Mondo Assicurativo
A cura della redazione Assiteca
Il Gruppo Assiteca e il sociale:
quando
donare è anche conveniente
Non solo assicurazioni, e non solo cultura assicurativa: il Gruppo Assiteca
riserva da sempre un’attenzione particolare al sociale. Da anni,
con continuità e concretezza, il Gruppo sostiene fondazioni e associazioni
no profit che si distinguono per importanti iniziative a tutela dell’infanzia,
nel campo della ricerca e dell’utilità sociale. I beneficiari
delle donazioni devolute da Assiteca sono numerosi, perché si è scelto
di offrire il proprio contributo a sostegno di problematiche differenti
che interessino sia la popolazione italiana sia quella internazionale.
Dal 1998, ad esempio, assecondando la spontanea richiesta dei propri dipendenti,
Assiteca ha aderito al progetto di adozioni a distanza promosso da Action
Aid, sostenendo bambini in Bangladesh, India, Mozambico, Etiopia e nella
Repubblica Dominicana. In Italia invece Assiteca ha dato il proprio supporto
alla realizzazione di una casa di accoglienza che ospita e assiste bambini
in difficoltà gestita dall’onlus Albero della Vita. Anche
la Fondazione Manuli, che offre assistenza domiciliare gratuita ai malati
di Alzhaimer, ha potuto contare in questi anni sul contributo elargito
dal Gruppo Assiteca. Non solo: viene garantito il sostegno anche alla ricerca
scientifica per la lotta contro i tumori e a comunità di recupero
da tossicodipendenze.
Proprio per la costante attenzione dedicata al mondo
del sociale, il Gruppo Assiteca ha accolto con soddisfazione il
successo
della campagna “+Dai-Versi”, promossa dal Forum del Terzo Settore,
dal settimanale Vita e dal Summit della Solidarietà. Grazie a questa
iniziativa, nel marzo dello scorso anno, è divenuto legge anche
in Italia il principio della deducibilità sulle erogazioni liberali.
La nuova normativa agevola chi vuole offrire il proprio contributo alla
solidarietà, incentivando il sostegno alla cooperazione, alla ricerca
e al miglioramento del nostro paese e di quelli in via di sviluppo.
La
legge “+Dai-Versi” (n. 80/05) prevede infatti la completa deducibilità fiscale
per le donazioni effettuate da imprese e cittadini a vantaggio di organismi
no profit, favorendo quindi la loro raccolta fondi. Ciò significa
che possono beneficiare della deducibilità delle donazioni: le persone
fisiche (purchè soggette a IRPEF) gli enti pubblici e privati diversi
dalle società gli enti soggetti all’imposta sul reddito delle
società (IRES), ossia società per azioni e in accomandita
per azioni, quelle a responsabilità limitata, le società cooperative
e quelle di mutua assicurazione. Le erogazioni che possono essere dedotte
sono quelle destinate alle Onlus (ad esempio Organizzazioni Non Governative,
organizzazioni di volontariato, Cooperative Sociali), alle Associazioni
di Promozione Sociale (iscritte nell’omonimo registro nazionale)
e a Fondazioni e Associazioni che tutelino e promuovano il patrimonio artistico,
storico e paesaggistico.
Le donazioni sono deducibili nel limite del 10%
del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di
70.000 euro l’anno. Il tetto dei 70 mila euro può comunque
non rappresentare il limite di erogabilità, poiché è prevista
la facoltà per le aziende con redditi superiori ai 3,5 milioni di
euro di dedurre il 2% del reddito di impresa dichiarato. Le due disposizioni
non sono ovviamente cumulabili.

