Itinerari: in Valle d'Aosta, tra castelli
e parchi
UNA COPPA DELL'AMICIZIA NEL PARCO DEL GRAN PARADISO
Spettacolari cime innevate, chilometriche piste da sci, stambecchi, marmotte e aquile reali: la Valle d’Aosta non è solo una terra meravigl
iosa, ma è anche il regno dell’ospitalità.
Non a caso è la patria della “coppa dell’amicizia”, il tipico oggetto artigianale di legno che, a differenza della ben più nota grolla, è più bassa e panciuta. E’ dotata di coperchio e numerosi beccucci, dai quali si degusta una bevanda a base di caffè e grappa, ossia il tipico caffè alla valdostana.
Qui dove si affacciano alcune delle più belle vette al mondo, dal Cervino al Gran
Paradiso, dal Monte Rosa al Monte Bianco, il tempo è scandito dalle meridiane locali, colorate e arricchite dalle massime popolari. Oltre alle bellezze della natura, la regione è celebre per i suoi castelli, ricordi di un’epoca in cui ogni paese ne aveva eretto uno a scopo difensivo. Successivamente, queste sontuose dimore sono state ideate per rispecchiare la potenza del proprietario. Esempio tipico ne è il castello di Fénis, che ha la caratteristica di essere su un lieve poggio anziché su un promontorio. Prestigiosa sede della famiglia Challant, il castello è una sorta di icona dell’epoca medievale, ad eccezione delle torri che furono aggiunte verso la metà del XIV secolo. Il restauro del maniero fu iniziato nel 1895 da Alfredo d’Andrare, che lo acquistò; oggi, invece, il castello è di proprietà dell’amministrazione regionale che lo ha aperto al pubblico per le visite. Da non perdere la bellezza del cortile interno, con uno scalone semicircolare e balconate di legno.
DOVE MANGIARE:
Agriturismo Le Bonheur
Polenta, carbonade, selvaggina, formaggi di produzione propria, zuppe di ogni genere e ovviamente del buon vino valdostano.
Ogni prodotto proposto è coltivato e allevato dai proprietari stessi. 
INFO: Loc. Chez Croiset, 53/A, Fénis.
DOVE DORMIRE:
Comtes De Challant
E’ ai piedi del Castello, circondato dalla vegetazione. Accogliente, l’hotel ha una struttura famigliare e la cucina è curata personalmente dal proprietario, che propone raffinati piatti tipici e tradizionali.
INFO: www.hcdc.it
A cura della Redazione Assiteca

