Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Pelletteria
49,8%
Incidenza import dalla Cina
- primi 7 mesi 2004-
+12,8%
sul 2003
Nei
conti definitivi, il 2004 della pelletteria italiana è un anno
ancora da chiudere, ma le stime AIMPES-MIPEL indicano
un giro d’affari in incremento del 4,2% a 2,55
miliardi.
“Rispetto all’inizio dello scorso anno siamo un po’ stupiti”,
commenta il direttore generale dell’associazione (con annessa fiera) Mauro
Muzzolon. “Il mercato interno restava (e resta) sacrificato
per la crisi più generale dei consumi, mentre i ricavi dall’estero,
pari a circa i tre quarti del totale, sarebbero stati penalizzati dalla
forza dell’euro, soprattutto nei confronti del dollaro Usa e dello
yen”. Per adesso, invece, se le vendite in Italia hanno sostanzialmente
tenuto, l’export sembra aver fatto ancora meglio. A fine luglio
i dati Istat segnalavano un +7,1%.
Le
ragioni? Muzzolon sostiene che la fascia alta dell’offerta, quella
delle griffe spesso associate alle grandi dimensioni d’impresa,
riesce a difendersi molto bene in ogni circostanza; le realtà minori,
a prodotto unbranded, avrebbero dal canto loro saputo convertire parte
della produzione in terzismo, in questo modo riducendo gli effetti negativi
della concorrenza internazionale. Concorrenza che è aumentata
anche nel mercato italiano – vedi il +13,2% dell’import – e
che oramai si deve per quasi alla metà alla produzione cinese. “Il
made in China ha capacità produttive notevoli”, dice Muzzolon, “per
fortuna per noi la qualità e l’innovazione restano ancora
indietro”.
Per il 2005 lo scenario non è migliore.
Continuano quindi a pesare, non solo il supereuro, ma anche elementi
quali le contraffazioni, con danno di immagine oltre che di vendite,
e il mutare dei modelli di spesa che sempre più, con le parole
di Muzzolon, inducono “i
consumatori a spendere in elettronica, fitness e viaggi anziché in
accessori moda”. Comunque sia, “anche se è certo che
i produttori italiani continueranno a soffrire, in Aimpes-Mipel cerchiamo
di non dare troppi segnali negativi”, conclude il direttore generale.
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Produzione Italiana (mio euro) |
Esportazioni e Importazioni (mio euro) |
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Export per area merceologica |
Export per mercati di destinazione |
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