Dal Mondo Economico
A cura di Giovanni Centola
Arredamento
+3,9%
Crescita del valore del mercato Italiano
nel 2004
Secondo i dati pre-consuntivi di ASSARREDO, per i produttori italiani
del macro-settore (mobili all’80% e illuminazione) il 2004 si è chiuso
a quasi 23 miliardi di euro, con un incremento dei fatturati
del 2,2%. In termini relativi, il giro d’affari è stato
frenato dall’export (+1,9%), che ha un peso sul totale prossimo
al 47%.
“A penalizzarci è stato il supereuro”,
lamenta il presidente di ASSARREDO Paolo Boffi, con
competenze particolari per i mobili “e questo soprattutto
in Usa e in Giappone; un po’ meno nel Regno Unito”.
Sul fronte dei mercati europei le vendite non hanno tuttavia brillato,
risentendo della fiacchezza generale dei consumi. Non solo. In Italia
per esempio, dove pure il mercato è lievitato di un non disprezzabile
3,9%, i fatturati dei produttori locali hanno decisamente sottoperformato
l’import (+2,6% vs +13,7%).
“I prodotti dell’Europa dell’Est e del Sud-est asiatico, spesso nel copiarci molto fantasiosi, hanno dalla loro la competitività dei prezzi”, spiega Boffi, “ma ad avereil suo peso è stata anche la doppia tendenza di consumo verso i piccoli mobili e quelli, al loro interno, di gusto orientale”. L’anno avrebbe peraltro assistito alla sensibile crescita del costo delle materie prime, che a detta di Boffi, con il caso in particolare del truciolare, avrebbero toccato una punta del +30/40%.
+30/40%
RIALZO NEL 2004 DEL COSTO DEL TRUCIOLARE
+3/4%
EVOLUZIONE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE NEL 2005
Tali incrementi sarebbero stati scaricati nei
listini dei prodotti finiti solo in parte. A
livello aggregato le prospettive per il 2005 sembrano
comunque offrire conforto.
“Se non ci saranno altri 11 settembre
e se il dollaro non andrà oltre 1,50 contro l’euro, sento
di poter esprimere un cauto ottimismo”, dice Boffi. “Il
nostro gusto e la nostra creatività restano un baluardo alle
concorrenze dell’Est anche se, per i produttori italiani, gran
parte della crescita continuerà a derivare dall’incremento
delle quote e non del mercato. Si assisterà quindi a un ulteriore
processo di selezione che premierà chi persegue progetti e sta
facendo investimenti, in termini sia commerciali che di prodotto”.
Sui
mercati internazionali l’attività promozionale di ASSARREDO
continuerà a essere incentrata sulle fiere, con enfasi non solo,
come nel recente passato, sugli Usa e sulla Russia, ma anche sul mercato
giapponese, che Boffi giudica in fase di incoraggiante ripresa.

