Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Elettrodomestici Bianchi
Nel 2004, secondo i dati Gfk, il mercato italiano dei bianchi è cresciuto dell'1,5% in termini di pezzi ed è rimasto invariato a valore. Per l'istituto milanese di rilevazioni si tratta dell'unico mercato, nel macro-settore dei beni durevoli, ad aver registrato una stasi, seppure con prezzi medi in erosione contenuta (-1,5%). Favorita da listini in arretramento più pronunciato e dal clima caldo, che aveva avuto un impatto positivo su frigoriferi e freezer (che incidono sul totale del mercato per circa un terzo), la dinamica del 2003 era stata senz'altro più brillante (+2,8% a valore). In entrambi gli anni, va aggiunto, la vendita di elettrodomestici ha beneficiato del piccolo boom del credito al consumo.
5838 milioni
elettrodomestici venduti in Italia nel 2004
+1,5% sul 2003
Nello specifico dei segmenti l'anno scorso, a conferma di una tendenza in atto da tempo, la performance dei prodotti a libera installazione (+2,6% a valore) è stata decisamente migliore di quella di quella dei prodotti da incasso (-3,4%). Le vendite hanno poi favorito le lavatrici (+3,9) e le nicchie dei freezer (+6,8%) e delle asciugatrici (+46,5%); al contrario sono arretrati i frigoriferi (-1,4%), i piani cottura (-3,8%), le cucine free standing insieme ai forni da incasso (-1,9%) e le lavastoviglie (-2,5%), nonostante che queste ultime siano una category con penetrazione ancora inferiore al 40%.
Incremento 2004
prezzi medi
+ 3,2% asciugatrici
+2,7% freezer
In tema di prezzi medi, Gfk rileva in generale un leggero spostamento delle vendite verso le fasce medio-alte e alte del mercato (prodotti di maggiori dimensioni e più evoluti). Tuttavia tale upgrading, che fa parte di acquisti sostanzialmente di sostituzione (quali sono quelli dei bianchi), risulta più che vanificato dalla diminuzione dei listini a parità di modelli. E se per i consumatori si è trattato di acquisire elettrodomestici migliori a prezzi inferiori, i produttori hanno invece accusato una limatura dei margini, tanto più tenuto conto, sul fronte dei costi, dell'incremento delle quotazioni dell'acciaio. In positivo va segnalato che le aziende italiane si vanno sempre più delocalizzando e risentono in misura marginale della concorrenza dei temibili produttori del Far-East.
Decremento 2004
prezzi medi
-5% piani cucina
-3,1% lavastoviglie
Anche sulla base dei primi dati mensili disponibili, secondo Gfk nel 2005 il mercato italiano dovrebbe assistere a un ulteriore rallentamento dei consumi, un rallentamento al quale dovrebbe contribuire la prima grande ondata rateale di pagamenti relativi ai crediti contratti a partire dal 2003. A favore dei produttori gioca per contro un tendenziale rientro delle quotazioni dell'acciaio e un'ulteriore tornata di razionalizzazioni produttive.

Ripartizione del mercato per segmenti (dati a valore)

