Dal Mondo Economico

 

In collaborazione con Espansione
A cura di Giovanni Centola

Edilizia

2005

DOPPIO SCENARIO ANCE
+1,2%
crescita in assenza del tetto dell'incremento delle opere pubbliche.
+0.7
in caso di sua effettiva operatività

Baramotro Edilizia Nel 2004 il settore delle costruzioni ha vissuto il suo sesto anno consecutivo di crescita, secondo il preconsuntivo di ANCE mettendo a segno un incremento degli investimenti pari all'1,3% (per un totale di 118,3 miliardi di euro). Tale dato è scomponibile nel +1,5% dell'edilizia residenziale (+1% per le nuove abitazioni e +2% per la riqualificazione del patrimonio abitativo), nella stasi dei fabbricati non residenziali e nel +2,5% delle opere pubbliche.

Nel 2005 la situazione dovrebbe tendenzialmente rannuvolarsi. In particolare il presidente di ANCE Claudio De Albertis si dice preoccupato dal tetto del 2% posto nella recente finanziaria per l'incremento della spesa delle amministrazioni pubbliche. "Si tratta di un colpo d'accetta sulle prospettive di ammodernamento e di rilancio infrastrutturale delle città e del territorio del nostro Paese, che se fosse reso "operativo", in termini reali, farebbe calare gli investimenti in opere pubbliche (che sul totale dell'edilizia pesano per circa il 18%, ndr)". ANCE traccia così un doppio scenario, il primo in assenza di tetto, il secondo in sua presenza.

Nel primo caso i progressi del settore saranno dell'1,2%, con traino dell'edilizia abitativa (in particolare quella per la riqualificazione del patrimonio) e appunto delle opere pubbliche. Compresse queste ultime, lo scenario alternativo delineato dall'associazione dei costruttori si attesterebbe invece sul +0,7%.

INCREMENTO DEGLI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI
PESO DEI COMPARTI SUL TOTALE DEGLI INVESTIMENTI
TORTA EDILIZIA

 

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