Già in epoca romana le fideiussioni erano diffuse e molto richieste a titolo di garanzia fra privati che stipulavano affari.

Oggi “la fideiussione si costituisce mediante un contratto col quale un terzo si obbliga personalmente verso il creditore, garantendo l’obbligazione altrui”, come recita l’art. 1936 del Codice Civile.

La fideiussione, che può essere bancaria o assicurativa, è una garanzia supplementare al rapporto obbligatorio che intercorre  fra un creditore e il soggetto garante ( il fideiussore); quest’ultimo si impegna, con il suo patrimonio, a garantire il rimborso del prestito richiesto nel caso di insolvenza del debitore.

 

barattolo denaro

Il ricorso a cauzioni e fideiussioni assicurative è sempre più frequente da parte delle aziende private, che inseriscono nei contratti questi strumenti a tutela del patrimonio aziendale. La legge ne prevede già l’utilizzo per tutti gli obblighi nei confronti dello Stato e degli Enti Pubblici.

Le cauzioni assicurative presentano  vantaggi non trascurabili  per le aziende. A costi contenuti e senza immobilizzare né denaro, né titoli o diverse “garanzie reali”, le cauzioni permettono di non intaccare o saturare gli affidamenti bancari, altra risorsa aziendale preziosa ma limitata, strategicamente destinata al finanziamento ordinario e straordinario dei processi produttivi e allo sviluppo degli affari.

Assiteca opera nel mercato con più di 20 Compagnie di Assicurazione, italiane ed estere, e garantisce un servizio di elevato profilo improntato all’ottimizzazione dei costi e dei tempi, dall’analisi del rischio e presentazione al mercato specializzato, all’emissione e consegna del contratto al Cliente.

Il tutto anche grazie alla collaborazione con Compagnie che, secondo le più recenti disposizioni di legge, hanno sviluppato processi di emissione e trasmissione dei documenti con firma digitale. La firma digitale ha lo stesso valore legale di quella autografa. A certificarla è un ente accreditato presso il CNIPA (il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), che rilascia al titolare un dispositivo di firma.

Chi riceve una polizza sottoscritta digitalmente può poi ottenere informazioni sul firmatario e verificare la validità del certificato stesso. Ne conseguono un notevole risparmio di tempo e denaro (la polizza viene inviata per posta elettronica direttamente all’azienda).

 

La Legge 12 luglio 2011 n.106 di conversione del Decreto Legge 13 Maggio 2011 n.70 ha introdotto un emendamento relativo alla disciplina sui Depositi Doganali IVA. Vuoi saperne di più? Approfondisci

 

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