assicurati ogni anno non provoca incidenti e, quindi, usufruisce di un “bonus” migliorando la propria posizione nella scala bonus/malus) e degli sconti praticati dalle imprese di assicurazione ai propri clienti rispetto alle tariffe pubblicate.

