Polizze casa - terremoto

Terremoto, polizze e costi

Ad oggi le case coperte da una polizza contro il rischio terremoto sono meno dell’1%. Eppure, se tutti si assicurassero, basterebbero 75 euro, secondo i calcoli di Ania, per tutelare la propria abitazione dal terremoto e da altre calamità naturali. Altre simulazioni parlano di una cifra comunque intorno ai 100 euro l’anno per un appartamento. Una cifra piccolissima rispetto ai costi che comporta il rifacimento di una casa.

Lo Stato italiano ad oggi si accolla le spese per la ricostruzione, ma è chiaro che sia per velocizzare il ripristino degli edifici, sia per non gravare sulla spesa pubblica, questo modello sia tornato per l’ennesima volta sotto la lente del Governo che valuta diverse opzioni, dall’obbligatorietà della copertura sulla casa fino a sgravi fiscali per chi si assicura contro i terremoti.

In Europa sono le assicurazioni che tutelano questi rischi e che quindi coprono le spese. In Germania,  Gran Bretagna e Belgio l’assicurazione è su base volontaria,  in Spagna e Francia è semi-obbligatoria e caratterizzata da tariffe regolate dallo Stato, che in alcuni casi prevede sgravi fiscali. Gli unici Paesi al mondo in cui è obbligatorio sottoscrivere una polizza sono Turchia e Nuova Zelanda.

Si calcola che, qualora dovesse essere introdotta anche in Italia l’obbligatorietà della polizza sulla casa, considerando che ben 30 milioni di famiglie sono proprietarie dell’abitazione in cui risiedono, il possibile giro d’affari per le compagnie assicurative ammonterebbe a circa 4 miliardi di euro. Vale la pena ricordare che la valutazione in euro del patrimonio immobiliare italiano è stimata in 3.900 miliardi.

I terremoti, oltre all’incalcolabile dramma della perdita di vite, comportano anche ingenti perdite economiche, come rilevato da Mediobanca Securities. Negli ultimi 44 anni sembra siano pari a 3 miliardi l’anno, tenuto conto dei 7 principali terremoti verificatisi fra il 1968 e il 2012, per un totale di 121,608 miliardi di euro.

L’evento che colpì l’Irpinia  ha avuto un costo (attualizzato) di oltre 52 miliardi, quello in Friuli Venezia Giulia di 18,54, i recenti eventi in Abruzzo 13,7 e in Emilia di 13,3 miliardi di euro.

polizza casa

Polizza casa per partire tranquilli

E’ tempo di vacanze, di fare le valigie e lasciare i nostri appartamenti per qualche settimana di relax.
Il desiderio è quello di godersi un po’ di meritato riposo, ma quante preoccupazioni si celano dietro a una partenza?
In estate reati come furti nelle abitazioni e atti vandalici aumentano esponenzialmente, per questo è utile tutelarsi proteggendo la propria abitazione con un’assicurazione sulla casa.

Sono però in pochi a sottoscriverla, come rileva un’indagine realizzata da Aviva in collaborazione con Lorien Consulting, che racconta quale sia l’approccio degli italiani nei confronti di questo tipo di coperture. Quasi 1 italiano su 3 dichiara di non essersi organizzato per prevenire problemi che possano insorgere a seguito della lontananza da casa durante le vacanze estive. Eppure il 6% degli italiani ha dichiarato di essere stato costretto ad interrompere le proprie vacanze a causa di furti (44%), danni e atti vandalici conseguenti all’intrusione (27%), danni derivati da incidenti domestici (24%) e danni dovuti ad eventi atmosferici (17%).

E allora come proteggersi?

Basta acquistare una polizza casa per tutelarsi, tenendo presente che è utile anche per chi abita in un appartamento in condominio ed è già protetto da una Globale Fabbricato, che non offre tutte le tutele di una copertura specifica sull’abitazione.

Le assicurazioni sulla casa intervengono infatti a tutela dei danni all’abitazione e al suo contenuto in caso di incendio, fuoriuscita di acqua o eventi atmosferici. E’ possibile inoltre inserire nella polizza anche la garanzia che copre le spese di ricerca e riparazione dei danni dovuti a perdite d’acqua. Spesso sono previsti interventi di tecnici qualificati e artigiani per la riparazione dei danni, così da ricevere assistenza a 360 gradi.

La garanzia furti, scippi e rapine consente di avere un rimborso qualora si subisca un furto e vengano rubati preziosi, dai gioielli ai titoli di credito.

Utile per chi ha figli minorenni è la Responsabilità Civile, che tutela il nucleo familiare dai danni provocati a terzi e copre anche eventuali infortuni dei collaboratori domestici.

La tutela legale, invece, copre le spese qualora si fosse coinvolti in questioni legali.

Alcune compagnie offrono, con premi che dipendono dalla zona in cui si risiede,  anche la copertura dei danni da terremoto, mentre altre consentono di stipulare la polizza separatamente rispetto all’assicurazione sulla casa.

Assicurazione casa

Calamità naturali, 75 euro per assicurare la casa

Alluvioni, frane, smottamenti, terremoti. La mancanza di una politica attenta al territorio e il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, stanno causando vittime e ingenti danni al territorio e all’economia.

Oggi è lo Stato che si fa carico dei danni causati ai cittadini dagli eventi catastrofali, utilizzando fondi che comunque, provengono sempre dalle tasche dei cittadini: i risarcimenti, però, hanno tempi molto lunghi.

In alcune nazioni, invece, come in Francia o Spagna, la popolazione è obbligata a sottoscrivere delle coperture assicurative contro gli eventi dannosi.

Qualche tempo fa Ania aveva calcolato che, se ciò accadesse anche da noi, per assicurarsi gli italiani avrebbero bisogno di 30 miliardi di euro.
Un enormità per lo Stato, un contributo modesto se lo si ponesse a carico dei cittadini: con una media di 75 euro ad abitazione ci si potrebbe assicurare.

In questo modo si velocizzerebbero i risarcimenti, preziosissime risorse per le famiglie che perdono la propria abitazione o gli imprenditori che devono far ripartire l’attività.